Sicilia, il 21 luglio riapre dopo sei anni il Museo d'Arte Contemporanea di Gibellina


Il 21 luglio riapre, dopo sei anni di chiusura, il Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina, con nuovi allestimenti e un nuovo percorso.

Il 21 luglio 2021, dopo sei anni di chiusura, riaprirà finalmente al pubblico il Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina: è stato infatti completato il riallestimento dell’istituto che ospita circa duemila opere di artisti, scultori e fotografi che, all’indomani del terremoto che colpì il Belice tra il 14 e il 15 gennaio del 1968, parteciparono alla rinascita di quest’area della Sicilia nel segno dell’arte, grazie al coinvolgimento e al ruolo propulsore del sindaco Ludovico Corrao, eletto nel 1969 e al quale è intitolato il museo.

Questo museo, nato nel 1980, si propone come una grande antologia di artisti italiani e stranieri dal Novecento fino ai giorni nostri: vi si possono trovare opere di Fausto Pirandello, Beniamino Joppolo, Antonio Corpora, Carla Accardi, Piero Dorazio, Pietro Consagra, Achille Perilli, Tano Festa, Toti Scialoja, Franco Angeli, Giulio Turcato, Mimmo Rotella, Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, Turi Simeti, Mimmo Jodice, Renata Boero, Christo, Pino Pinelli, Emilio Isgrò, Luca Patella, Nino Mustica, Claudio Verna e molti altri artisti. E adesso il MAC si ripresenta al pubblico con un nuovo allestimento che propone al pubblico circa 400 opere (ovvero il doppio di quelle che erano esposte prima della chiusura), che sono comunque appena un quinto delle duemila che il museo possiede.

Il nuovo percorso è suddiviso in otto sezioni in ordine cronologico, dal primo Novecento fino ai giorni nostri, con approfondimenti tematici (per esempio sui fotografi che arrivarono in Belice nelle prime ore dopo il sisma, e sui “Prisenti”, i drappi cerimoniali che furono ricamati dalle donne di Gibellina su disegno di Carla Accardi).

L’inaugurazione del MAC è fissata per mercoledì 21 luglio alle 18:30, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci; del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè; del direttore generale alla Creatività contemporanea del Ministero della Cultura, Onofrio Cutaia; del vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, degli assessori regionali al Turismo, Manlio Messina, e ai Beni culturali, Alberto Samonà; del sindaco di Gibellina Salvatore Sutera e dell’assessore alla Cultura Tanino Bonifacio. L’attore Alessandro Preziosi leggerà frammenti de La notte di Gibellina di Massimo Recalcati. È previsto anche un omaggio a Franco Battiato da parte del suo storico tastierista e amico Angelo Privitera, che eseguirà al pianoforte alcuni brani del cantautore scomparso a Milo a metà maggio. Poi, dal 22 luglio, il MAC aprirà definitivamente le porte al pubblico. Nei due weekend dopo l’inaugurazione (24 e 25 luglio – 31 luglio e 1 agosto), ingresso gratuito per i residenti di Gibellina.

Sicilia, il 21 luglio riapre dopo sei anni il Museo d'Arte Contemporanea di Gibellina
Sicilia, il 21 luglio riapre dopo sei anni il Museo d'Arte Contemporanea di Gibellina


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Cinquecento     Novecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma