L'Anfiteatro di Volterra scoperto nel 2015 diventerà una delle grandi attrazioni della Toscana?


Il ministro della cultura Dario Franceschini ha visitato il cantiere di scavo dell’Anfiteatro di Volterra, l’importantissimo sito scoperto nel 2015, su cui è al lavoro la Soprintendenza: potrà diventare una delle grandi attrazioni della Toscana? 

È forse lo scavo archeologico più noto degli ultimi anni, uno di quelli che hanno fatto più discutere, ma è anche quello che ha le maggiori potenzialità: si tratta dell’Anfiteatro di Volterra, scoperto nel 2015. Per puro caso: l’enorme struttura, di cui non era rimasta più traccia (e non ci sono neppure fonti storiche che lo citino), era emersa durante alcuni lavori di ripristino di un corso d’acqua dopo un temporale. Eppure è uno degli anfiteatri più grandi e importanti della romanità: misura 82 x 64 metri e poteva ospitare tra gli otto e i diecimila spettatori. I lavori sulla struttura, che proseguono ininterrotti dal 2015, sono seguito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Pisa e Livorno e sono diretti dall’archeologa Elena Sorge.

L’anfiteatro è stato visitato ieri, 4 novembre, dal ministro della cultura Dario Franceschini. “Siamo di fronte ad una scoperta straordinaria ed incredibile per cui lavorano insieme Soprintendenza, Università e Cnr”, ha dichiarato Franceschini durante la sua visita. “Un esperimento di ricerca unica con uno scavo archeologico di questo genere, in cui vengono utilizzati tutti i nuovi strumenti all’avanguardia messi a disposizione dalla tecnologia”.

E adesso la domanda è: l’Anfiteatro di Volterra ha le carte in regola per diventare una delle maggiori attrazioni della Toscana? Il ministro Franceschini non ha dubbi: “L’anfiteatro di Volterra è un luogo che diventerà un attrattore fantastico per la cittadina e per tutta la Toscana. Un luogo di cui ha parlato e continuerà a parlare tutto il mondo, quando saranno completati gli scavi, perché si tratta di una meraviglia assoluta. A breve ci saranno nuove notizie positive sui fondi che verranno garantiti e saranno superiori a quelli ordinari già previsti, adeguati al livello di opera che sta per riemergere dalla terra”. Franceschini è infatti consapevole che un sito simile, peraltro ancora in buona parte da scavare e studiare, richiede risorse che vanno al di là della gestione ordinaria.

“Oggi è stata una giornata storica”, si legge sulla pagina social dell’Anfiteatro: “è venuto sullo scavo il ministro Dario Franceschini a lungo chiamato, invocato da tutti quanti, dalle istituzioni cittadine, dalla Soprintendenza, dalle più alte cariche della Regione. È arrivato nel momento forse migliore, nel momento in cui i nostri sforzi erano giunti al culmine, in cui cominciamo a capire e abbiamo le idee abbastanza chiare da poter comprendere come procedere per arrivare a meta, per cui... evviva evviva! Oggi è stato un grande giorno per tutti noi e per l’anfiteatro che non c’era! Un ringraziamento di vero cuore a tutti coloro che con noi da anni scavano lavorano sperano ed anche a tutti coloro che ci seguono!”.

L'Anfiteatro di Volterra scoperto nel 2015 diventerà una delle grandi attrazioni della Toscana?
L'Anfiteatro di Volterra scoperto nel 2015 diventerà una delle grandi attrazioni della Toscana?


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