Scoperto in un romanzo raro segnalibro disegnato da Van Gogh. Ora è in mostra


Ricercatori hanno scoperto all’interno di un romanzo un segnalibro personalizzato da Van Gogh con piccoli schizzi raffiguranti contadini. Per la prima volta in mostra al Van Gogh Museum di Amsterdam. 

All’interno di un romanzo, ricercatori hanno scoperto un segnalibro disegnato da Vincent van Gogh. Rimasto nascosto per oltre 135 anni, è ora per la prima volta in mostra

Il pittore olandese donò nel 1883 un libro incentrato sui contadini francesi a un amico e dentro lasciò a quest’ultimo anche un segnalibro disegnato a mano con alcuni schizzi eseguiti quando Van Gogh era poco più che ventenne. Gli schizzi raffigurano probabilmente contadini ispirati al libro in regalo. 

Ora i visitatori del Van Gogh Museum di Amsterdam hanno l’occasione di ammirarlo, poiché esposto nel percorso espositivo Here to stay allestito nel noto museo fino al 12 settembre 2021, insieme alle più significative acquisizioni degli ultimi dieci anni. Oltre a opere e a manufatti di van Gogh sono entrati a far parte della collezione anche capolavori di Monet, Degas, Toulouse-Lautrec, Munch, Adolphe Appian. Tutte opere che aiutano a comprendere meglio il contesto culturale e artistico nel quale si mosse Van Gogh, tra gli artisti che lo ispirarono, artisti contemporanei e quelli che si ispirarono a lui. 

Secondo il ricercatore del museo Teio Meedendorp, sono pochissimi i disegni risalenti al primo periodo del pittore giunti fino noi, anche se ne eseguì molti, e piccoli schizzi informali come quelli realizzati sul segnalibro sono ancora più rari. Si tratta di un segnalibro personalizzato che l’artista probabilmente compì alla fine del 1881 quando ancora viveva a Etten, nel villaggio dei suoi genitori: per questo è una rara testimonianza della sua grande capacità di fare veloci schizzi anche su piccoli supporti, nonché delle sue preferenze letterarie. Il romanzo dentro al quale è stato scoperto il prezioso segnalibro è una copia di Histoire d’un paysan, volume illustrato che racconta la Rivoluzione francese dal punto di vista di un contadino. 

Un esperto di Van Gogh, Martin Bailey, ha commentato che quei disegni “sottolineano l’interesse del pittore nel rappresentare la figura umana e la vita dei contadini nel villaggio in cui vivevano i suoi genitori”. 

Dopo la morte dell’amico destinatario del regalo, il romanzo rimase a sua moglie e alla famiglie per intere generazioni, fino al 2019, quando venne venduto al Van Gogh Museum. 

Nell’immagine, il segnalibro ritrovato. Ph.Credit Van Gogh Museum 

Scoperto in un romanzo raro segnalibro disegnato da Van Gogh. Ora è in mostra
Scoperto in un romanzo raro segnalibro disegnato da Van Gogh. Ora è in mostra


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