Uffizi, il cantante Emanuele Aloia gira un video davanti alla Venere di Botticelli


Per la Giornata Mondiale dell’Arte, il giovane cantante Emanuele Aloia si è esibito in una live session musicale davanti alla Venere di Botticelli, agli Uffizi, e ha poi parlato col direttore Eike Schmidt dell’importanza dell’arte.

Ancora video musicali nei musei italiani: dopo diversi casi recenti, come Giulia Mutti a Palazzo Rosso (Genova), Mahmood al Museo Egizio di Torino e Andrea Sannino e Andrea Sannino al Museo Nazionale di Capodimonte, anche la Galleria degli Uffizi diventa teatro di un videoclip. A esibirsi nelle sale del museo fiorentino, davanti alla Venere di Botticelli, è il giovanissimo cantante torinese Emanuele Aloia, classe 1998, che ha ottenuto successo grazie alle sue canzoni ispirate ai capolavori della storia dell’arte, come il Bacio di Gustav Klimt, l’Urlo di Edvard Munch, i Girasoli di Van Gogh, e altri.

Aloia si è recato agli Uffizi oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Arte che ricorre ogni 15 aprile, e ha registrato una live session davanti al capolavoro rinascimentale eseguendo un suo brano, Romeo e Giulietta. Oltre all’esibizione, il live (che è stato trasmesso sui canali TikTok degli Uffizi e di Emanuele Aloia a partire dalle ore 14:30, in una diretta seguita da migliaia di utenti, tutti o quasi giovani e giovanissimi) ha visto anche un dialogo sul tema dell’importanza dell’arte tra lo stesso Emanuele Aloia e il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt. “Non ho mai avuto modo di visitare prima gli Uffizi”, ha dichiarato Aloia nel video, “è la prima volta ed è un’emozione incredibile”. Schmidt ha poi spiegato, sempre in diretta su TikTok, alcuni dettagli dell’opera. “Ci auguriamo di poterla vedere anche al museo”, ha detto Aloia, “e che le persone possano tornare a vedere quest’opera e le opere in generale quanto prima”.

La scelta di eseguire il brano davanti alla Venere è motivata dal fatto che la canzone di Aloia contiene alcuni riferimenti diretti all’opera di Botticelli (“Quando venivi era un giorno di sole e se pioveva la pioggia cantava, / se vuoi sederti racconto una storia di Botticelli, sei la Primavera. / Senza un prato, senza un fiore, le farfalle muoiono da sole, / senza odio, senza amore non mi serve a niente questo cuore. / Ed ho cercato di dimenticare ma non è mai facile, / incanto e poi rivoluzione: la nascita di Venere”).

Emanuele Aloia, nato a Torino, diplomato al liceo linguistico, è un grande appassionato di cultura, arte e musica, e all’età di 16 anni ha iniziato a pubblicare autonomamente diverse canzoni sulle principali piattaforme digitali. Ha ottenuto il primo riscontro con il singolo Girasoli, uscito alla fine del 2019, grazie al quale Aloia ha conquistato il primo posto nella Viral Spotify e la certificazione Oro. Successivamente il singolo Il bacio di Klimt, pubblicato nell’aprile 2020 in piena quarantena causa Covid-19, ha raggiunto in poche settimane la prima posizione in Viral Spotify, la vetta dei principali Digital Stores e il secondo posto nella TOP 50 Spotify. È inoltre uno dei brani più utilizzati in Italia su TikTok. Il bacio di Klimt ha consentito al giovane artista piemontese di ottenere la certificazione Doppio Platino e a fine 2020 si è aggiudicato la ventesima posizione nella classifica delle canzoni più acquistate dell’anno all’interno della TOP 100 FIMI Italia. Da domani sarà disponibile sulle piattaforme il primo album del cantante, intitolato Sindrome di Stendhal.

“In occasione della Giornata Mondiale dell’Arte”, ha dichiarato Eike Schmidt, “è importante valorizzare l’arte visiva ma non solo: le arti sono tante, anche la musica lo è. Non c’è una distinzione tra antico e contemporaneo, il contemporaneo guadagna dall’antico, l’antico guadagna grazie al contemporaneo, e questo è importante: unire le arti, il patrimonio dell’arte antica con la contemporaneità, e la celebriamo oggi, purtroppo soli, ma connessi grazie ai canali social con tutta l’Italia e con il mondo intero”. Il direttore degli Uffizi ha poi rivolto “un grande augurio a tutti quanti di poter tornare ai musei quanto prima, e un invito a venire agli Uffizi: appena riapriremo al pubblico, venite e ammirate queste opere, magari vi farete ispirare per un vostro disegno, una vostra poesia, una vostra invenzione ingegnerista o informatica oppure... per una canzone!”. 

Uffizi, il cantante Emanuele Aloia gira un video davanti alla Venere di Botticelli
Uffizi, il cantante Emanuele Aloia gira un video davanti alla Venere di Botticelli


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