Uno degli artisti più significativi della scena contemporanea, David Hockney (Bradford, Yorkshire, 1937), invita il pubblico a rallentare il ritmo e a riconoscere l’eccezionale nel quotidiano nella sua prima esposizione presso la Serpentine Gallery di Londra. Realizzati appositamente per questa occasione, i nuovi dipinti ampliano una riflessione che accompagna l’artista da tutta la vita: l’atto del guardare come esperienza profonda, capace di rivelare quanto anche la più semplice bellezza meriti attenzione e celebrazione.
Dal 12 marzo al 23 agosto 2026, la Serpentine presenterà alla Serpentine North una selezione di opere nuove e recenti dell’artista. Il percorso espositivo riunirà un nucleo inedito di dipinti creati per la galleria insieme al monumentale fregio A Year in Normandie (2020–2021), in mostra per la prima volta a Londra. L’ingresso alla mostra, che segna il debutto di Hockney alla Serpentine, sarà gratuito.
L’esposizione comprende un nuovo corpus di lavori del celebre artista britannico: cinque nature morte e cinque ritratti dedicati alle persone della sua cerchia più intima, tra familiari e assistenti. Le opere condividono un’impostazione frontale e la presenza ricorrente di una tovaglia a quadretti che diventa elemento comune della composizione. In questi dipinti Hockney intreccia linguaggi astratti e figurativi, fondendo sintesi formale e attenzione al dettaglio.
In occasione della mostra, sarà collocato nel giardino della Serpentine North un grande murale stampato, che riproduce un episodio primaverile tratto da A Year in Normandie, con una casa sull’albero immersa nella natura. La stampa monumentale sarà collocata sul retro della North Gallery, evocando il giardino in Normandia in cui l’opera originale ha preso forma.
Intitolata David Hockney: A Year in Normandie and Some Other Thoughts about Painting, la rassegna presenterà il celebre fregio, disposto lungo il perimetro della galleria, che segue lo scorrere delle stagioni nello studio francese dell’artista. Hockney incoraggia a soffermarsi sui cicli naturali, sostenendo che anche i gesti più ordinari siano degni di meraviglia. Durante la primavera del 2020, mentre il mondo rallentava, l’artista ha continuato a osservare il paesaggio circostante, realizzando oltre cento dipinti digitali su iPad con un approccio rapido e intuitivo, in dialogo ideale con gli Impressionisti. Il formato dell’opera si ispira tanto ai rotoli pittorici cinesi quanto al celebre Arazzo di Bayeux. Grazie agli strumenti digitali, Hockney ha potuto registrare le variazioni atmosferiche e luminose en plein air, sintetizzandole in composizioni vibranti, dove campiture piatte e colori intensi convivono con accenti pop e dinamici. Con il susseguirsi dei giorni, la primavera lascia spazio all’estate, poi all’autunno e infine all’inverno, in un continuum visivo avvolgente.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo progettato dall’artista, che includerà contributi di Marco Livingstone e Olivia Laing, oltre a un’ampia conversazione tra Hockney e il direttore artistico della Serpentine, Hans Ulrich Obrist. La curatela dell’esposizione è di Hans Ulrich Obrist insieme a Claude Adjil, con Liz Stumpf come assistente curatrice.
| Titolo mostra | David Hockney: A Year in Normandie and Some Other Thoughts about Painting | Città | Londra | Sede | Serpentine Gallery | Date | Dal 12/03/2026 al 23/08/2026 | Artisti | David Hockney | Curatori | Claude Adjil, Hans Ulrich Obrist, Liz Stumpf | Temi | Arte contemporanea |
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