Oggi l’eccesso di cibo non è più la gioiosa utopia rabelaisiana del “paese di cuccagna”: rappresenta invece il sintomo di un disagio intimo, di un vuoto emotivo o di una patologia legata al consumo e al controllo del c...
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Pensare di coinvolgere lo spettatore in una performance dove la medium tace immobile sollevando lentamente lo sguardo verso di lui e trasmettendo in questo modo una energia che rende quello spazio un temenos, un recinto sacro: è una idea piutt...
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L’uomo a testa in giù: l’icona di Baselitz che l’artista tedesco ha trasformato in una sorta di brand. Così anche in quest’ultima mostra Eroi d’oro che si è aperta all’Isola di San Giorgio a cu...
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Se si esce dallo schema interpretativo chagalliano che intreccia l’ebraismo chassidico e una certa idea etnico-religiosa della realtà fiabesca che trova nei fidanzatini volanti e in certe situazioni da mondo capovolto tipico della vision...
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Che cos’è l’arte? Beato Tolstoj che aveva la risposta pronta e certa: quella che nasce dal popolo. Io invece, pur lavorando da due o tre decenni come critico d’arte, mi trovo come Agostino a proposito del tempo. Se nessuno gl...
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Esiste quella che il critico letterario Charles Russell ha chiamato la “tradizione binaria” del Novecento: avanguardia e modernismo. La prima è mossa da un’incrollabile fiducia nella riunificazione progressiva tra la societ&a...
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Nell’ultimo decennio gli studi tesi a rileggere l’opera storica e critica di Roberto Longhi sono stati parecchi. Segno che Longhi è entrato nella fase del processo storico che dovrà stabilire o meno la sua definitiva canoniz...
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Quel principio che Roberto Longhi mette in campo per distinguere Caravaggio dai grandi uomini del Quattro-Cinquecento, che meno gli piacevano perché spesso rappresentavano il potere dei centri italiani sulla bistrattata periferia, e per evitar...
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