Il 2 aprile apre a Venezia il “museo esperienziale” dedicato a Casanova


Il 2 aprile inaugura a Venezia un “museo esperienziale” dedicato a Giacomo Casanova. Un percorso multimediale da 45 minuti.

È prevista per il 2 aprile 2018 l’apertura, a Venezia, di un museo interamente dedicato a Giacomo Casanova (Venezia, 1725 - Duchov, 1798), il celebre libertino, scrittore e avventuriero veneziano noto per la sua autobiografia Histoire de ma vie e per la sua fama da grande seduttore. Il nuovo spazio, che si chiamerà Casanova Museum & Experience e la cui inaugurazione cade nell’anno in cui ricorre l’anniversario numero 220 della scomparsa di Giacomo Casanova, sarà non un tradizionale museo ma, si legge nella presentazione, “un luogo espositivo che induce e conduce a un percorso museale di tipo esperienziale, ad alto tasso emotivo”. La sede sarà Palazzo Pesaro Papafava, edificio risalente al quindicesimo secolo.

Il museo offrirà la possibilità di ripercorrere la vita e le opere di Giacomo Casanova attraverso un racconto in immagini che sarà narrato da una versione “virtuale” dell’avventuriero veneziano, in un allestimento multimediale curato da ETT Solutions che, promettono i curatori, farà rivivere in prima persona il mondo e il tempo in cui Casanova visse: scritti, documenti, momenti significativi della sua esistenza saranno mostrati al pubblico in scenografie e ricostruzioni che alternano ambienti immersivi, spazi interattivi, momenti di visione collettiva e altri di fruizione individuale per permettere un’esperienza variegata al visitatore. Sono sei in tutto gli ambienti progettati, e ognuno di essi approfondisce un tema della storia di Giacomo Casanova. Ogni sala è dotata di grandi proiezioni e audio ambientale.

“Entrare nelle stanze del Casanova Museum & Experience”, si legge nella presentazione, “sarà come avventurarsi in quegli ambienti settecenteschi da lui stesso frequentati. Sarà come dialogare di questioni filosofiche con Voltaire, di intrighi politici con Madame de Pompadour oppure rimanere in ascolto di un’opera di Wolfgang Amadeus Mozart. Tutti personaggi in stretto contatto con Casanova”. Quanto alle modalità di fruizione, “la tecnologia all’avanguardia permetterà di vedere e sentire quelle conversazioni come se stessero avvenendo in tempo reale. Non si tratta di immagini filmiche, né di frame di documentari storici ma di ricostruzioni filologiche di personaggi e ambienti del Casanova attraverso immagini inedite e proiettate, a grandezza naturale, lungo un articolato e sorprendente percorso espositivo. Che termina con una stanza simbolo della vita del Casanova: la camera da letto, luogo più vicino all’immaginario collettivo del libertino. Un letto ’alcova’ del 1700, con i suoi drappeggi damascati perfettamente riprodotti dal famoso Atelier Nicolao, simbolo veneziano specializzato in ricostruzioni storiche, troneggerà nell’ultimo ambiente del museo come a compendio di un mito”.

I tempi di visita saranno dettati dalla durata dei supporti audiovisivi. In tutto, l’intero percorso dura 45 minuti, con una scansione nei sei ambienti quantificata in sette minuti e mezzo ciascuno. L’idea del museo è dell’imprenditore Carlo Luigi Parodi, e la direzione è stata affidata ad Andrea Cosentino (di professione manager, è stato direttore dell’Istituto di Studi e Ricerca di Protezione e Difesa Civile), coadiuvato da un comitato scientifico diretto dallo storico Silvio Calzolari. Il museo sarà aperto dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 20. Il costo del biglietto è di 13 euro.

Il 2 aprile apre a Venezia il “museo esperienziale” dedicato a Casanova
Il 2 aprile apre a Venezia il “museo esperienziale” dedicato a Casanova


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