Cinque Terre, dopo undici anni di chiusura la Via dell'Amore riaprirà nel 2023


Riaprirà dopo undici anni di chiusura, nel 2023, la Via dell’Amore, il sentiero che unisce Riomaggiore e Manarola nelle Cinque Terre.

È prevista per il 2023 la riapertura della Via dell’Amore, il meraviglioso sentiero a picco sul mare che collega Riomaggiore e Manarola (le prime due delle Cinque Terre), in una delle zone paesaggistiche più belle d’Italia e del mondo, capace di attirare ogni anno migliaia di turisti da ogni angolo del globo. La Via dell’Amore è chiusa dal 2012 a causa di una frana, e dal 2015 è stato riaperto un breve tratto, ma da sette anni i visitatori che giungono in quest’angolo del Levante ligure non possono attraversare il sentiero per intero.

Il progetto per la riapertura vale dodici milioni di euro, che saranno coperti da fondi regionali, del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero dell’Ambiente: in regione è stato presentato il progetto di fattibilità per la riapertura (finanziato con fondi della Protezione Civile). Il cantiere richiederà ventotto mesi di lavoro. Nel pacchetto d’interventi è previsto anche l’allungamento di altri 80 metri della galleria dove si verificò il crollo che portò alla chiusura, e ci saranno poi anche lavori di messa in sicurezza che riguarderanno le pareti che incombono sul sentiero. Si tratterà di un cantiere tutt’altro che facile, dal momento che la zona è impervia: si pensi che i materiali saranno trasportati dal crinale del promontorio al sentiero attraverso una teleferica che verrà appositamente realizzata.

“La Via dell’Amore”, ha dichiarato il governatore della Liguria, Giovanni Toti, “è un simbolo su cui vengono investiti soldi di tutti i liguri, ed è inaccettabile che uno dei simboli del territorio conosciuto in tutto il mondo non fosse più accessibile. Importante è stato il lavoro di sinergia tra istituzioni”. La presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Donatella Bianchi, ha affermato che “per noi è una sfida come lo è stata per questa regione quella del ponte Morandi, una riapertura attesa da tutto il mondo”. Soddisfazione anche da parte del ministro dei beni culturali, Dario Franceschini: “un altro passo fondamentale per la riapertura della Via dell’Amore e per la piena restituzione di questo monumento nazionale alle comunità di Riomaggiore e Manarola e ai molti viaggiatori che sino alla frana del 2012 percorrevano questo suggestivo sentiero, frutto della secolare interazione fra uomo e natura. La piena sintonia tra i Comuni, i ministeri dell’Ambiente e della Cultura, la Regione e il Parco nazionale delle Cinque Terre hanno permesso questo primo, importante risultato. Ora ci aspetta un intenso periodo di lavoro per arrivare al progetto esecutivo e alla realizzazione delle complesse opere necessarie per riaprire il percorso. La massima collaborazione di tutte le istituzioni coinvolte è la chiave per condurre al meglio questo lavoro”.

La Via dell’Amore potrà dunque essere di nuovo aperta per tutta la sua lunghezza dopo undici anni di stop. Non cambieranno le modalità di accesso: per percorrere la Via dell’Amore si dovrà corrispondere il biglietto il cui ricavato viene destinato al Parco Nazionale. Il nome del sentiero deriva dal fatto che, poco dopo la sua apertura tra gli anni Venti e gli anni Trenta (inizialmente era una rete di sentieri nati per depositare il materiale di costruzione della ferrovia La Spezia-Genova, e poco dopo furono tutti uniti in una strada in grado di collegare Riomaggiore e Manarola), divenne frequente meta di coppia di innamorati, dato il romanticismo che le sue vedute ispirano. Attualmente è il tratto più agevole e facile (è infatti coperto da un comodo lastricato) di tutto il cosiddetto “Sentiero azzurro”, che attraversa tutte le Cinque Terre.

Nella foto: un tratto della Via dell’Amore. Ph. Credit

Cinque Terre, dopo undici anni di chiusura la Via dell'Amore riaprirà nel 2023
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