Vincenzo Trione è il nuovo presidente della Scuola Beni e Attività Culturali del MiBACT


Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha nominato Vincenzo Trione presidente della Scuola Beni e Attività Culturali del MiBACT.

È il critico e storico dell’arte contemporanea Vincenzo Trione il nuovo presidente della Scuola Beni e Attività Culturali, la scuola di alta specializzazione del MiBACT che forma i professionisti del patrimonio con un percorso di due anni riservato a chi ha già completato una formazione universitaria avanzata (si accede solo con dottorato di ricerca): Trione ha ricevuto la nomina dal ministro dei beni culturali Dario Franceschini e il suo incarico decorrerà per quattro anni a partire dal 1° settembre. Trione, che faceva già parte del consiglio scientifico della Scuola, avrà il compito di far giungere l’istituto nato nel 2016 alla piena maturità.

Ordinario di Arte e media e di Storia dell’arte contemporanea alla IULM di Milano (dove è Preside della Facoltà di Arti e turismo e coordinatore del Dottorato di ricerca in Visual and Media Studies), Trione (nato a Sarno nel 1972, laureatosi in lettere moderne nel 1994 alla Federico II di Napoli, e divenuto dottore di ricerca in Teoria dell’Arte all’Università di Salerno) ha un curriculum di alto livello: tra i suoi incarichi, quello di commissario della XIV edizione della Quadriennale di Roma (2003) e di curatore del Padiglione Italia della 56^ Biennale di Venezia (2015). Dal 2013 dirige il Dipartimento di ricerca e formazione del Museo d’arte contemporanea Madre di Napoli, che ha portato alla pubblicazione dell’Atlante dell’arte contemporanea a Napoli e in Campania: 1966-2016 (2016). Trione è inoltre Direttore generale dell’Enciclopedia Treccani dell’Arte Contemporanea (in passato è stato anche membro del Consiglio scientifico della Treccani). Ha curato mostre in musei italiani e stranieri (si ricordano in particolare quelle su Salvador Dalí e su Alberto Savinio tra il 2010 e il 2011, entrambe a Palazzo Reale di Milano), è autore di diversi libri sugli artisti del XX e del XXI secolo e collabora con il Corriere della Sera.

“La scuola”, ha dichiarato il ministro Franceschini, “nasce con la missione di formare e valorizzare le tante professionalità della tutela e della gestione del patrimonio culturale con un forte orientamento alla dimensione internazionale. Nel ringraziare l’architetto Carla Di Francesco, commissario della scuola nell’ultimo anno, auguro buon lavoro a Vincenzo Trione che, sono sicuro, saprà dare un ulteriore impulso alla scuola e traghettarla verso quella che è la sua finalità originaria ossia diventare uno dei principali strumenti per il reclutamento dei funzionari e dei dirigenti del Mibact e rafforzare la diplomazia culturale come strumento di dialogo con le altre culture”.

“Sono stato appena nominato Presidente della Scuola del patrimonio del Mibact dal Ministro Dario Franceschini”, commenta Trione. “È il più alto livello di formazione post-Phd in Italia, che prepara la futura classe dirigente nei musei e nelle istituzioni culturali del nostro Paese. Succedo a due insigni giuristi, Sabino Cassese e Marco Cammelli. Ringrazio il Ministro Franceschini di questa opportunità. Una sfida alta, impegnativa, ‘civile’”.

Vincenzo Trione è il nuovo presidente della Scuola Beni e Attività Culturali del MiBACT
Vincenzo Trione è il nuovo presidente della Scuola Beni e Attività Culturali del MiBACT


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