Modenantiquaria 2026, a Modena la XXXIX edizione dell’Alto Antiquariato


Dal 7 al 15 febbraio 2026 ModenaFiere ospita la trentanovesima edizione di Modenantiquaria. La manifestazione conferma il proprio ruolo nel panorama dell’Alto Antiquariato, con una nuova governance, un rigoroso controllo delle opere e una mostra collaterale dedicata al ritratto.

Dal 7 al 15 febbraio 2026 ModenaFiere ospiterà la trentanovesima edizione di Modenantiquaria, appuntamento dedicato all’Alto Antiquariato che negli anni ha consolidato un ruolo centrale nel panorama fieristico italiano e internazionale. Il vernissage è in programma venerdì 6 febbraio alle ore 18.00, seguito da un cocktail di benvenuto.

Patrocinata dall’Associazione Antiquari d’Italia e da FIMA, e sostenuta per l’edizione 2026 anche da Confcommercio Imprese per l’Italia, dall’Ente Nazionale per il Turismo, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Modena e dalla Camera di Commercio di Modena, la manifestazione celebra un percorso avviato quasi quattro decenni fa. Un traguardo che testimonia la continuità di un settore capace di confrontarsi con le trasformazioni del mercato e con i linguaggi contemporanei, mantenendo saldo il legame con la tradizione dell’antiquariato di alto livello. L’edizione 2026 segna anche un passaggio organizzativo rilevante. Modenantiquaria si presenta infatti con una nuova governance: Marte S.r.l., società controllata da Confcommercio Modena, assume un ruolo attivo nella gestione della manifestazione, con l’obiettivo di rilanciarne il valore strategico sul piano economico e culturale. Un intervento che si inserisce in una storia già caratterizzata da una costante capacità di rinnovamento, come dimostra il progressivo incremento del numero di espositori italiani e stranieri, attratti nel tempo dall’autorevolezza e dal profilo selettivo della rassegna. Elemento identitario della fiera resta la qualità delle opere presentate, frutto di una preparazione che coinvolge gli antiquari durante tutto l’anno. Anche per il 2026 l’immagine simbolo sarà il busto di Francesco I d’Este di Gian Lorenzo Bernini, conservato presso la Galleria Estense di Modena, una delle sculture più note del barocco italiano.

Luca da Reggio, Maria Maddalena di adorazione del Crocifisso (olio su tela, 112 x 93). Presentato da Cantore Galleria Antiquaria
Luca da Reggio, Maria Maddalena di adorazione del Crocifisso (olio su tela, 112 x 93). Presentato da Cantore Galleria Antiquaria
Attribuito a Jacob Sigisbert Adam, Gruppo mitologico. Presentato da Longari Arte Milano
Attribuito a Jacob Sigisbert Adam, Gruppo mitologico. Presentato da Longari Arte Milano
Gaetano Gandolfi, Venere. Presentato da Fondantico di Tiziana Sassoli
Gaetano Gandolfi, Venere. Presentato da Fondantico di Tiziana Sassoli
Carlo Sarti, Madonna (terracotta patina entro cornice dorata, 70 x 56 cm) Presentato da Maurizio Nobile Fine Art
Carlo Sarti, Madonna (terracotta patina entro cornice dorata, 70 x 56 cm) Presentato da Maurizio Nobile Fine Art

Si consolida inoltre il rapporto con l’Associazione Antiquari d’Italia grazie alla realizzazione della mostra Il Ritratto tra Sacro e Profano. Il progetto coinvolge venti gallerie, tra cui Botticelli Via Maggio, Carlo Orsi, Cantore Galleria Antiquaria, Galleria d’Arte Frediano Farsetti, Alessandra di Castro, Enrico Ceci, Romano Fine Art, Reve Art e Callisto Fine Art. Ogni realtà potrà presentare un’opera rappresentativa della propria attività, spaziando tra dipinti, disegni, sculture, arredi e arti decorative. L’esposizione riunisce oggetti differenti per epoca e tipologia, accomunati da un elevato standard qualitativo.

La mostra, curata dall’architetto Consuelo Canducci, assume una doppia valenza. Da un lato ha un carattere istituzionale, con l’esposizione del codice deontologico dell’Associazione Antiquari d’Italia, riferimento condiviso da tutti gli associati. Dall’altro lato si configura come un progetto a forte vocazione commerciale, definito come un “museo in vendita”, in cui la dimensione espositiva si intreccia con le dinamiche del mercato. L’offerta di Modenantiquaria 2026 comprende opere rare e di rilevante valore storico, in un percorso che abbraccia contesti nazionali e internazionali. È confermata la partecipazione di gallerie italiane e straniere di primo piano, con opere sottoposte al vaglio di un comitato composto da storici dell’arte e specialisti di riconosciuta esperienza. Il controllo sull’autenticità e sulla qualità delle opere resta uno dei pilastri su cui si fonda la credibilità della manifestazione.

A rafforzare ulteriormente il progetto concorre una rete di partnership che accompagna la rassegna. Modenantiquaria 2026 potrà contare sulla collaborazione di Acetaia Malpighi, Big Broker Insurance Group, BolognaFiere, Milano Palace Hotel, Piacere Modena, Ristorante Damedeo, Visitmodena, Modenatur e Modenamoremio, realtà che contribuiscono a integrare l’evento nel tessuto economico, turistico e culturale del territorio. Particolare attenzione viene riservata anche all’allestimento, pensato come parte integrante dell’esperienza di visita. Il progetto espositivo punta su eleganza e armonia, con l’obiettivo di valorizzare le opere e favorire un dialogo diretto tra galleristi e pubblico.

Tappeto Transilvania. Presentato da Mirco Cattai
Tappeto Transilvania. Presentato da Mirco Cattai
Slitta da parata. Presentato da PIVA & C
Slitta da parata. Presentato da PIVA & C
Egisto Lancerotto, Partita della tombola. Presentato da Matheus Gallery
Egisto Lancerotto, Partita della tombola. Presentato da Matheus Gallery
Anselmo Bucci, Anita (1918) Presentato da Reve Art di Clara Santini
Anselmo Bucci, Anita (1918) Presentato da Reve Art di Clara Santini

Le Gallerie partecipanti

Carlo Orsi, Piva & C., Altomani & Sons, Cantore Galleria Antiquaria, Longari Arte Milano, Maurizio Nobile Fine Art, Fondantico di Tiziana Sassoli, Reve Art, Galleria Mirco Cattai, Cortona Fine Art, Enrico Gallerie d’Arte, Tornabuoni Arte, Attilio Cecchetto Antiquario, Subert, Verdini Antiquariato, Studiolo Fine Art, Antichità Giglio, Milani Antichità, Iotti Antichità di Stefano Iotti, 800 – 900 Artstudio, Renzo Moroni, Phidias Antiques, Galleria Roberto Ducci, Alice Fine Art, Galleria Arte Cesaro, Maurizio Brandi Antiquario, Galleria d’Orlane, Raffaello Pernici – Best Ceramics, Ars Antiqua, Antichità all’Oratorio, Galleria d’Arte del Caminetto, Giovanni Asioli Martini, Galleria Antiquaria Camellini, Galleria Le Due Torri, Butterfly Institute Fine Art, Arcuti Fine Art, Fine Art Barbieri, Mattarte, Antichità La Pieve, Bottega d’Arte, Galleria d’Arte Goldoni, Quadreria dell’800, Galleria San Barnaba, Lanfranco Donatone, Sine Tempore Studio, R.V. Art Gallery Studio, Antichità A.M. Marcelli di Luigi Minelli, Matheus Gallery, Giusti Antichità, Galleria 900, Ossimoro Galleria d’Arte, Viezzi Arte, Santa Barbara Art Gallery, E.L.A. Antichità, Antichità G.N. di Luciano Guagenti, Antiques Scarapazzi, Galleria Sinigaglia, Federico Andrisani, B&Facchini Antique Galerie, Paolo Campopiano, Della Scala Antichità, Galleria d’Arte Bentivegna, Art Decoratif di Roberto Centrella, Galleria Mason di Mason Leandro, Antiques Par Force, Antichità Fabrizio Fallavena, Longo Antichità, Antichità La Bagatelle, Antichità Bertacchi Orfeo, Il Mercante Antichità, Atelier du Bois, I Volpini Antiques & Interiors, Bulgarelli Fausto, Antiqua.

Dichiarazioni

“Le importanti adesioni alla rassegna, l’interesse che il mondo dell’informazione sta manifestando, l’entusiasmo crescente da parte della struttura organizzativa”, dice Tommaso Leone, Presidente Marte srl e Confcommercio Modena, “mi convincono del fatto che Modenantiquaria si confermerà come mostra annuale italiana dedicata all’Alto Antiquariato più prestigiosa e autorevole, capace di far incontrare gallerie di grande prestigio con collezionisti, appassionati e mercanti d’arte; allo stesso tempo, ne sono certo, vinceremo la sfida di rafforzare il legame con Modena, la sua storia, le sue eccellenze culturali e turistiche, offrendo così a visitatori ed espositori un’esperienza a tutto tondo, che solo il territorio modenese può offrire”.

Alberto Crepaldi, direttore organizzativo di Modenantiquaria e Segretario Generale di Confcommercio Modena tiene a sottolineare come “l’operazione di salvataggio e rilancio di Modenantiquaria sia stata possibile in virtù di un formidabile gioco di squadra con il decisivo sostegno dell’Amministrazione Comunale di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della nostra Confederazione nazionale guidata da Carlo Sangalli: è soprattutto grazie a queste partnership, se stiamo lavorando con ottimismo sul presente di Modenantiquaria e già riflettendo sul suo futuro”.

“Modena, con la sua storia, la sua eleganza discreta e la passione per la cultura, è il luogo ideale per una manifestazione come questa. Modenantiquaria non è solo una mostra: è un dialogo costante tra collezionisti ed esperti, un ponte tra passato e presente”, sostiene Pietro Cantore, Vicepresidente Associazione Antiquari d’Italia e Art Director della Manifestazione. “Un’opera d’arte antica non è un semplice oggetto da custodire per il suo valore estetico, porta con sé un racconto che attraversa i secoli e continua a sorprendere chi la osserva. È doveroso salvaguardare le opere per tramandarle alle generazioni future: in questo, il mercato dell’arte ha un ruolo fondamentale. Com’è comprovato dagli analisti, in controtendenza rispetto al mercato dell’arte in generale, gli Old Master hanno avuto una crescita delle vendite piuttosto significativa nel 2025. Ciò a riprova che appassionati e collezionisti che non hanno mai comprato per moda, ma per la qualità e la rarità degli oggetti, adesso più che mai si affidano a opere d’arte di valore vero, storicizzato nei secoli. Seguendo questo trend, le mostre d’antiquariato di qualità, come quella di Modena, si consolidano sempre di più nei decenni”.



Noemi Capoccia

L'autrice di questo articolo: Noemi Capoccia

Originaria di Lecce, classe 1995, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2021. Le sue passioni sono l'arte antica e l'archeologia. Dal 2024 lavora in Finestre sull'Arte.



Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte