Parma, apre pizzeria dentro storico palazzo liberty. I cittadini protestano


A Parma apre una pizzeria nei locali del Palazzo della Riserva, edificio seicentesco rimaneggiato in parte in stile liberty ai primi del Novecento. I cittadini non l’hanno presa bene.

A Parma arriva una pizzeria dentro uno storico palazzo del Seicento. Si tratta del Palazzo della Riserva, edificio nel pieno centro cittadino, a pochi passi dal Palazzo della Pilotta, fatto costruire a partire dal 1687 dal duca Ranuccio II Farnese, e poi più volte rimaneggiato fino al Novecento. L’intervento più importante si ebbe agli inizi del XX secolo, quando il Teatro Ducale della Riserva, costruito all’interno del palazzo nel 1688, da decenni caduto in disuso, fu demolito per lasciare spazio alla nuova sede delle Poste, realizzata in stile liberty. Oggi il Palazzo della Riserva ospita diversi istituti, tra cui anche il Museo Glauco Lombardi e la Società Parmense di Lettura. La pizzeria, appartenente alla nota catena Fra Diavolo, andrà a occupare gli ambienti un tempo delle poste, nella facciata nord, quella rifatta in stile neobarocco nel XIX secolo, su strada Macedonio Melloni.

Il punto vendita della catena del gruppo Kappa Group, ritenuta da Forbes una delle 100 eccellenze italiane del 2021, aprirà il 1° luglio, e gli operai sono da tempo al lavoro dentro i locali liberty del Palazzo della Riserva: è dunque già possibile vedere l’insegna della pizzeria, con tanto di scritta luminosa “Pizza Love”, stagliarsi sotto le cornici neobarocche della facciata nord di Palazzo della Riserva. E a Parma, come c’era da aspettarsi, monta la protesta: l’edificio, infatti, non è solo un importante testimone della storia di Parma, che ha mantenuta inalterata la sua funzione di palazzo delle poste dai primi del Novecento a oggi (le Poste centrali della città ducale hanno tuttora sede alla Riserva), ma è anche inserito in tutti i circuiti turistici della città, perché l’ala che accoglie le Poste è uno degli esempi di liberty più interessanti della zona. Naturalmente la pizzeria non farà sloggiare le Poste, né andrà a occupare gli ambienti più prestigiosi: avrà sede in alcuni ambienti che prima erano di servizio. Inoltre, la facciata che dà su Strada Cavour, quella meno interessante, è già sede di attività commerciali (incluso un bar). Ma l’ingresso che cozza con la facciata di Strada Melloni è bastato a scatenare le proteste dei cittadini.

“Quando sono passato davanti al palazzo delle poste di via Macedonio Melloni non riuscivo a credere ai miei occhi”, ha scritto un lettore della Gazzetta di Parma in un commento pubblicato l’altro ieri dal quotidiano. “All’interno delle poste centrali, nel bellissimo palazzo Liberty tra poco verrà aperta una pizzeria. Si vede già l’insegna: Fra Diavolo e già tutto pare predisposto per l’apertura. In sostanza, dunque, le Poste centrali diventeranno un fast food”. Ma sui social sono decine i commenti dello stesso tenore. Pizza indigesta?

Fotografie di Norbert Nagel (grande) e Maria Monopoli (piccola)

Parma, apre pizzeria dentro storico palazzo liberty. I cittadini protestano
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