L'eros della rivoluzione di Tina Modotti a Palazzo Merulana di Roma


Nell’ambito di Roma Fotografia 2020 Eros, Palazzo Merulana ospita fino all’8 marzo la mostra Tina Modotti. L’eros della rivoluzione.

In occasione di Roma Fotografia 2020 EROS, Palazzo Merulana ospita fino all’8 marzo 2020 la mostra Tina Modotti. L’eros della rivoluzione, a cura di Maria Cristina Valeri e Alex Mezzenga. 

L’esposizione presenta 38 opere provenienti dall’Instituto de Investigaciones Estéticas (IIE), dal Fondo “Manuel Toussaint” dell’Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM) di Città del Messico e dalla Collezione della Fototeca Nazionale dell’Instituto Nacional de Antropología e Historia (INAH) della Città di Pachuca Hidalgo in Messico: immagini iconiche di Tina Modotti (Udine, 1896 – Città del Messico, 1942) che l’hanno portata essere considerata la fotografa più influente d’inizio Novecento. Nei suoi scatti ha raccontato straordinariamente la complessità di una rivoluzione senza mai perdere la delicatezza di porgere attenzione a un particolare, a un dettaglio.

A dare impulso a tutto ciò è certamente il desiderio, la passione, la volontà, l’esplorazione di sé e della stessa vita.

Sarta, burocrate, attrice, attivista, poliglotta, amante, spia: così è stata definita in vari casi Tina Modotti; è stato scritto molto della sua vita, caratterizzata da una forte emancipazione e da una potente femminilità, ma del suo lavoro di fotografa si conosce poco. 

“Ogni volta che usano la parola “arte” o “artista” in relazione ai miei lavori fotografici, avverto una sensazione sgradevole dovuto al cattivo impiego che si fa di tali termini” aveva dichiarato lei stessa. "In questi ultimi anni si è molto discusso se la fotografia possa essere o meno considerata un’opera artistica, ma a noi, che usiamo la macchina fotografica come puro attrezzo del mestiere, esattamente come un pittore usa i suoi pennelli, non interessano le opinioni contrarie, perché godiamo dell’approvazione di quanti riconoscono alla fotografia molteplici funzioni, e le riconoscono come il mezzo più eloquente e diretto per fissare e registrare l’epoca attuale. Pertanto non è indispensabile sapere se la fotografia è o non è un’arte, quel che conta è distinguere tra buona e cattiva fotografia”.

Per info: www.palazzomerulana.it

Orari: Da mercoledì a lunedì dalle 10 alle 20. 

Biglietti: Intero 10 euro, ridotto 8 euro per under 27, over 65, insegnanti in attività e possessori di CartaX2. Gratuito per minori di 7 anni, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young).

Biglietto Eros Card 15 euro: consente l’accesso illimitato fino al 4 aprile 2020 alla Collezione Cerasi, alle mostre di Roma Fotografia 2020 e ai talk in occasione di Roma Fotografia 2020, con la possibilità di prenotare il proprio posto agli incontri, nei limiti della disponibilità. 

 

L'eros della rivoluzione di Tina Modotti a Palazzo Merulana di Roma
L'eros della rivoluzione di Tina Modotti a Palazzo Merulana di Roma


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