Un Picasso per cento euro: c'è una lotteria di Natale dove il premio in palio è un quadro del grande cubista


In Francia viene lanciata una lotteria online che, con biglietti di 100 euro, mette in palio un Picasso da un milione di euro.

Chi vuole portarsi a casa un dipinto originale di Pablo Picasso, del valore di un milione di euro, spendendo solamente cento euro? Un’associazione benefica francese, Aider les autres (“Aiutare gli altri”), in collaborazione con una ong statunitense, Care International, e con la Succession Picasso, lancia la lotteria 1 Picasso pour 100 euros: il primo premio è una Natura morta originale del grande cubista spagnolo. La lotteria di Natale, autorizzata dal Ministero dell’Interno francese tramite la prefettura di Parigi, mette a disposizione un totale di duecentomila biglietti da 100 euro l’uno: il ricavato servirà per avviare un progetto di costruzione e ripristino di pozzi e impianti di lavaggio in villaggi e scuole di Camerun, Madagascar e Marocco. L’intento è quello di rendere più facile l’accesso all’acqua per duecentomila persone: il tempo stimato per il completamento del progetto è di cinque anni.

Ogni acquirente può procurarsi un massimo di trenta biglietti, mentre per ordini più grandi è necessario mettersi in contatto con gli organizzatori. I biglietti si acquistano direttamente sul sito dell’iniziativa, https://1picasso100euros.com, e non serve essere francesi per comperarli: gli ordini possono arrivare da tutto il mondo. Il sorteggio verrà effettuato con una diretta online il 6 gennaio 2020, e nel caso in cui il vincitore non possa assistere, riceverà via mail e tramite posta raccomandata la notifica della vittoria. Inoltre, sul sito verrà pubblicato il numero del biglietto vincente. Tutti i costi che riguardano la spedizione, l’assicurazione, la dogana e quant’altro, saranno corrisposti, per una somma fino al 50% del valore del dipinto, da Aider les autres.

Il dipinto, un olio su tela del 1921, è firmato e datato nell’angolo in alto a sinistra, ed è garantito da un certificato d’autenticità firmato da Maya Widmaier-Picasso e da Claude Ruiz-Picasso, eredi dell’artista. L’associazione Aider les autres lo ha acquistato dal collezionista David Nahmad. In passato è stato anche di proprietà del Museum of Modern Art di San Francisco, che lo ha esposto in una mostra nel 1950.

L’iniziativa è alla sua seconda edizione: la prima si era tenuta nel 2013, e per l’occasione c’era in palio un acquerello di Picasso, L’homme au Gibus del 1914, anch’esso del valore di un milione di dollari. All’epoca, l’opera era stata vinta da Jeffrey Gonano, un cittadino statunitense di 25 anni, project manager in un’azienda d’impiantistica antincendio. Il biglietto era stato estratto il 18 dicembre 2013 nella sede di Sotheby’s a Parigi, e il ricavato dell’iniziativa (4,8 milioni di euro) era stato devoluto all’Associazione Internazionale per la Salvaguardia di Tiro, antica città fenicia nell’attuale Libano, patrimonio mondiale UNESCO: l’obiettivo era quello di costruire un villaggio artigianale di 1.500 metri quadri alla periferia della Tiro moderna, per farne sede di laboratori artigianali così da creare occupazione e promuovere lo sviluppo economico della zona. La costruzione impiegò quattro anni e il villaggio fu inaugurato il 10 settembre 2017 alla presenza di Hervé de Charette, ex ministro degli esteri di Francia, e dell’ambasciatore francese in Libano.

Aider les autres adesso si pone l’obiettivo di continuare questa iniziativa su base annuale, ogni volta in collaborazione con una diversa ong.

Nell’immagine: Pablo Picasso, Natura morta (1921; olio su tela, 22,9 x 45,7 cm)

Un Picasso per cento euro: c'è una lotteria di Natale dove il premio in palio è un quadro del grande cubista
Un Picasso per cento euro: c'è una lotteria di Natale dove il premio in palio è un quadro del grande cubista


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma