Wildlife Photographer of the Year: a Milano la più prestigiosa mostra mondiale di foto della natura


A Milano arriva l’appuntamento annuale con Wildlife Photographer of the Year, la più prestigiosa mostra di fotografia naturalistica del mondo.

È arrivata a Milano il 6 ottobre, e vi rimarrà fino al 10 dicembre, la mostra Wildlife Photographer of the Year, l’esposizione di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo che anche per il 2017 rinnova il suo appuntamento (è la cinquantaduesima edizione): con il patrocinio del Comune di Milano, la mostra si terrà nei locali della Fondazione Luciana Matalon (Foro Buonaparte 67). La mostra quest’anno s’avvale di 100 immagini, scelte su 50.000 scatti realizzati, nell’ambito dell’edizione 2016 della manifestazione, da fotografi professionisti e non provenienti da tutto il mondo, che sono stati vagliati da una giuria di esperti e suddivise in sedici categorie.

Il primo premio, il riconoscimento di “Fotografo della natura dell’anno” (Wildlife Photographer of the Year, appunto) nel 2016 era andato allo statunitense Tim Laman, autore dello scatto Vite intrecciate (categoria The Wildlife Photojournalist Award: Story) ambientato nella foresta pluviale dell’Indonesia: protagonista è un orangutan del Borneo, specie in via d’estinzione per la progressiva riduzione del suo habitat e per il commercio illegale di animali da compagnia. Il premio della sezione giovanile (Young Wildlife Photographer of the Year) è invece andato a Gideon Knight (Regno Unito), sedici anni, per la fotografia La luna e il corvo, ambientata a Londra, vicino alla sua casa. L’Italia ha avuto tre vincitori: Marco Colombo, dalla Lombardia, si aggiudica la categoria “Rettili anfibi e pesci” con Piccolo Tesoro, Valter Binotto dal Veneto è vincitore della categoria “Piante e funghi” con La composizione del vento, e Stefano Unterthiner dalla val d’Aosta trionfa nella categoria “Sul territorio” con il suo Spirito delle montagne. Altri cinque italiani sono approdati alle finali: Walter Bassi (categoria “Invertebrati” con Verme ipnotico), Hugo Wassermann (categoria “Ambiente urbano” con Ritiro alpino), Fortunato Gatto (categoria “Terra” con Dopo la tempesta), Stefano Baglioni (categoria “Piante e funghi” con Piccola stella), Nicola Di Sario (categoria “Bianco e nero” con Luce degli occhi).

Il percorso espositivo è suddiviso in sezioni, ognuna dedicata alle varie categorie. Diversità sulla terra comprende le categorie “Mammiferi”, “Uccelli”, “Rettili, anfibi e pesci”, “Invertebrati”, “Piante e funghi”; in Design della Terra si vedrà la natura da una prospettiva artistica nelle categorie “Dettagli”, “Impressioni” e “Bianco e nero”; Ambienti terrestri celebrà la diversità degli habitat con le categorie “Sott’acqua”, “Ambiente urbano” e “Terra”; infine, la sezione Documentario indaga la relazione tra uomini e natura con le sezioni “The Wildlife Photojournalist Award: Single Image” e “The Wildlife Photojournalist Award: Story”. Da non perdere infine le fotografie della sezione Primi scatti, riservata a bambini e ragazzi (categorie: fino a 10 anni, dagli 11 ai 14 anni e dai 15 ai 17 anni). A corredo della mostra anche la possibilità di fare un’esperienza immersiva con un visore che trasporta il visitatore in ambienti naturalistici.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, il venerdì fino alle 22, chiusa invece il lunedì. Sabato 18 novembre l’orario è dalle 10 alle 18. La biglietteria chiude 30 minuti prima della mostra. Biglietti: intero 9 euro, ridotto 7 euro (bambini dai 6 ai 12 anni, over 65), più 1 euro per la tessera associativa. Gratis per bambini da 0 a 5 anni. Promozione family friendly: 2 bambini dai 6 ai 12 anni gratis con 2 adulti paganti. Visite guidate con uno dei vincitori, Marco Colombo, ogni venerdì (tranne il 10 novembre) alle 19:30, al costo di 5 euro (prenotazione obbligatoria). Ci saranno inoltre incontri con i fotografi: info su www.radicediunopercento.it. La mostra è organizzata da Associazione Culturale Radicediunopercento, la proprietà delle foto è del Natural History Museum di Londra, esclusiva per l’Italia Pas Events s.r.l., con il patrocinio del Comune di Milano. Media partner Lifegate.

Immagine: la foto vincitrice, Vite intrecciate di Tim Laman

Wildlife Photographer of the Year: a Milano la più prestigiosa mostra mondiale di foto della natura
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