A Bolzano il Museion riapre con due nuove mostre


Il 29 maggio 2020 il Museion di Bolzano riapre ai suoi visitatori proponendo due nuove mostre. 

Venerdì 29 maggio 2020 il Museion di Bolzano riapre le porte ai suoi visitatori e li accoglie con due nuove mostre: si tratta della personale dell’artista Karin Sander, dal titolo Skulptur/Sculpture/Scultura, e di P.O.V. Point of view, progetto del collettivo Butch-ennial Contemporary Art Group che verrà allestito nella Casa Atelier accanto a Museion. 

Le mostre saranno visitabili dalle 16 alle 20. 

“Dopo più di due mesi di chiusura a causa dell’emergenza, Museion riapre proponendo ben due nuove mostre. E’ un momento importante, che personalmente mi emoziona molto. Sono molto felice di poter accogliere nuovamente i visitatori e le visitatrici e orgogliosa del team di Museion, che, tra mille difficoltà e limitazioni, è riuscito a preparare le due nuove mostre. Con le offerte on line di #TeleMuseion siamo rimasti vicini al pubblico, ma credo che gli ultimi mesi abbiano dimostrato a tutti che nulla può sostituire l’esperienza fisica di incontro con l’arte. Un’esperienza che i visitatori devono poter godere nella maniera più tranquilla e rilassata possibile: in queste settimane ci siamo quindi attivate per adottare tutte le misure necessarie a garantire la visita al museo nella massima sicurezza” ha dichiarato Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.

Il progetto espositivo Skulptur/Sculpture/ Scultura di Karin Sander (Bensberg, 1957) sarà accessibile dal 30 maggio al 20 settembre 2020. I progetti dell’artista nascono da situazioni esistenti; con humor Sander affronta scenari culturali quotidiani e il loro contesto istituzionale e storico, intervenendo nelle strutture delle istituzioni, modificandole, sottolineando fatti e circostanze esistenti e invitando il pubblico a partecipare. Ciò che apparentemente è familiare viene ripensato e diviene il punto di partenza per un processo di esplorazione.

Dal 30 maggio al 13 settembre 2020 la Casa Atelier presenta P.O.V. Point of view del Butch-ennial Contemporary Art Group: un progetto indipendente, nato dalla passione di un gruppo di artisti altoatesini e cosmopoliti (Ruediger Witcher, Hannes Vonmetz Schiano, Marco Pietracupa e l’architetto Stefano Peluso).

Fino al 15 giugno 2020 è esposta inoltre la scultura di Ingrid Hora (Bolzano, 1976) intitolata The Great Leap Forward (Il grande balzo in avanti): l’opera si riferisce alla riforma economica e sociale cinese intrapresa da Mao Zedong tra il 1958 e il 1961. È costituita da una fila di deambulatori utilizzati nello stesso momento da più persone che avanzano in linea. Un’installazione che rimanda allo scarto generazionale tra le persone nate dopo gli anni Ottanta e quelle che hanno vissuto le riforme cinesi. Ridisegnando il dispositivo, Hora pone in discussione i concetti di progresso, dipendenza, collettività e solitudine. 

Museion e Casa Atelier saranno aperti al pubblico il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 15 alle 20.

Per info: museion.it 

A Bolzano il Museion riapre con due nuove mostre
A Bolzano il Museion riapre con due nuove mostre


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