Tutta online la nuova edizione di Pisa Book Festival. Sarà live da Palazzo Blu


Quest’anno il Pisa Book Festival sarà interamente online, dal 3 al 6 dicembre. 

Dal 3 al 6 dicembre 2020 torna il Pisa Book Festival, tradizionale appuntamento pisano dedicato alla lettura e all’editoria indipendente giunto alla sua diciottesima edizione, e quest’anno si trasferisce in diretta sui canali Youtube e Facebook. Un nuovo formato interamente online e quattro giorni di dirette da Palazzo Blu: dalle 10 alle 20, otto incontri quotidiani, sessanta grandi nomi fra autori e traduttori, e una varietà di pillole di libri e visite guidate. 

Un ricco programma di appuntamenti virtuali con conversazioni, dibattiti, letture e pillole di libri. Partner e sostenitori della manifestazione sono la Fondazione Pisa, Palazzo Blu, la Regione Toscana, il Comune di Pisa e la Camera di Commercio.

“Un festival online non può creare l’atmosfera gioiosa dello stare insieme, lo scambio culturale, lo stimolo alla creatività che solo tante persone riunite in un solo spazio possono dare” ha dichiarato la direttrice del Festival Lucia Della Porta, “ma quello che abbiamo creato, grazie alla meravigliosa collaborazione della squadra di Palazzo Blu, sarà qualcosa di molto speciale, un senso di comunità che potremmo portare in luoghi lontani dove non siamo mai stati. Grazie al sostegno e alla collaborazione dei nostri generosi sostenitori siamo riusciti a inventarci questa nuova formula in pochissimo tempo”.

Il paese ospite di questa edizione sarà l’Italia. La giornata inaugurale sarà aperta alle 10 dalla Lectio Magistralis di Alberto Casadei, dal titolo Nel segno di Dante. Nei giorni successivi altri appuntamenti da non perdere: Lina Bolzoni e Nicola Gardini, che parleranno di arte e lettura nel Rinascimento; la conversazione con Salvatore Veca, che presenta il volume di ricordi Prove di Autoritratto (Mimesis), scritto con Sebastiano Mondadori; l’incontro con Michele Marziani, lo scrittore filosofo che parlerà del suo ultimo libro Lo sciamano delle Alpi (Bottega Errante Edizioni).

Ci sarà poi il dibattito tra i filologi Luca Serianni e Fabrizio Franceschini sul manuale di Fiammetta Papi, La lingua italiana in 100 date (Della Porta Editori). La storia d’Italia fa capolino con Valeria Palumbo, che racconta il Novecento attraverso le opere delle maggiori scrittrici italiane nel volume Non per me sola (Laterza), mentre lo storico dell’antichità Arnaldo Marcone ricostruisce l’atmosfera culturale italiana nel momento del passaggio dalla dittatura fascista alla repubblica democratica nel volume Dopo il fascismo. La questione giovanile secondo Antonio La Penna (Della Porta Editori). Un viaggio di esplorazione molto indietro nel tempo è quello che ci offre l’Atlante dei luoghi misteriosi dell’Antichità che Massimo Polidoro ha scritto per Bompiani, illustrato dalle belle tavole di Francesco Bongiorgi.

La scrittura al femminile è al centro della conversazione con Valentina Durante, autrice di Enne (Voland), e Alice Urciuolo, che esordisce con Adorazione (66thand2nd). Si parla di storie familiari e rapporti tra generazioni con Nicoletta Mondadori, che presenta il suo ultimo libro Una madre svagata e altre storie (La Vita Felice). Mentre con Tijana Djerkovic, scrittrice dalle due anime, italiane e serba, si affronta il tema della letteratura migrante con il suo ultimo libro La regina dei cornetti salati (Besa).

L’Italia con i suoi traduttori e i grandi maestri della letteratura internazionale sarà la cifra di una speciale giornata, quella di venerdì 4, dedicata alla traduzione. Ci saranno Caterina Garzonio, con la sua traduzione di un grande classico, Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov; le voci dalla Turchia di Giulia Ansaldo e Tina Maraucci, interpreti italiane di Sema Kaygusuz e Kemal Yilmaz; Veronica Raimo, la voce italiana di Octavia Butler e di Ali Smith.  Anche la poesia avrà il suo spazio, con Roberto Francavilla e i versi di Ruy Duarte de Carvalho, Paola Del Zoppo e i ’paesaggi’ poetici di Marion Poschmann, Enrico Terrinoni e gli scritti dal carcere del rivoluzionario ed eroe irlandese Bobby Sands. Grande ritorno al Pisa Book Festival per Ilide Carmignani, la voce italiana dei grandi autori della letteratura ispano-americana, che presenta il volume uscito postumo e considerato il testamento letterario di Roberto Bolaño, L’Università Sconosciuta pubblicato da SUR.

Il giallo e i noir sono ormai considerati generi classici della letteratura italiana e il Festival presenta anche quest’anno tre novità autunnali: il mago del noir Marco Vichi con l’ultimo nuovo caso del commissario Bordelli, Un caso maledetto (Guanda); l’esordio nella narrativa di un inaspettato giallista, il critico e filologo classico dell’Università di Pisa Guido Paduano, Il medico non curante (Pacini); e il nuovo legal thriller di Michele Navarra, Solo Dio è innocente (Fazi), ambientato tra la Barbagia sarda e gli studi legali di Roma.

Il mondo dei giovani, nelle sue varie declinazioni, sarà il filo conduttore della conversazione che Luca Murphy, attore televisivo, terrà con il regista Fernando Muraca, Semplicemente Veronica (Città Nuova) e la scrittrice Patrizia Rinaldi, Hai la mia parola (Sinnos) sabato 5 dicembre alle ore 10 in un incontro dedicato in modo speciale agli studenti delle scuole medie.

Ai giovani scrittori esordienti è rivolta la masterclass di scrittura di Vanni Santoni, lo scrittore fiorentino che da anni conduce al Pisa Book Festival la rubrica di successo Made in Tuscany. Messa in programma alle ore 11.30 di sabato 5 dicembre la lezione Scrivere, esordire, pubblicare può essere seguita dagli studenti universitari e delle scuole superiori che vogliono conoscere i meccanismi che regolano il mondo letterario e l’editoria in Italia.

A Palazzo Blu si danno appuntamento anche gli organizzatori dei principali festival del libro in Toscana per parlare delle buone pratiche messe in rete. Il giorno di apertura, giovedì 3 dicembre alle ore 11.30, verrà presentato il nuovo portale La Toscana dei Festival realizzato dalla Regione Toscana nell’ambito del Patto per la Lettura. Partecipano come testimonial Osvaldo Bevilacqua (I colori del Libro – Bagni Vignone), Ernesto Ferrero (Premio Von Rezzori – Città di Firenze), Fabio Galati (Pisa Book Festival) e Sacha Naspini (L’anno che verrà – Pistoia). 

Anche quest’anno la scienza trova spazio nel palinsesto grazie alla collaborazione con lo European Gravitational Observatory e il suo direttore Stavros Katsanevas, che ha invitato lo storico della scienza Stefano Gattei e l’astrofisica Patrizia Caraveo per ripercorrere insieme le tappe, da Galileo ad oggi, delle rivoluzioni che hanno trasformato la nostra immagine del Cosmo. Galileo, la luna e i buchi neri, che conclude il programma domenica alle 18.30, è un incontro da non perdere.

Tutti i giorni sempre su YouTube PisaBookFestival e sui social media consigli di lettura e libri in pillola presentati dagli autori in diretta dalle librerie di Pisa: La Feltrinelli, Blu Book, Pellegrini e la libreria per ragazzi Gli Anni in Tasca.

Il nuovo formato online del Festival prevede quattro giorni di diretta dalle 10 alle 20 sui canali YouTube e Facebook con ospiti collegati da ogni parte d’Italia. Una vera trasmissione televisiva in diretta da uno studio d’eccezione, il Museo Palazzo Blu di Pisa. Sarà questa l’occasione per offrire ai visitatori del Pisa Book Festival anche mini-tour guidati fra le collezioni permanenti e le mostre allestite. 

 Per consultare il programma completo www.pisabookfestival.it

Tutta online la nuova edizione di Pisa Book Festival. Sarà live da Palazzo Blu
Tutta online la nuova edizione di Pisa Book Festival. Sarà live da Palazzo Blu


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma