Le Teofanie di Omar Galliani in una mostra con le firme di Uffizi e Tornabuoni Arte


Dal 9 marzo al 28 aprile 2019, l’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote di Bagno a Ripoli ospita ’Teofanie’, personale di Omar Galliani.

L’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Bagno a Ripoli ospita, dal 9 marzo al 28 aprile 2019, la mostra Teofanie. Opere di Omar Galliani, una rassegna organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e con Tornabuoni Arte, che presenta al pubblico alcune grandi tavole di Omar Galliani (Montecchio Emilia, 1954), uno dei più apprezzati artisti italiani contemporanei, tra i principali maestri del disegno, e fautore di un’arte che si pone in diretto rapporto con la classicità e con la pittura antica (anche per queste ragioni è stata scelta, come sede espositiva, il trecentesco oratorio).

La mostra intende fatti far dialogare le opere di Galliani con i trecenteschi affreschi di Spinello Aretino (Arezzo, 1350 - 1410). Nelle sue tavole monumentali, Galliani adopera una tecnica che si richiama all’arte del Rinascimento ed è caratterizzata dall’accuratezza del tratto della matita che intende rifarsi ai fogli a pietra nera o rossa di Leonardo da Vinci (Vinci, 1452 - 1519). Punto di partenza dell’opera di Galliani è la superficie bianca: nel caso delle opere esposte a Bagno a Ripoli, si tratta del supporto ligneo del pioppo, su cui l’artista traccia segni con matita o carboncino che si accumulano fino a prendere matericamente vita, a rivelare una superficie nella penombra, che sia la pelle del corpo umano, uno specchio d’acqua o un oggetto. Nelle opere esposte all’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, tra le quali figura anche l’Autoritratto proveniente dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, le sfumature del nero, create attraverso una sapiente dialettica tra luce e ombra, si contrappongono al caleidoscopio di colori delle decorazioni interne all’architettura trecentesca. Il linguaggio di Galliani si fonda da una parte sull’abilità mimetica e dall’altra sulla volontà di superare la materia smaterializzando e sublimando figure e oggetti, per dare vita a un cosmo di simboli ricorrenti (come rose, draghi, fiori, teschi, spade, anelli e forbici in sospensione sulla superficie pittorica), che nasce da una profonda riflessione sulla storia e la natura del disegno nell’arte.

“Non realizzo progetti o studi preparatori per le mie opere”, ha dichiarato l’artista presentando le sue Teofanie. “Le mie grandi tavole sono realizzate essenzialmente attraverso la basicità di due materiali: il legno, la grafite e in mezzo il soggetto. L’avvicendarsi delle due componenti essenziali generano l’opera. L’origine del soggetto è sfuggente, la sua configurazione si dà attraverso il tempo e la dilatazione del disegno”.

La rassegna è visitabile dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Biglietti (comprendenti visita all’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote): intero 5 euro, ridotto 3 euro, studenti 2 euro.

La mostra è inoltre accompagnata da un programma di eventi a margine: di seguito tutti gli appuntamenti, a cui s’accede con biglietto di 5 euro (che comprende partecipazione a spettacolo/conferenza e visita a mostra e Oratorio di Santa Caterina delle Ruote). Per info e prenotazioni, inviare mail a ufficio.cultura@comune.bagno-a-ripoli.fi.it oppure telefonare allo 055643358.

Domenica 24 marzo, ore 17.30
Dissertazione sull’arte
Incontro con il Maestro Omar Galliani e con Roberto Casamonti, fondatore e direttore esecutivo di TornabuoniArte

Sabato 30 marzo, ore 17.30
Geometrie contemporanee: arte come tradizione, rottura e continuità
Manuale d’uso per compiere i primi passi nell’arte contemporanea e nelle opere del Maestro Omar Galliani.
Conferenza di Daniele Franchi, storico e critico d’arte

Domenica 31 marzo, ore 17.30
Note di colore
Un coro è come un’opera pittorica: una sinfonia di voci e colori che si accordano tra loro. Dall’antico al moderno un viaggio nei colori della polifonia. Concerto del coro Mulieris voces diretto dal Maestro Edoardo Materassi

Domenica 7 aprile, ore 17.30
L’infinito
Irraggiungibile, irrappresentabile, l’infinito non cessa di incuriosire e tormentare pittori, filosofi, matematici, letterati e, in generale, tutti i comuni mortali. Perché?
Conferenza di Sergio Givone, professore emerito di Estetica nell’Università di Firenze

Nella foto: Omar Galliani, In ombra e in luce (2015)

Le Teofanie di Omar Galliani in una mostra con le firme di Uffizi e Tornabuoni Arte
Le Teofanie di Omar Galliani in una mostra con le firme di Uffizi e Tornabuoni Arte


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