Quando la storia dell'arte entra nel cinema. 15 film assolutamente da vedere


La storia dell'arte è spesso entrata nel cinema, anche con grandi capolavori. Ecco 15 film da vedere assolutamente: li avete visti? E quali aggiungereste alla lista?

Da sempre il cinema ha sempre preso ispirazione dall’arte, raccontando storie coinvolgenti su dipinti, sculture, i grandi artisti della storia o semplicemente o semplicemente ambientati nei musei più famosi. Oggi vogliamo parlare di 15 film che in qualche modo hanno a che fare con l’arte e i suoi esponenti, siano essi protagonisti assoluti oppure semplici ospiti.

1. Moulin Rouge (1952)
Prima del celebre film di Baz Luhrmann con Nicole Kidman (il cui titolo è scritto con il punto esclamativo), c’è stato un altro film che prende il nome dal famoso locale parigino. Si tratta della pellicola di John Huston che racconta la vita del pittore francese Henri Toulouse-Lautrec, una vita resa difficile dalla malattia ossea che si porta dietro sin dall’infanzia, dal suo brutto carattere e dalla solitudine che ne consegue. Solo la sua passione per l’arte gli dà la forza di andare avanti. Huston ricevette il Leone d’Argento al Festival di Venezia per il suo lavoro. Altri riconoscimenti sono l’Oscar per la miglior scenografia e i migliori costumi e il Golden Globe a Colette Marchard per il miglior debutto.

Moulin Rouge
Moulin Rouge

2. Brama di vivere (1956)
Vincente Minelli dirige la biografia di Vincent van Gogh basandosi sull’omonimo romanzo di Irving Stone.Interpretato da Kirk Douglas, il film attraversa molteplici tappe nella vita del pittore, dalla sua permanenza in Belgio, al suo soggiorno a Parigi, fino al suo trasferimento a Auvers-sur-Oise dove si sarebbe suicidato sparandosi alla testa. Golden Globe a Douglas e Oscar a Anthony Quinn per il ruolo di Paul Gauguin.

Brama di vivere
Brama di vivere

3. Bande à part (1964)
I lavativi Arthur e Franz, che passano il tempo girovagando per le strade di Parigi, progettano una rapina alla villa appartenente alla zia di Odille, una loro amica. Scena memorabile del capolavoro di Jean-Luc Godard è quella della corsa attraverso le sale del Louvre effettuata dai tre protagonisti per cercare di battere il record della visita del museo di un turista americano che ammonta a 9 minuti e 45 secondi.

Bande à part
Bande à part

4. Basquiat (1996)
Julian Schnabel dirige la biografia di Jean Michel Basquiat, graffitaro di origine haitiano da parte di padre, nato e cresciuto a New York. Jeffrey Wright guida un cast stellare che comprende Dennis Hopper, Benicio del Toro, Gary Oldman, Willem Dafoe, Christopher Walker, Courtney Love e persino il cantante David Bowie nel ruolo di Andy Warhol, genio della pop art nonché amico e mentore di Basquiat. Da segnalare anche il cammeo di Vincent Gallo, attore, regista e musicista che è stato realmente amico di Basquiat.

Basquiat
Basquiat

5. Mr. Bean - L’ultima catastrofe (1997)
Prima incursione cinematografica del personaggio ideato e interpretato da Rowan Atkinson, il film vede Mr. Bean come un impiegato della National Gallery di Londra. Nonostante sia inetto e irresponsabile, viene mandato a Los Angeles in veste di esperto d’arte per recarsi alla Grierson Gallery dove deve supervisionare e presentare La madre, il famoso ritratto di James Abbott McNeill Whistler acquistato dall’istituzione californiana. Come ci si può aspettare, Mr. Bean ne combina di tutti i colori anche in trasferta, portando scompiglio nella vita del suo ospite, un assistente della galleria americana, e addirittura rovinando il dipinto in maniera irreparabile. Il buffo Inglese riuscirà comunque a risolvere tutto alla sua maniera. Risate assicurate.

Mr. Bean - L'ultima catastrofe
Mr. Bean - L’ultima catastrofe

6. Pollock (2000)
Dal volume Pollock: an American Saga di Steven Neifeh e Gregory White Smith, Ed Herris realizza il suo primo film da regista, di cui ne è anche produttore e interprete principale. Il film è la biografia dell’artista Jackson Pollock, dagli esordi della sua carriera pittorica fino alla morte in un incidente d’auto. Marcia Gay Harden interpreta Lee Krasner, pittrice nonché moglie di Pollock, nel ruolo che le valse l’Oscar.

Pollock
Pollock

7. Mona Lisa Smile (2003)
Ispirato ad una storia vera. Stati Uniti, 1953. In piena guerra fredda, Katherine Watson, interpretata da Julia Roberts, viene assunta dalla prestigiosa scuola femminile del Wellesley College, nel Massachusetts, come insegnante di Storia dell’arte. Anticonformista e riformista, insegna alle sue allieve una visione diversa dell’arte, arrivando a spiegare loro un nuovo modo di decifrare il mistero del sorriso della Gioconda, da cui il titolo del film.

Mona Lisa Smile
Mona Lisa Smile

8. The Dreamers – I sognatori (2003)
Bernardo Bertolucci cita Bande à part (ma anche altre pellicole) con questo film ambientato a Parigi nel 1968, l’anno del moto studentesco noto come Maggio francese. Quando Matthew, studente americano in trasferta nella capitale della Francia, conosce i gemelli Isabelle e Théo, scopre di avere in comune con loro la passione per il cinema, tanto che, tra le altre cose, decidono di provare a battere il record menzionato dal film di Godard, addirittura riuscendo nell’impresa. Il film è famoso anche per la scena in cui la bella Eva Green (Isabelle) si agghinda in modo da assomigliare alla Venere di Milo.

The Dreamers
The Dreamers

9. Il Codice da Vinci (2005)
Ron Howard dirige l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Dan Brown con Tom Hanks nel ruolo di Robert Langdon, professore di Harvard ed esperto di simbologia. Quando un curatore del Museo del Louvre viene assassinato, Langdon, a Parigi per tenere una conferenza sulla sua materia di studio, si ritrova coinvolto nelle indagini dalla polizia locale, poiché la vittima è stata trovata in una posizione che ricorda l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. Parte così un’avventura alla ricerca del Santo Graal che coinvolgerà, oltre allo stesso Langdon, anche una crittologa della polizia parigina ed un vecchio amico del professore ossessionato da tempo dal ritrovamento dell’antico calice. Per arrivare al Graal è necessario trovare i messaggi nascosti nei dipinti di Leonardo come la Gioconda, la Vergine delle Rocce e l’Ultima Cena di Gesù.

Il Codice da Vinci
Il Codice da Vinci

10. La migliore offerta (2013)
Il film di Giuseppe Tornatore è la singolare storia d’amore tra un vecchio e burbero battitore d’aste ed una ragazza agorafobica che gli chiede la valutazione delle opere d’arte custodite nella villa dei suoi defunti genitori. Tensione e ossessione aleggiano in questa pellicola magnificamente interpretata da Geoffrey Rush, qui un uomo schivo che, prima di incontrare la protagonista femminile, ha condotto una vita sentimentale unicamente con le donne ritratte nei dipinti che custodisce gelosamente in una stanza blindata all’interno della sua dimora.

La migliore offerta
La migliore offerta

11. Monuments Men (2014)
Si tratta di un altro film incentrato sull’arte durante la Seconda Guerra Mondiale, questa volta basato sul romanzo di Robert M. Edsel e Bret Bitter che a sua volta è basato su una storia vera. La pellicola diretta e interpretata da George Clooney è la storia di un gruppo composto da due storici e un esperto d’arte, un architetto, uno scultore, un mercante, un pilota britannico e un soldato ebreo tedesco incaricati di recuperare le opere d’arte dalla preziosa collezione di Adolf Hilter. Nel cast anche Matt Damon, Cate Blanchett, John Goodman, Bill Murray e Jean Dujardin.

Monuments Men
Monuments Men

12. Mr. Peabody & Sherman (2014)
Questo divertente film d’animazione è basato su L’improbabile storia di Peabody, un segmento del cartone The Rocky & Bullwinkle Show. Il geniale cane inventore Mr. Peabody ed il suo figlio umano adottivo Sherman viaggiano attraverso differenti epoche storiche con la loro macchina del tempo, il “Tornindietro”, tra cui il Rinascimento. I nostri arrivano in tempo (perdonate il gioco di parole) per aiutare Leonardo da Vinci ad ultimare la Gioconda: a quanto pare la capricciosa Monna Lisa non è dell’umore per sorridere.

Mr. Peabody & Sherman
Mr. Peabody & Sherman

13. Francofonia (2015)
Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, il film diretto da Aleksandr Sokurov racconta dell’occupazione nazista del Museo del Louvre e di come Jacques Jaujard, direttore del museo di allora, e il conte Franz Wolff-Metternich, capo della commissione tedesca per la protezione delle opere d’arte in Francia, hanno ricoperto un ruolo fondamentale per la salvezza dell’istituto e dei suoi reperti. “Chi vorrebbe una Francia senza Louvre o una Russia senza Ermitage? Chi saremmo noi senza i musei?” sono le domande che si chiede il regista in veste di narratore.

Francofonia
Francofonia

14. Coco (2017)
Durante i festeggiamenti del Día de los Muertos, Miguel, ragazzino messicano appasionato di musica, trafuga la tomba del suo cantante preferito e si ritrova catapultato nella Terra delle Anime. Oltre alle anime dei suoi antenati e del suo idolo, Miguel incontra anche quella di Frida Kahlo, intenta ad organizzare un numero per uno spettacolo, ovviamente nel suo stile. La pittrice è affiancata da un alebrije, cioè uno spirito guida, che ha l’aspetto di una scimmia, lo stesso animale che le tiene compagnia nel suo autoritratto.

Coco
Coco

15. The Square (2017)
Diretto da Ruben Östlund e premiato al Festival di Cannes con la Palma d’Oro. Ambientato dopo la fittizia abolizione della monarchia in Svezia, il film mostra come il Palazzo Reale di Stoccolma viene convertito a museo d’arte contemporanea. Assistiamo poi al lavoro di un curatore, Christian, che deve gestire uno spazio dedicato a The Square, un quadrato dentro il quale tutti hanno uguali diritti e doveri, un “santuario di fiducia e altruismo”, come viene più volte definito.

The Square
The Square


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1. Marco Colacioppo in data 09/05/2020, 19:28:10

Mancanze gravi di classici come SENSO e GRUPPO DI FAMIGLIA IN UN INTERNO tutti e due di Luchino Visconti



2. Mario Esposto in data 09/05/2020, 22:41:53

Colpevole mancanza di riferimento a LA PRIMA NOTTE DI QUIETE, in cui Alain Delon dà una magistrale spiegazione de LA MADONNA DEL PARTO di Piero della Francesca.
Mario Esposto



3. Francesca in data 10/05/2020, 01:05:51

Da aggiungere Modigliani, i colori dell'anima e Frida con una superlativa Salma Hayek.



4. Mr Bold in data 10/05/2020, 10:56:34

Forse avrei inserito anche MIDNIGHT IN PARIS



5. Marco Mattei in data 10/05/2020, 23:23:09

E "Arca russa" di Sokurov, interamente ambientato dentro il Museo dell'Ermitage?



6. Laura Moroni in data 11/05/2020, 04:05:06

Consiglio Dilili a Parigi. Un film di animazione lontano dallo stereotipo Disney, ambientato nella Parigi impressionista. Adatto a bambini dai 5 anni e agli adulti.



7. Ele in data 11/05/2020, 08:32:33

Anche"Big eyes" di Tim Burton l'avrei aggiunto alla lista.Bel film e grande attore.



8. RENATA SEMIZZI in data 11/05/2020, 15:30:53

Manca un film immancabile: IL TRENO di Frankenheimer del 1964, mancano poi Omaggio a Van Gogh da "Dreams" di Kurosawa, "Il tormento e l'estasi", "Frida", "Caravaggio", il Van Gogh di Defoe diretto da Schnabel



9. Antonella in data 11/05/2020, 15:59:54

A me lo spunto è piaciuto ma grazie ai commenti che aggiungono nuove opportunità.In questo periodo di reclusione vorrei suggeriste anche come e tramite quali canali i film possono essere visti stando a casa.In attesa della auspicata riapertura delle sale.Grazie



10. pippigar in data 12/05/2020, 15:19:58

Praticamente tutti i film di Peter Greenaway. Quasi ogni scena per esempio de 'Il mistero dei giardini di Compton House', o de 'Il cuoco, il ladro, il cameriere e sua moglie' ha riferimenti pittorici e spesso le scene in sé prendono l'aspetto di un dipinto in movimento.

Un altro film le cui scene paiono spesso essere state riprese da dei dipinti è Barry Lyndon, di Stanley Kubrik. Lì c'entra molto la fotografia: Kubrik arrivò a impossessarsi di lenti costruite appositamente per le missioni spaziali Apollo, lenti che potevano catturare scene anche con un filo di luce senza utilizzare illuminazione artificiale (una stanza ripresa letteralmente alla luce di alcune candele), riproducendo la stessa luce visibile in alcuni dipinti dell'epoca (non ricordo quali, ma si può recuperare l'informazione).



11. Elyse in data 12/05/2020, 18:33:31

Visto che la lista è in aggiornamento, possiamo indicare anche lo splendido "I colori della passione" (2011), "Turner" (2014) e l'immancabile "La ragazza con l'orecchino di perla" (2003).







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