La conferenza di Antonio Natali per la presentazione dei nuovi Uffizi


Antonio Natali, storico dell'arte e direttore della Galleria degli Uffizi, presenta in questa conferenza di cui forniamo il video con l'elenco dei punti salienti, i nuovi allestimenti degli Uffizi.

Si è tenuta mercoledì 19 settembre presso la Scuola Normale Superiore di Pisa una conferenza con ospite Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi, durante la quale lo storico dell’arte ha illustrato i nuovi allestimenti degli Uffizi parlando delle nuove sale e cogliendo l’occasione per riflettere su alcune delle tematiche attuali che riguardano il mondo della storia dell’arte (rapporto tra arte ed economia, i prestiti per le mostre, la storia dell’arte nella scuola ecc.). Vi forniamo di seguito il video integrale della conferenza, e più sotto anche un elenco con i punti salienti dell’intervento di Antonio Natali (con alcuni virgolettati delle frasi alle quali abbiamo ritenuto interessante dare risalto) e della discussione con il pubblico in sala. Per ognuno dei punti indichiamo il minutaggio esatto in modo da rendere più agevole la consultazione. Buona visione!

L’intervento di Antonio Natali sui nuovi Uffizi

  • 10:13 - “Se tolgono il David dalla Galleria dell’Accademia non va più nessuno, può chiudere. Questo è uno degli altri disastri del feticismo attuale dell’industria culturale”.
  • 11:00 - Economia e patrimonio culturale. I prestiti e le mostre.
  • 14:40 - “Io ho spesso la sensazione di dirigere più una cava estrattiva che un museo”. Richieste di prestito agli Uffizi e agli altri musei.
  • 24:40 - Le opere d’arte nei depositi.
  • 25:43 - "Capolavori, altra parola che ricorre continuamente: capolavori, capolavori segreti, capolavori misteriosi... tutto per ruotare intorno al denaro".
  • 26:45 - La nuova scala che collega la Galleria storica alle sale nuove.
  • 27:14 - La scala monumentale.
  • 30:40 - La Tribuna buontalentiana.
  • 39:22 - Lo Stanzino delle Matematiche.
  • 41:45 - "L’intenzione non è quella di prendere le opere da deposito e portarle in galleria. L’intenzione è quella di diluire le opere per farle finalmente guardare come testi figurativi e non come feticci una accanto all’altra per dire io ci sono stato. Se sono testi figurativi, sono testi poetici che si esprimono in figura, vanno letti come testi poetici, e quindi tra un quadro e l’altro ci deve essere quella pausa necessaria per favorire una lettura pausata".
  • 44:48 - “I depositi sono il luogo dove il gusto si decanta, dove oggi sono opere che ieri erano in galleria e che domani forse torneranno nei depositi, perché questa è la storia: non sono ricoveri polverosi, sono luoghi dove il gusto lascia che il transito della cultura abbia i suoi riverberi nell’aspetto di galleria”.
  • 45:45 - Le stanze delle scuole straniere (blu).
  • 51:15 - Le stanze della Maniera moderna (rosso).
  • 1:01:12 - Anticipazioni sulla nuova sala di Michelangelo.
  • 1:04:22 - L’uscita di Isozaki.

La discussione con il pubblico

  • 1:07:36 - 1. Quanto è difficile, in un momento come questo per l’Italia, trovare fondi per realizzare lavori come quelli che ha illustrato poco fa?
  • 1:09:22 - 2. Riflessione sul ruolo dei musei e della storia dell’arte nell’educazione
  • 1:15:58 - 3. Riflessione sul ruolo dei musei e della storia dell’arte per la società civile
  • 1:23:30 - 4. Riflessione sulla storia dell’arte nella scuola italiana
  • 1:32:46 - 5. Domanda sulle scelte per l’allestimento della Tribuna degli Uffizi
  • 1:36:44 - 6. Riflessione sulla didattica museale

Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Gli autori di questo articolo: Federico Giannini e Ilaria Baratta

Gli articoli firmati Finestre sull'Arte sono scritti a quattro mani da Federico Giannini e Ilaria Baratta. Insieme abbiamo fondato Finestre sull'Arte nel 2009. Clicca qui per scoprire chi siamo


Commenta l'articolo che hai appena letto



Commenta come:      
Spunta questa casella se vuoi essere avvisato via mail di nuovi commenti



Nessun commento dal sito per questo articolo.





Torna indietro



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER