La Cappella Sansevero di Napoli propone un’apertura straordinaria e dedicata al pubblico di non vedenti e ipovedenti, martedì 17 marzo 2026, con la visita tattile La meraviglia a portata di mano. L’iniziativa consente ai partecipanti di esplorare le principali opere del museo attraverso il tatto, offrendo un’esperienza avvicinamento all’arte e al patrimonio storico-artistico. L’evento, a ingresso gratuito, è stato progettato tenendo conto delle esigenze specifiche dei visitatori, con l’obiettivo di rendere più accessibile un patrimonio culturale di rilievo internazionale. Il percorso permetterà di toccare con mano il celebre Cristo velato e i bassorilievi della Pudicizia e del Disinganno, opere che completano il progetto iconografico ideato dal principe Raimondo di Sangro.
La visita tattile è organizzata dal Museo Cappella Sansevero in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ETS APS, Sezione Territoriale di Napoli. L’ingresso è consentito esclusivamente su prenotazione, dalle 9.00 alle 19.00, con ultimo accesso alle 18.30. Le prenotazioni possono essere effettuate telefonicamente al numero 081.5498834 negli orari indicati, oppure via email a uicna@uici.it, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
I partecipanti saranno accolti dallo staff dei servizi educativi del museo, che fornirà una descrizione introduttiva della Cappella Sansevero e del ruolo del principe Raimondo di Sangro nella creazione del complesso monumentale. Successivamente, le guide non vedenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti condurranno l’esplorazione tattile delle opere principali, con un percorso formato secondo le indicazioni di Roberta Meomartini, guida turistica esperta in percorsi tattili, in collaborazione con il museo.
Per consentire un avvicinamento diretto alle opere, la recinzione che normalmente protegge il Cristo velato sarà temporaneamente rimossa. I visitatori, dotati di guanti in lattice, potranno toccare le superfici marmoree della scultura,percependone le trame e le forme, prima di spostarsi verso i bassorilievi posti ai piedi della Pudicizia e del Disinganno. L’iniziativa prevede inoltre che ogni visitatore non vedente o ipovedente possa essere accompagnato da un familiare, un accompagnatore o un cane guida. Durante la visita è vietato indossare gioielli, orologi o altri oggetti che possano danneggiare le opere. Al termine del percorso, i partecipanti saranno guidati in Sacrestia, dove riceveranno in omaggio una guida speciale in braille, realizzata dal Museo Cappella Sansevero in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, come supporto alla fruizione autonoma dei contenuti del museo.
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