Ferrara, il Museo Schifanoia è ora interamente visitabile: riaperta l'ala albertiana


Dal 23 ottobre il Museo Schifanoia a Ferrara sarà di nuovo interamente visitabile al pubblico: sarà infatti riaperta l’ala albertiana del palazzo, fatta costruire alla fine del Trecento da Alberto d’Este. 

A quasi dieci anni dalla chiusura a causa del terremoto del 2012, il Museo Schifanoia a Ferrara torna interamente visitabile al pubblico: nel giugno 2020 è stato riaperto il Salone dei Mesi, nel maggio 2012 era stata inaugurata l’ala borsiana e ora, dal 23 ottobre, sarà aperta l’ala albertiana del palazzo, ovvero la parte di edificio fatta costruire alla fine del Trecento da Alberto d’Este. 

Con la loro riapertura le stanze albertiane cambiano radicalmente il loro aspetto, sia per agevolare l’esposizione delle collezioni civiche, completamente riorganizzate, sia per raccontare l’evoluzione di questa porzione di edificio. Il Museo Schifanoia intende essere così un museo più moderno, più ampio e più coinvolgente: sono ventuno ora le sale da visitare, 1400 i metri quadri di percorso espositivo, circa 250 le opere esposte. Si aggiungono inoltre diverse integrazioni multimediali che aiutano a conoscere la storia dell’edificio anche attraverso la ricostruzione virtuale delle diverse fasi costruttive del palazzo. 

La visita si propone di essere un viaggio a tappe che prende il via dal contesto urbano di Schifanoia, letto in parallelo con la storia del collezionismo che ha portato alla nascita del Museo Civico nel Settecento; si sviluppa attorno al tema fondamentale delle ceramiche di raccolta e di scavo come testimonianza della vita quotidiana degli Este nella delizia di via Scandiana, per poi incontrare la figura di Leonello, il raffinato principe che ha segnato la nascita dell’umanesimo a Ferrara nel Quattrocento. Dopo aver ammirato da vicino i frammenti di affreschi che decoravano l’ala albertiana nella prima metà del Quattrocento e l’introduzione al valore civico della riscoperta del Salone dei Mesi, la visita prosegue al piano nobile. Il grandioso capolavoro del Rinascimento estense dedicato ai Mesi, rinato grazie alla nuova illuminazione inaugurata lo scorso anno, accoglie il visitatore introducendolo, nelle sale successive, di fronte alle opere dell’età di Borso, di Ercole I e dei duchi cinquecenteschi. Scendendo nei nuovi ambienti del museo il percorso prosegue con l’età della Devoluzione, della Ferrara barocca e della grande pittura sacra. La visita si conclude con le stanze dedicate al cardinale Gian Maria Riminaldi, padre spirituale del Museo Civico, che nel Settecento immaginò un museo “didattico” per la città ricco di oggetti e testimonianze del passato. Il nuovo Museo Schifanoia spazia dalla miniatura del XV secolo (Matteo de’ Pasti e Guglielmo Giraldi) alla scultura del Quattrocento (Niccolò Baroncelli, Domenico di Paris, Sperandio Savelli) e del Settecento (Antonio Canova), dalla pittura rinascimentale del Salone a quella naturalistica e barocca (Carlo Bononi, Scarsellino, Giuseppe Caletti), dalle ceramiche graffite di età estense alle medaglie umanistiche (Pisanello) fino ai conii e ai punzoni pontifici. E tanto altro ancora: una storia a più voci che racconta, attraverso la pluralità delle tecniche artistiche e dei linguaggi espositivi, la bellezza e la ricchezza del museo civico più importante della città di Ferrara.

Il progetto museografico è stato curato dai Musei di Arte Antica (Giovanni Sassu e Maria Teresa Gulinelli), il progetto di allestimento da QB Atelier (Filippo Govoni e Federico Orsini), con la collaborazione della Fondazione Ferrara Arte per i metodi e le tecniche espositive, l’illuminotecnica e gli apparati didascalici. La realizzazione è stata coordinata dal Servizio Beni Monumentali e ha beneficiato di contributi della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge Regionale 18/200. 

Per info: www.comune.fe.it/schifanoia 

Orari: Da martedì a domenica dalle 10 alle 19. 

Nell’immagine, Museo Schifanoia, ala borsiana, il Salone dei Mesi (pareti est e nord)

Ferrara, il Museo Schifanoia è ora interamente visitabile: riaperta l'ala albertiana
Ferrara, il Museo Schifanoia è ora interamente visitabile: riaperta l'ala albertiana


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