Nel centenario della morte di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, la Palazzina di Caccia di Stupinigi propone un articolato programma di iniziative che, tra gennaio e luglio 2026, intende restituire un ritratto complesso e aggiornato della sovrana. Il progetto, intitolato Margherita. Un secolo di storia, si concentra su un aspetto spesso evocato ma raramente approfondito in modo sistematico: la modernità di una regina capace di intercettare e orientare gusti, stili e comportamenti in una fase di profonda trasformazione della società italiana.
Colta, attenta al nuovo, sensibile alla moda, al design, alla tavola e alle innovazioni tecnologiche, Margherita di Savoia emerge come una figura in equilibrio tra tradizione e cambiamento. Una sovrana che, pur incarnando il ruolo istituzionale della monarchia, seppe dialogare con il proprio tempo e contribuire alla costruzione di un immaginario condiviso, ben oltre i confini della corte. È da questa prospettiva che prende forma il progetto di Stupinigi, sviluppato grazie alla collaborazione con il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, collezionisti privati e altre realtà, non esclusivamente culturali, come il Museo del Cioccolato e del Gianduja “Choco-Story Torino” e Pfatisch.
Fulcro del programma è la mostra Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna, in programma dal 5 marzo al 28 giugno 2026 nella Citroniera di Ponente. L’esposizione, realizzata in collaborazione con il MAUTO, mette in relazione undici automobili originali di fine Ottocento e inizio Novecento con nove carrozze storiche provenienti dalla collezione privata Nicolotti Furno. Il percorso racconta una fase di passaggio cruciale nella storia della mobilità, quando cavalli e motori condividono le stesse strade e il paesaggio urbano inizia a cambiare volto. Un tema che si lega direttamente alla figura di Margherita, che possedeva una patente di guida e una scuderia di tredici automobili, segno di un interesse concreto per le nuove tecnologie e per la velocità come simbolo di progresso.
Accanto alla mostra, il progetto Le stanze di Margherita invita il pubblico a esplorare gli ambienti dell’Appartamento di Levante e altri spazi della Palazzina attraverso il confronto tra fotografie storiche e contesti attuali. Il percorso restituisce l’immagine di una regina attenta all’abitare, capace di trasformare una residenza monumentale in uno spazio personale e funzionale. Margherita fu l’ultima sovrana a vivere stabilmente a Stupinigi prima della sua trasformazione in museo. Tra il 1901 e il 1919 la Palazzina divenne per lei una dimora privilegiata, elegante e riservata, lontana dalla città ma aperta alle istanze della modernità. Qui introdusse nuovi comfort, sperimentò soluzioni innovative e lasciò un’impronta riconoscibile nel modo di organizzare e vivere gli spazi reali.
Il programma si arricchisce con il progetto speciale Le Perle della Regina, un cioccolatino ideato dal Museo del Cioccolato e del Gianduja “Choco-Story Torino” e realizzato da Pfatisch. La creazione, che unisce un cuore di nocciola Piemonte IGP a un guscio di cioccolato bianco dall’aspetto perlaceo, richiama le collane amate dalla sovrana e intende celebrare la tradizione piemontese. Il cioccolatino sarà presentato domenica 25 gennaio durante un evento di rievocazione storica e narrazione, pensato come un percorso tra memoria, gusto e racconto.
Il racconto di Margherita si sviluppa anche attraverso il ciclo di conferenze Margherita a Stupinigi e il suo tempo, che affronta la figura della regina a partire da temi come moda, automobili, cucina e design, riletti alla luce delle trasformazioni del primo Novecento. A queste iniziative si affiancano le visite guidate mensili Margherita e Stupinigi, dedicate agli ambienti della Palazzina e alle innovazioni introdotte durante il soggiorno della sovrana.
Il programma culmina con la rievocazione storica I giorni di Margherita, in calendario il 20 e 21 giugno 2026. L’evento diffuso, a cura de Le vie del tempo, restituisce atmosfere, gesti e presenze del primo Novecento, coinvolgendo diversi spazi della Palazzina e offrendo una lettura coinvolgente del periodo. A chiudere il progetto sono le attività educative rivolte a famiglie e scuole, pensate per raccontare la storia attraverso un approccio accessibile, narrativo e intergenerazionale.
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 8 euro per ragazzi 6-17 anni e over 65.
Gratuito: minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card, accompagnatori disabili
Orari: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18)
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