Nella notte tra il 17 e il 18 febbraio si è verificata un’intrusione nella Basilica della Beata Vergine di San Luca a Bologna. Secondo quanto comunicato dall’Arcidiocesi, ignoti hanno forzato la chiusura notturna della Sacra Immagine e infranto il vetro protettivo della lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù, con l’obiettivo di sottrarre alcuni preziosi. Subito informate, le Forze dell’Ordine sono intervenute sul posto. Una prima verifica ha evidenziato che la Sacra Immagine non presenta danni visibili. Domani verranno comunque effettuate approfondite verifiche nel sopralluogo congiunto tra Soprintendenza di Bologna, Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri e Arcidiocesi.
L’episodio ha suscitato forte dolore tra i fedeli e le istituzioni ecclesiastiche. L’Arcidiocesi ha espresso lo sgomento della comunità bolognese, e ha indicato come il gesto costituisca un oltraggio a un simbolo venerato da nove secoli. Nel comunicato ufficiale si legge che, all’inizio del cammino quaresimale, i fedeli si stringono idealmente alla Vergine come a una Madre ferita, affidandosi a Lei con rinnovato affetto. In risposta all’intrusione, l’Arcivescovo presiederà una Messa al Santuario della Madonna di San Luca giovedì 19 febbraio alle 7.30, invitando la comunità a partecipare e a testimoniare la vicinanza alla venerata icona.
“In relazione al grave furto avvenuto presso il Santuario della Madonna di San Luca a Bologna”, ha detto la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni, “esprimo la più ferma condanna per un gesto che colpisce non soltanto un luogo di culto, ma un simbolo identitario e culturale di grande valore per l’intera città. Rivolgo la mia piena solidarietà alla comunità e all’arcidiocesi, ferite profondamente" così il Sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni.
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