Ferrara, grazie alla donazione di un ristoratore sarà restaurata la statua di Savonarola


Grazie ai fondi Art Bonus donati da un ristoratore, la statua di Savonarola a Ferrara potrà essere restaurata. Ecco cosa prevede l’intervento.

La statua di Girolamo Savonarola, opera del 1875 di Stefano Galletti (Cento, 1832 - Roma, 1905) che si trova al centro di piazza Savonarola a Ferrara, nei pressi del Castello Estense, sarà a breve restaurata: lo comunica il Comune di Ferrara. L’intervento, del costo di circa 20mila euro, sarà realizzato con i fondi Art Bonus raccolti grazie a un unico donatore, il ristoratore Artibano Sivieri, titolare della vicina ’Hostaria Savonarola’, che si trova proprio nella piazza.

I lavori, affidati con specifica determina al laboratorio Ottorino Nonfarmale di Bologna, cominceranno entro gennaio, e se le restrizioni anti-Covid lo permetteranno saranno organizzate anche visite guidate al cantiere del restauro. Il restauro è necessario dal momento che il monumento è intaccato da licheni e micro organismi, “responsabili” delle macchie sulla sua superficie: per la pulitura, i tecnici utilizzeranno tecnologie all’avanguardia, adoperando particolari enzimi che “mangeranno” gli agenti che hanno intaccato il marmo, e la loro azione chiaramente non comprometterà la statua.

Si tratta di un intervento di ultima generazione nato dalle sperimentazioni più recenti: gli enzimi utilizzati sono del tutto analoghi a quelli presenti nel corpo umano e coinvolti nel processo digestivo. Una tecnica naturale, che non utilizza composti chimici, che preserva la superficie e le opere e che, inoltre, ottiene effetti in poche ore, mentre con i metodi tradizionali i tempi sono decisamente più lunghi. Una volta terminata la pulitura, la statua del Savonarola sarà restaurata con malte a base di polvere di marmo e resina al fine di risarcire le lesioni, quindi saranno realizzati i lavori di consolidamento del marmo con silicato di etile e nanotecnologie: un’altra tecnica innovativa che consentirà di proteggere il monumento dalle infiltrazioni che rappresentano un’ulteriore insidia. L’acqua, infatti, penetrando nella materia aumenta di volume trasformandosi, con le basse temperature, in ghiaccio, e preme sulle pareti, provocando lesioni e danni. Per tutto il periodo dei lavori la statua sarà pertanto “sigillata” da una struttura in legno, per proteggerla da maltempo e intemperie. Nel programma dei lavori c’è anche la realizzazione di una scala idonea all’accesso del pubblico al cantiere per visite guidate. Una idea nata prima dei dpcm, la cui attuazione, come anticipato, sarà subordinata alle future disposizioni anti-Covid.

Ferrara, grazie alla donazione di un ristoratore sarà restaurata la statua di Savonarola
Ferrara, grazie alla donazione di un ristoratore sarà restaurata la statua di Savonarola


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