Venezia, coi Musei Civici ancora chiusi il Comune cerca volontari del servizio civile


I Musei Civici di Venezia sono ancora chiusi, ma il Comune cerca, per le loro sedi, volontari del servizio civile da destinare a varie mansioni. Mentre i lavoratori sono ancora in cassa integrazione. E scoppia la polemica.

Si arricchisce di ulteriori sviluppi la vicenda dei Musei Civici di Venezia: come è ormai noto, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha manifestato l’intenzione di tener chiusi i musei della città fino ad aprile, a prescindere dalle decisioni che prenderà il governo sul Veneto (il cui ingresso in zona gialla è imminente, il che potrebbe permettere ai musei di riaprire, secondo il dpcm del 14 gennaio). Secondo Brugnaro, non è infatti conveniente aprire i musei di Venezia in assenza di turisti.

È delle ultime ore la notizia che il Comune di Venezia parteciperà al Servizio Civile 2021 con un progetto che è proprio dedicato ai Musei Civici di Venezia. Tra le decine di progetti attivi in tutta Italia, ne figura anche uno presso il Comune di Venezia, intitolato I Musei Civici di Venezia: studiare, conservare, educare per la condivisione del patrimonio. Sono 13 i posti messi a bando, senza vitto e alloggio, e con un rimborso spese di 439,50 euro euro mensili (ovvero 14,65 giornalieri), in cambio di un servizio per 5 giorni alla settimana (il monte annuale è di 1.145 ore). Gli operatori volontari saranno impiegati su diverse sedi: Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, Museo di Storia Naturale, Palazzo Ducale, Museo Correr, Centro Catalogo, Archivio Fotografico e produzione multimediale. Nonostante il titolo del progetto, i volontari non saranno impiegati solo in attività come catalogazione, supporto scientifico, ricerca, digitalizzazione, promozione. In diverse sedi dovranno anche occuparsi di accoglienza al pubblico, gestione delle richieste, gestione dei sistemi di prenotazione, attività di sportello, anche via telefono o email.

E sui social adesso monta un’ulteriore polemica: a tanti, infatti, appare grottesco che il Comune cerchi volontari quando i lavoratori dei Musei sono ancora in cassa integrazione. Occorre specificare che non è la prima volta che il Comune ricorre al Servizio Civile per i musei civici: è già accaduto in passato, in epoca pre-Covid. Ma certo fa discutere il fatto che adesso Venezia si avvalga ancora del servizio civile a musei chiusi e lavoratori in cassa integrazione. Al momento il Comune non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito a eventuali collegamenti tra la chiusura dei musei e la ricerca dei volontari.

Venezia, coi Musei Civici ancora chiusi il Comune cerca volontari del servizio civile
Venezia, coi Musei Civici ancora chiusi il Comune cerca volontari del servizio civile


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