La Reggia di Caserta assume... falchi per allontanare i piccioni che danneggiano i marmi


La Reggia di Caserta ricorre alla falconeria per cacciare i piccioni che rovinano i marmi: pattuglie di falchi solcheranno i cieli della reggia contro i pennuti infestanti.

Una pattuglia di falchi per allontanare storni e piccioni dalla Reggia di Caserta: i pennuti, soprattutto i piccioni, rappresentano infatti un problema atavico per la conservazione del complesso vanvitelliano. I volatili sono ormai stanziali negli spazi dei cortili, del Cannocchiale, dello Scalone, del Vestibolo inferiore e di quello superiore e della Cappella Palatina, e arrecano un grave danno ai marmi, agli stucchi e a tutte le superfici di pregio.

Il guano lasciato dagli uccelli favorisce infatti il rapido deterioramento delle superfici lapidee e la creazione di muffe e funghi. Oltre al degrado strutturale va poi considerato il danneggiamento estetico delle opere, e il guano è inoltre causa di possibili problemi igienico sanitari in relazione alla fruizione pubblica. Ecco quindi che, dopo, gli interventi di restauro e le iniziative di riordino e pulizia di tutti gli ambienti, la Reggia di Caserta si appresta ora ad affrontare il problema dei piccioni: è stata appena pubblicata la manifestazione di interesse per l’affidamento del “servizio di allontanamento storni a mezzo rapaci”.

Negli ultimi mesi sono stati effettuati importanti lavori di restauro e si rendono adesso urgenti interventi risolutivi per non rendere vano il lavoro fatto. Per questo si è deciso di ricorrere alla falconeria. Le caratteristiche architettoniche del Complesso vanvitelliano, con i suoi numerosi cornicioni, travature, volte, nicchie e statue, non consentono, sia dal punto di vista economico sia estetico e funzionale, di operare con dissuasori meccanici o elettrificati. Agire con interventi mirati o parziali, d’altro canto, costituirebbe una soluzione solo temporanea.

Una soluzione dunque ecologica, naturale e non impattante: i rapaci voleranno sui cieli della Reggia tenendo lontani gli storni e i piccioni, in via stabile. L’utilizzo di falchi addestrati consente infatti di sfruttare il naturale istinto di autoconservazione dei piccioni, e nel tempo induce le colonie ad andare via. Già nel maggio scorso, grazie all’Associazione Amici della Reggia che aveva promosso l’iniziativa, era stato effettuato un tentativo sperimentale che si era dimostrato efficace.

La procedura per l’acquisizione della manifestazioni di interesse verrà svolta integralmente con modalità telematiche ed è consultabile sul sito della Reggia di Caserta. La durata della fornitura del servizio sarà di tre anni.

La Reggia di Caserta assume... falchi per allontanare i piccioni che danneggiano i marmi
La Reggia di Caserta assume... falchi per allontanare i piccioni che danneggiano i marmi


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