Egitto, inaugurato il Museo Nazionale di Sohag


In Egitto è stato inaugurato il Museo Nazionale di Sohag: ci sono voluti venticinque anni per portare a termine il progetto.

È stato inaugurato sulle sponde del Nilo, nella città di Sohag (Egitto), il Museo Nazionale di Sohag, dopo molteplici interruzioni dei lavori per divergenze su questioni tecniche di ingegneria e design degli interni, oltre che per la mancanza di fondi (il costo è di circa 3,5 milioni €). Ci sono voluti venticinque anni per portare a termine l’impresa.

L’edificio ha la forma di due mastabe sovrapposte, si estende per 8000 m² (quindi, è uno dei musei più grandi dell’Alto Egitto) e conserva 945 reperti suddivisi in 6 sezioni che illustrano i vari argomenti cronologicamente, dal Predinastico all’epoca islamica. I pezzi esposti provengono dagli scavi archeologici del governatorato (tra l’altro il Museo Nazionale rappresenta il primo museo aperto nel governatorato di Sohag), tra cui molti spostati dal Museo Egizio del Cairo e, sempre nella capitale, dai musei Copto, Tessile e d’Arte Islamica. Ci sono poi sezioni che illustrano la storia della città di Sohag (una delle più antiche d’Egitto, famosa per la sua industria tessile, e sede di diversi faraoni delle dinastie più antiche) nonché delle vicine Abydos e Akhmim.

Il reperto più importante è una statua di un comandante dell’esercito della Sesta dinastia di nome Wini, che rappresenta anche il primo comandante dell’esercito egizio noto al momento. Ci sono anche i bassorilievi di Seti I e una statua di suo figlio Ramses II, nonché un piccolo manoscritto persiano che narra la storia di Qays ibn Al-Mulawah e Layla (nota come la storia di Layla e Al-Majnun), una vicenda amorosa ambientata nell’Arabia dell’ottavo secolo. Ci sono poi vasi di terracotta, dipinti (tra cui alcuni che raffigurano donne e uomini che si bagnano nel Nilo), lampade, tessuti decorati, abiti di lino per bambini, e anche un pezzo di tessuto Kiswa (lo stesso che ricopre la Kaʿba della Mecca: è un broccato intrecciato con fili d’oro e sulla cui superficie sono riprodotti versetti islamici) e tanti oggetti che rappresentano le tradizioni, i costumi, l’industria e l’artigianato della zona.

All’inaugurazione era presente il Presidente della Repubblica Araba d’Egitto Abd el-Fattah al-Sisi, che ha avuto il privilegio di tagliare il nastro. “Il Museo Nazionale di Sohag”, ha dichiarato invece il ministro egiziano delle antichità, Khaled el-Enany, “non è solo un museo d’importanza regionale: è parte della strategia nazionale di sviluppo dei governatorati dell’Alto Egitto e delle loro risorse”. L’idea del ministro è quella di rendere il Museo di Sohag un importante polo culturale e didattico.

Egitto, inaugurato il Museo Nazionale di Sohag
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