Milano, 20 mostre in galleria che inaugurano durante la Design Week


Gallerie che inaugurano mostre durante la Design Week a Milano: ecco 20 appuntamenti da segnare in agenda.

Le gallerie d’arte vengono travolte dalla Design Week di Milano? A giudicare dai numeri, non sembrerebbe: diverse gallerie saranno aperte, oppure organizzeranno finissage delle loro mostre già aperte proprio durante la settimana del Design, ma ci sono anche moltissime gallerie, di tutti i tipi, che inaugureranno diverse mostre proprio dal 17 al 23 aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile. Ecco allora venti appuntamenti da segnare in calendario per gli amanti dell’arte contemporanea che non vorranno rinunciare a un’inaugurazione in galleria durante la Settimana del Design. Abbiamo selezionato sia mostre che aprono in galleria, sia eventi presso sedi (o “location”) insolite, ma promossi o prodotti da gallerie.

1. Chiara Lecca da Fumagalli

Dove: Galleria Fumagalli, Via Bonaventura Cavalieri 6

Quando: Dal 18 al 28 aprile 2023, performance il 18 dalle 19 alle 21

Reduce da Miart, la Galleria Fumagalli ospita un appuntamento dal carattere multidisciplinare di cultura ambientale e produttiva in cui Chiara Lecca presenta il Collettivo Clarulecis e la sua indagine sul variegato rapporto tra l’umano e il suo habitat. Il progetto Animals & Trees prevede: il temporary shop del Collettivo Clarulecis in cui confluiscono tutte le sperimentazioni su tessuto e abbigliamento con le tecniche del frottage e dell’ecoprint, come le Primitive T-shirt e i pièces unique realizzati nello studio en plein air sugli Appennini. Queste pratiche artistiche green sono frutto di una trasposizione dal mondo vegetale a quello animale e viceversa. La performance di danza Habitat nasce dalla collaborazione tra il Collettivo, la ballerina e coreografa Alimah Grasso e la band contemporanea Horselover.fat. Il workshop si propone di sperimentare la tecnica del frottage su tessuto partendo dalle matrici raccolte in natura e utilizzate dal Collettivo. Durante il laboratorio è possibile realizzare una propria Primitive T-shirt, grazie all’utilizzo di un KIT FOR PRINT, pensato e progettato dal Collettivo allo scopo di condividere con il pubblico l’esperienza di stampa diretta in natura.

Chiara Lecca da Fumagalli
Chiara Lecca da Fumagalli

2. Bosco Sodi da Cardi Gallery

Dove: Cardi Gallery, Corso di Porta Nuova 38

Quando: Dal 21 aprile al 20 maggio 2023

Tra i big c’è anche Cardi Gallery che apre la mostra Mi ricordo, sì, io mi ricordo di Bosco Sodi. L’artista (nato nel 1970) è noto per le sue sculture minimaliste e per i dipinti altamente strutturati e dai vivaci pigmenti. Lavorando tra New York e il Messico, Bosco Sodi dimostra la dicotomia all’interno di questi due diversi ambienti attraverso un’ammissione investigativa dei loro climi concettuali e geografici. Processo ed elementi di casualità diventano fondamentali nella pratica di Sodi. Gran parte del lavoro dell’artista è influenzato e dettato dalla tradizionale filosofia estetica giapponese “Wabi-Sabi” che trova la sua sintesi nella struttura di Casa Wabi, residenza, studio e centro artistico no-profit a Oaxaca, in Messico. Prendendo questa filosofia come riferimento essenziale, i dipinti di Sodi prendono forma abbracciando l’accidentale, il momento del non controllo, mentre lavorano in completa armonia con gli elementi naturali. L’artista crea una texture unica mescolando segatura con pigmenti naturali e colla come legante, applicandola direttamente sulla tela a mani nude.

Bosco Sodi da Cardi Gallery
Bosco Sodi da Cardi Gallery

3. The Harmony of Contrast alla Galleria Mimmo Scognamiglio

Dove: Galleria Mimmo Scognamiglio, Via Goito 7

Quando: Dal 17 al 23 aprile, festa il 20 e il 21 aprile ore 19 (sempre su invito)

Altra galleria reduce da Miart è Mimmo Scognamiglio che dal 17 al 23 aprile ospita Sans Souci, l’azienda leader nella progettazione di installazioni luminose, che svelerà 15 nuovi prodotti, tra cui la straordinaria collaborazione con William Sawaya e Karim Rashid. In questa mostra si potrà abbracciare lo spazio tra concetti contrastanti: sostenibilità e produzione, tecnologia e artigianato, contemporaneo e classico. L’invito è immergersi negli ossimori e sperimentare un’esclusiva anteprima degli ultimi progetti di Sans Souci.

The Harmony of Contrast alla Galleria Mimmo Scognamiglio
The Harmony of Contrast alla Galleria Mimmo Scognamiglio

4. Gianluigi Colin in Statale con Galleria De Ambrogi

Dove: Hall Aula Magna Università degli Studi di Milano

Quando: Dal 17 al 26 aprile 2023

Gianluigi Colin interpreta il tema del Fuori Salone di Interni Re-Evolution con Time After Time, potente e simbolica installazione prodotta dalla Galleria De Ambrogi che affronta una questione centrale della società contemporanea: il sistema della comunicazione, la memoria collettiva e la sua dissoluzione. Nel tempio laico del sapere, lo spazio antistante l’Aula Magna della Università Statale di Milano, quasi evocando gli addobbi a festa delle funzioni liturgiche nelle cattedrali, Gianluigi Colin con la collaborazione dello Studio Deambrogi ha ideato la monumentale installazione site specific, dando vita a una serie di drappi che fluttuano nello spazio: tele cariche di sedimentazioni di colori, striature ripetute, campiture dilatate, quasi fosse il trascinamento meditato di materia pittorica. Ma questi teli carichi di pittura non sono altro che tessuti prelevati dalla pulizia delle rotative dei quotidiani e dei libri, e quindi carichi della memoria di infinite narrazioni, notizie, parole e immagini. In questi materiali, veri object trouve?, Gianluigi Colin ha trovato la simbolica rimozione di inesauribili storie, metafora della dimenticanza che avvolge il nostro presente.

Gianluigi Colin in Statale con Galleria De Ambrogi
Gianluigi Colin in Statale con Galleria De Ambrogi

5. Il nuovo progetto Plissé da CarloCinque Gallery

Dove: CarloCinque Gallery, Via Dell’Annunciata 31

Quando: Dal 17 al 23 aprile 2023, cocktail e incontro coi designer martedì 18 aprile ore 18:30

In occasione della Milano Design Week, nella nuova sede di CarloCinque Gallery in via dell’Annunciata 31 a Brera, CarloCinque Gallery e Baldessari e Baldessari presentano al pubblico la nuova bench, coffee table Plissè design Baldessari e Baldessari. Plissè un mobile in marmo, elegante, raffinato, dotato di una forte personalità formale. Un segno preciso, slanciato, una sorta di “guizzo” lungo, basso, con funzioni di bench e tavolino da caffè. Un prodotto industriale, capace di restituire un manufatto dietro il quale si cela e manifesta una grande sapienza artigianale, con il gusto del bello e ben fatto, vera catena del valore Made in Italy.

Il nuovo progetto Plissé da CarloCinque Gallery
Il nuovo progetto Plissé da CarloCinque Gallery

6. Gianni Lucchesi in Statale e da Galleria Still

Dove: Cortile d’Onore Università degli Studi di Milano e Galleria Still, Via Zamenhof 11

Quando: Dal 17 al 26 aprile

In occasione del FuoriSalone 2023, Gianni Lucchesi espone OPERAE, nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano. L’installazione, alta 13 metri, è costituita da 12 cubi in cemento che danno vita ad una torre, alla cui sommità è collocata la scultura a grandezza naturale di un uomo seduto con lo sguardo verso l’orizzonte. La scultura, progettata appositamente per il FuoriSalone 2023, è stata realizzata pensando al rapporto tra l’uomo e il “costruire”. OPERAE è fortemente caratterizzata da elementi geometrici e matematici. La sequenza aurea di Fibonacci scandisce la rotazione dei cubi che sorreggono l’uomo in atteggiamento contemplativo. Infatti, i cubi subiscono una lieve rotazione in prossimità della sequenza 1, 1, 2, 3, 5, la cui somma è 12, quanti sono anche i metri di altezza della torre. Inoltre, per l’occasione, la galleria STILL di Milano, in collaborazione con Sandra Bozzarelli, presenta l’esposizione di opere scultoree e pittoriche di Gianni Lucchesi. È possibile visitare la mostra nella sede della galleria, in via Zamenhof 11, tutti i giorni dal 18 aprile al 22 aprile dalle ore 10:30 alle 19:00.

Operae di Gianni Lucchesi. Foto: Giampaolo Antoni
Operae di Gianni Lucchesi. Foto: Giampaolo Antoni

7. Le fotografie di Massimo Listri da Caiati Old Masters

Dove: Dal 18 al 23 aprile, cocktail 19 aprile ore 18

Quando:

La galleria Caiati Old Masters presenta per la Design Week 2023 una mostra fotografica di carattere monografico su Massimo Listri. “Il legame fra Massimo Listri, l’architettura e il design è profondo e siamo quindi entusiasti di ospitare una sua mostra personale in occasione del salone del mobile. Non deve sorprendere che sia proprio una galleria specializzata in Old Masters a raccontare il lavoro di Massimo, il suo gusto per l’antico è infatti evidente in ogni suo piccolo gesto”, racconta Roberto Caiati. Il percorso espositivo, composto da sette fotografie, vuole raccontare la passione del fotografo per l’architettura del passato, attraverso scatti che ci regalano uno sguardo esclusivo di importanti palazzi storici italiani e stranieri.

Le fotografie di Massimo Listri da Caiati Old Masters
Le fotografie di Massimo Listri da Caiati Old Masters

8. La mostra di Jens Kothe da Cassina Projects

Dove: Cassina Projects, Via Mecenate 76/45

Quando: Dal 21 aprile al 1° giugno 2023

Cassina Projects presenta Outer Skin. Inner Gaze, la prima personale in galleria e in Italia del tedesco Jens Kothe (Bochum, 1985). Concepita come un’ambientazione che esplora i concetti ibridi di vulnerabilità e sicurezza attraverso le nozioni di postura e corporeità, la mostra riunisce una serie di nuovi lavori prodotti appositamente per l’occasione. Curato da Giovanna Manzotti, il progetto ruota attorno al dialogo tra un corpo di sculture a parete e un’installazione composta da tre recinzioni, un bancone curvo e una serie di calchi di piedi e mani in ceramica: una reinterpretazione scultorea su alcuni dei segnali di sicurezza, come come il palmo rivolto verso l’esterno e le altre dita arricciate intorno al pollice. Agendo nella galleria come elementi modulari di varie scale, le opere in mostra si dispiegano sulla base di una composizione ritmica e coerente, rafforzando l’idea di separazione, barriera e il sentimento dentro/fuori, e influenzando il modo in cui ci relazioniamo con l’intero spazio espositivo e gli oggetti in esso contenuti. In Outer Skin. Inner Gaze, il movimento del corpo e l’occhio dello spettatore sono guidati attraverso un percorso che gioca con le nozioni di distanza, limiti e prossimità fisica, così come accessibilità e occultamento – tutti parte degli interessi di Kothe. Questa coreografia pervade molte delle sculture esposte e sottende una struttura tattile e affettiva che emerge con una tensione palpabile nel gioco di ricerca e complementarità tra le parti ’vulnerabili’ e quelle ’più sicure’. Il titolo della mostra sembra aderire perfettamente a questo orizzonte, evocando un intimo interstizio, un incontro, uno scenario tanto protetto e sicuro quanto controllato, una ’zona di sorveglianza’.

Jens Kothe da Cassina Projects
Jens Kothe da Cassina Projects

9. Andrea Cascella da Brun Fine Art

Dove: Brun Fine Art, Via del Gesù 17

Quando: Dal 6 aprile all’8 maggio 2023

Aperta già il 6 aprile ma parte del calendario ufficiale del Fuori Salone, la mostra, a cura di Paolo Bonacina e Francesca Pola in collaborazione con l’Archivio Andrea Cascella, presenta la mostra monografica dello scultore Andrea Cascella realizzata in collaborazione con l’Archivio Cascella. Verranno esposte opere che coprono l’arco di tempo che va dal 1962 al 1990, anno della sua morte, in marmo e pietre diverse affiancate da opere su carta, gessi e polistiroli, utili a ricreare l’atmosfera di lavoro del suo studio e comprendere l’intrinseca relazione tra idea e prassi della scultura caratteristica dell’artista. Partendo da schizzi su carta in penna sui piccoli formati o con gessetti e pastelli sui più grandi formati, l’artista passa alla realizzazione di modelli prima in polistirolo e poi in gesso, da cui germinano opere in materiali preziosi, come il cristallo di rocca, il granito del labrador o il marmo rosa del Portogallo. La prima sala ospiterà proprio questi lavori, in cui le parti scolpite combaciano in equilibri volutamente sospesi, dove la perfezione dei materiali si vivifica nel dinamismo delle forme, e i volumi colpiti dalle luci si ergono a guardiani di un tempo perduto. Verrà, inoltre, esposto per la prima volta un grande progetto in polistirolo, materiale che l’artista era solito usare come modello per le grandi committenze pubbliche, come quelle per il Monumento di Linate o come la Fontana per Lampedusa, opera che accoglierà gli spettatori dalla vetrina di Via del Gesù. Nella seconda sala della galleria verrà allestito un ambiente che evoca lo studio dell’artista con progetti, schizzi, gessi e polistiroli, insieme ad opere in pietra di piccolo formato. Tutte queste opere che provengono dalla collezione privata dell’artista, verranno presentate per la prima volta al pubblico. Per l’occasione verrà pubblicato un catalogo con saggi critici di Francesca Pola e Marco Sammicheli e con gli scatti delle opere e dello studio dell’artista, realizzati da Luca Stoppini.

Andrea Cascella da Brun Fine Art
Andrea Cascella da Brun Fine Art

10. Disegni e matrici inedite di Mario Sironi alla Galleria Il Bulino

Dove: Il Bulino Antiche Stampe, Corso Magenta 50

Quando: Dal 18 aprile al 6 maggio 2023, inaugurazione 18 aprile ore 18

Il Bulino Antiche Stampe presenta Mario Sironi inedito. Disegni e matrici, mostra organizzata in collaborazione con l’Associazione per il patrocinio e la promozione della figura e dell’opera di Mario Sironi, la quale si occupa di raccogliere, catalogare ed archiviare tutta la documentazione relativa alla sua opera e alla sua persona. L’Associazione promuove l’artista con iniziative quali esposizioni e cataloghi. A completamento della mostra il catalogo dedicato a questo nucleo specifico a cura di Matteo Crespi, con un saggio introduttivo della storica dell’arte Elena Pontiggia. Il volume sarà disponibile in Galleria a partire dal giorno dell’inaugurazione e raccoglierà tutte le opere presenti in mostra. La proposta nasce dalla recente riscoperta e acquisizione di una raccolta di disegni inediti di Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano, 1961). Tutti i disegni provengono da un’unica collezione appartenuta a Piero Grigis, uno dei medici che ebbe in cura l’artista. Le opere sono state studiate ed archiviate dall’Associazione per il patrocinio e la promozione della figura e dell’opera di Mario Sironi che ne ha sottolineato il pregio tanto per i soggetti quanto per la datazione. Saranno esposte per la prima volta anche otto lastre in zinco incise a puntasecca, di cui due inedite. Queste matrici da oltre mezzo secolo sono di esclusiva e documentata proprietà privata e rappresentano il segno tangibile dell’incontro, dell’amicizia, del particolare sodalizio artistico e di interessi fra Sironi e un suo ammiratore (a sua volta pittore dilettante) funzionario della Triennale di Milano. L’incisione a puntasecca ha interessato Sironi per un breve arco di tempo della sua vita artistica, collocabile in un periodo compreso fra i primissimi anni del secolo scorso e gli inizi degli anni ’20. La tiratura di queste puntesecche è stata di pochissimi esemplari, così come testimoniato dagli interventi di Vitali (1931 e 1934), di Traversi (1968) e di Bartolini (1976). Una delle otto lastre esposte raffigura una Testa di Vecchio e risale a un anno compreso tra il 1905 e il 1907; con tutta probabilità si tratta della prima incisione realizzata da Sironi, stimolato all’esercizio di questa tecnica dall’amico Boccioni, anch’egli autore di puntesecche.

Disegni e matrici inedite di Mario Sironi alla Galleria Il Bulino
Disegni e matrici inedite di Mario Sironi alla Galleria Il Bulino

11. La mostra di Ludmilla Radchenko da Robertaebasta

Dove: Galleria Robertaebasta, Via Solferino 3

Quando: Dal 17 al 23 aprile, festa e cocktail il 19 aprile alle 18:30

Le opere di Ludmilla Radchenko esposte durante la Design Week milanese: arte e moda si uniscono all’interno della galleria Robertaebasta nel cuore di Brera. In mostra cinquanta opere, provenienti dall’esperienza decennale dell’artista siberiana tra il 2012 e il 2023, creeranno un dialogo con gli storici pezzi di modernariato del rinomato showroom, che per il dodicesimo anno di seguito ospiterà l’arte della Radchenko e la sua ricerca artistica e dei numerosi progetti che le hanno permesso di affermarsi come artista pop. La mostra vedrà anche il lancio dello speciale portachiavi artistico con il catalogo ufficiale inserito in digitale grazie ad un cip all’avanguardia. Infine, per tutta la durata della Design Week, lo spazio Robertaebasta farà conoscere al pubblico di Brera non solo le opere di Ludmilla, ma anche i “Multipli d’Arte luminosi”, limited edition, come nuova proposta per i multipli d’arte in collaborazione don “Quadrus Light”, un azienda leader nela realizzazione dei “light box”, conosciuta nel settore di ART ON LED.

La mostra di Ludmilla Radchenko da Robertaebasta
La mostra di Ludmilla Radchenko da Robertaebasta

12. Sonja Quarone da Fabbrica Eos Gallery

Dove: Fabbrica Eos Gallery, Viale Pasubio (angolo via Bonnet)

Quando: Dal 20 aprile al 20 maggio 2023, inaugurazione 20 aprile ore 18:30

Fabbrica Eos Gallery di Milano (Viale Pasubio, angolo via Bonnet) presenta, dal 20 aprile al 20 maggio 2023, la mostra personale di Sonja Quarone, artista che indaga da anni la trasformazione, alludendo alla natura instabile di tutte le cose e alla loro intrinseca adattabilità al cambiamento. Attraverso la resina, suo materiale d’elezione, Quarone realizza sculture e installazioni caratterizzate da una sorta di tensione motoria, come se fossero fatte di materia viva e vibrante. Dalla fascinazione per un’iconografia classica alla rilettura in chiave pop, attraverso un percorso che “fotografa”, in senso lato, il processo di mutamento che è proprio di tutte le forme vitali. Curata da Ivan Quaroni, l’esposizione, intitolata Catalysis, sarà inaugurata giovedì 20 aprile a partire dalle ore 18.30, alla presenza dell’artista. Il percorso espositivo comprende una quindicina di opere inedite di recente produzione. “Della resina”, spiega Ivan Quaroni, “Sonja Quarone conosce ogni aspetto, ogni sfumatura, ogni applicazione, dagli usi comuni nel campo dell’architettura e dell’arredamento a quelli, più personali e sperimentali dell’arte. Su questa conoscenza, su questa ”téchne“ che è una forma di perizia insieme manuale e intellettuale, si fonda tutta la sua recente indagine artistica, una ricerca che coinvolge non solo gli aspetti plastici e cromatici della resina, ma anche quelli dinamici. La resina è un materiale viscoso capace d’indurirsi a caldo o a freddo, ed è proprio nella fase di transizione dallo stato fluido a quello solido, che sta il segreto dell’opera dell’artista”.

Sonja Quarone da Fabbrica Eos Gallery
Sonja Quarone da Fabbrica Eos Gallery

13. Luca Gilli da Alessia Paladini Gallery

Dove: Alessia Paladini Gallery, Via Pietro Maroncelli 11

Quando: Dal 18 aprile al 3 giugno 2023, inaugurazione 18 aprile ore 18

In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2023, Alessia Paladini Gallery presenta A-topos, fotografie di Luca Gilli. Un alfa privativo, lo stesso –topos che è alla radice di utopia. “Senza-luogo” o forse più propriamente “senza-centro”, senza fissità, nomade. Ed è proprio il togliere, il sottrarre il fulcro della ricerca creativa di Luca Gilli. Una fotografia che spiazza, disorienta, toglie punti di riferimento perché fondata sulla predominanza del non colore, il bianco, che racchiude in sé però tutti i colori. In mostra, 20 opere di dimensioni diverse che bene raccontano la poetica di Luca Gilli. Spazi di cui a stento si individuano dimensioni, confini, angoli; il bianco abbacinante interrotto da irruzioni di colori brillanti, il soffermarsi su piccoli dettagli apparentemente trascurabili, sono espressione di una visione lirica profonda e complessa, che si sofferma sull’importanza del vuoto e del silenzio in contrasto e in contrapposizione ad una realtà ridondante di immagini, oggetti, iper-connessa, nella quale i concetti di pausa, riflessione, approfondimento sembrano sempre più perdere di importanza. Sono fotografie di architetture in divenire, di luoghi in procinto di ricevere una nuova identità, e l’interpretazione di Luca Gilli amplifica questo concetto di rinascita, di molteplici possibilità che si possono aprire. Pur nella loro assoluta astrattezza e rigore, sono fotografie intime, che inducono chi le osserva a perdersi per poi ritrovarsi, forse, in una condizione di lucida serenità.

Luca Gilli da Alessia Paladini Gallery
Luca Gilli da Alessia Paladini Gallery

14. Živa Kraus da C|E Contemporary

Dove: C|E Contemporary, Via Gerolamo Tiraboschi 2/76

Quando: Dal 20 al 22 aprile 2023, inaugurazione 20 aprile ore 18:30

Appartenente alla neo-avanguardia multimediale del Novecento e all’arte contemporanea, Živa Kraus è una pittrice, gallerista, curatrice storica, nata a Zagabria, capitale croata in cui si è formata all’Accademia di Belle Arti. Naturalizzatasi italiana, dal 1971 è attiva e residente a Venezia, città dove completa i suoi studi di Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti e in cui diventa assistente dello Studio Vedova. È nota, internazionalmente, per aver fondato, nel 1979, Ikona Photo Gallery e nel 1989 Ikona Venezia International School of Photography. Nel 1979 viene recensita da Alberto Moravia, suo estimatore e sodale, che la definisce “Realista dell’invisibile, proprio come Courbet e Guttuso sono realisti del visibile”. Nella mostra curata da Christine Enrile e Viana Conti, Živa Kraus presenta un corpus di opere su carta, di pittura e disegno astratti, ad andamento segnico, gestuale, scritturale. I suoi pastelli sono – come lei stessa li definisce – pagine di polvere e luce, di quella particolare luce lagunare in cui è ravvisabile la sua città d’adozione, quella Venezia a cui non cessa di consegnare il lascito culturale della sua vita nell’arte.

Živa Kraus da C|E Contemporary
Živa Kraus

15. Eileen Gray alla Galleria Antonio Colombo

Dove: Galleria Antonio Colombo, Via Solferino 44

Quando: Dal 17 al 23 aprile 2023,

ClassiCon presenta, nella sede della Galleria Antonio Colombo in via Solferino a Brera, la mostra Eileen Gray - Non Conformist Artist. In esposizione ci saranno dipinti e collage della leggendaria designer del periodo tra gli anni Venti e gli anni Sessanta, oltre a tappeti ispirati a queste opere. La mostra è completata dai mobili iconici disegnati dalla Gray.

Eileen Gray alla Galleria Antonio Colombo
Eileen Gray alla Galleria Antonio Colombo

16. La mostra sulle ispirazioni che l’architettura ha tratto dal cinema da Soggettiva Gallery

Dove: Soggettiva Gallery, Via Pasquale Sottocorno 5/a

Quando: Dal 18 aprile al 20 maggio 2023

Soggettiva Gallery presenta la nuova mostra collettiva Prospettive: Artistic Movie Posters, affondo nel mondo dell’architettura e del design realizzato in occasione del Fuorisalone del Salone del Mobile 2023. L’esposizione riunisce oltre quaranta lavori inediti che esplorano le molte suggestioni e ispirazioni che l’architettura e l’interior design hanno tratto dal mondo del cinema, approfondendo i molteplici punti di contatto tra le due forme di creatività. Se Pascal Witaszek con la serie Home Sweet Home riproduce le planimetrie, curate nei minimi dettagli, delle più celebri case del cinema horror quali L’esorcista e Amityville, Max Dalton seziona gli ambienti domestici di Parasite e Se mi lasci ti cancello e restituisce al pubblico le prospettive frontali delle vie su cui affacciano le abitazioni di Rosemary’s Baby, Il Quinto Elemento e No home direction. Dalle piantine e sezioni delle abitazioni che hanno costituito lo scenario di grandi cult del cinema alle mappe urbane che ripercorrono i luoghi-chiave in cui si sviluppano le vicende di Fargo o Pulp Fiction sino ad arrivare all’inconfondibile skyline di King Kong, Prospettive: Artistic Movie Posters getta una nuova luce sugli spazi che il grande schermo è in grado di produrre o riprodurre, rivelando come il fascino della finzione cinematografica sia talvolta in grado di plasmare la realtà e viceversa.

Prospettive: Artistic Movie Posters
Prospettive: Artistic Movie Posters

17. La mostra di Dibbern alla Galleria Il Castello

Dove: Galleria Il Castello, Via Brera, 16

Quando: Dal 17 al 23 aprile 2023, festa 18 aprile ore 19 su invito

Dibbern presenta la sua prima collezione di lampade, Lumen, disegnate da Tobias Grau. Quattro basi in porcellana abbinate ad accessori in vetro e un sistema di dimmer brevettato completano questa lampada da tavolo senza interruttore ne’ fili. Installazione site-specific di Cameranesi Pompili. Il tutto nella storica galleria Il Castello.

La mostra di Dibbern alla Galleria Il Castello
La mostra di Dibbern alla Galleria Il Castello

18. Mostra collettiva Arte & Design da Ma-Ec Gallery

Dove: Ma-Ec Gallery, Via Santa Maria Valle, 2

Quando: Dal 17 al 23 aprile 2023, inaugurazione 17 aprile ore 18

In occasione della Design Week 2023, Artemida Experience presenta Arte & Design, mostra di arte contemporanea in cui si potranno osservare le opere di 50 artisti e designer, che coniugheranno la loro arte ad opere di arredamento. Da uno stile figurativo, all’astratto, passando ad un stile contemporaneo fino a giungere ad uno stile più pop, tutte le opere sono state concepite con uno sguardo rivolto ad un futuro sostenibile. Gli artisti e designer di Artemida in esposizione: Alessandro Di Bono-ADB by ArteMonium, Anastasia Yanchuk-NATI, Andrea Carlini, Anna Maria Terracini, Aude Calemard, Bruno Petronzi, Chiara Jane, Cinzia Sarcina, Claudia Amadesi, Claudio Caporaso, ClauDio, Donato Nitti, Elena Brovelli, Elisabetta Borgognoni, Emanuela Romanelli, Erica Pecar, Eva Krajnovic, Eveline Theil, ExArnia, Fernando Gallucci, Franco Smith, Gabriele Bonavera, Giada Grasso, Giorgia Bistaffa, Giorgia Guaglianone, Giulia Baita, Giuseppe Castellano -GC light Italia, Giuseppina Toscano, Irene Pietrobono-IP by ArteMonium, Lenon B, Lilly Russo, Linfanera, Luigi Zucca-The Dark Side Art, Luisa Valeriani, Matteo Nebuloni-Nebulartvision, Mauro Pala, Monia Biscioni, Noah D’Alessandro, Olga Marciano, Olivia Pop, Paola Semilia, Pietro Zaccarelli, Ronal Bejarano, Sara Carusone, Silvia Galletti, Sofia Curci-2ofiart, Strimi21, Viviana Falcade, Will Paucar.

Mostra collettiva Arte & Design da Ma-Ec Gallery
Mostra collettiva Arte & Design da Ma-Ec Gallery

19. Luce di Carrara da Tube Gallery

Dove: Tube Gallery, Piazza XXV Aprile 11/B

Quando: Dal 17 al 23 aprile 2023, festa 19 aprile ore 19 su invito

Luce di Carrara torna al Salone del Mobile sotto la direzione creativa di Attila Veress per presentare una nuova visione “Total Look” in marmo che include un’ampia gamma di soluzioni di rivestimenti dalle texture particolari, così come soluzioni per bagni, zone living, illuminazioni e oggetti per la casa. Il tutto presso la sede di Tube Gallery. Il catalogo presenterà nuovi progetti di professionisti del calibro di Archea Associati, Stefan Scholten, Karim Rashid, Federico Peri, Simone Bonanni, Pierattelli Architetture.

Luce di Carrara da Tube Gallery
Luce di Carrara da Tube Gallery

20. Less, Light, Local: design giapponese da Almach Art Gallery

Dove: Almach Art Gallery, Via Gaudenzio Ferrari, 3

Quando: Dal 17 al 23 aprile 2023, festa/cocktail 19 aprile ore 17

Almach Art Gallery ospita Less, Light, Local dove viene presentato il progetto NORI, che esplora il futuro delle alghe attraverso la tecnologia Arakawa Grip. Il progetto combina il sistema di cavi per sospensione all’avanguardia “ARAKAWA GRIP”, di Arakawa & Co., Ltd. e l’innovativo progetto di ricerca “NORI” di we+. Questa collaborazione apre nuove possibilità per le alghe marine. Il Giappone, il più grande consumatore di alghe al mondo, ha una ricca storia di tecnologie di lavorazione delle alghe che producono un’ampia varietà di alghe commestibili. Tra queste, ITA NORI, un foglio di alga commestibile utilizzato per il sushi e le polpette di riso, è un prodotto lavorato unico nel suo genere, profondamente legato alla tradizione artigianale giapponese. Si dice che sia stato inventato durante il periodo Edo e che sia derivato dalla tecnica giapponese di fabbricazione della carta a mano. Questo prodotto dimostra la saggezza dei nostri antenati, che conservavano le risorse limitate senza sprechi e apprezzavano le qualità gustative di questo prodotto. Tuttavia, negli ultimi anni, l’aumento della temperatura dell’acqua dovuto ai cambiamenti climatici e i cambiamenti nelle correnti oceaniche e negli ecosistemi hanno fatto sì che numerose alghe crescessero appassite e prive di sostanze nutritive. Molte di queste alghe non sono commestibili per il consumo umano e per l’uso commerciale, il che porta alla loro combustione e allo spreco. Questa mostra cerca di dare un nuovo valore a queste alghe scartate e non commestibili ITA NORI. ARAKAWA GRIP, nota per la creazione di spazi aperti e leggeri combinando una varietà di materiali, come il vetro e il legno, mostrerà la sua esperienza nell’installazione e nell’illuminazione, utilizzando NORI in fogli, come materiale primario, che è forte, leggero e sostenibile. Così come ITA NORI è nata dall’artigianato tradizionale giapponese, le opere esposte traggono ispirazione da quelle tecniche artigianali, utilizzando materiali e tecniche locali per creare un design semplice. La mostra non solo esplora il futuro dei prodotti, ma presenta anche nuovi modi di utilizzare ITA NORI come nuovo materiale, che sta attirando l’interesse di tutto il mondo in quanto l’alga è un materiale profondamente radicato nella cultura giapponese.

Less, Light, Local: design giapponese da Almach Art Gallery
Less, Light, Local: design giapponese da Almach Art Gallery

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