Arnaldo Pomodoro arriva a Soliera con un obelisco di 15 metri e una grande mostra


Dal 17 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, il Castello Campori di Soliera ospita {surface}, nuova personale di Arnaldo Pomodoro, che porta in Emilia un obelisco monumentale e diverse opere importanti.

Parte il 17 ottobre 2020 la mostra {sur}face, personale di Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna, 1926) allestita al Castello Campori di Soliera (Modena) e curata da Lorenzo Crespi: durerà fino al 10 gennaio 2021 e vedrà anche l’installazione di un’opera monumentale, l’Obelisco per Cleopatra, che per i successivi tre anni sarà parte integrante del contesto urbano di Soliera. Il titolo della mostra (Arnaldo Pomodoro. {sur}face) nasce da un gioco di parole fra il termine “superficie” (surface) e il termine “volto” (face), che intende sottolineare il doppio livello di lettura della rassegna, che si pone infatti l’obiettivo di raccontare un aspetto inedito dell’arte di Arnaldo Pomodoro, quello dell’uomo prima dell’opera, attraverso un percorso radicato sulle esperienze teatrali iniziate sin dagli anni Cinquanta, passando per l’Obelisco e le sculture degli anni Duemila, sino al bozzetto in bronzo dell’opera ambientale Ingresso nel labirinto (1995-2011) che, come scrive l’artista in persona, è “una riflessione su tutto il mio lavoro: il gesto di riappropriazione e di recupero di un’attività artistica che ha attraversato i decenni della mia vita e ne costituisce una sorta di sintesi”.

La mostra è suddivisa in due parti che coprono sette sale espositive. La prima parte è dedicata alla messinscena per La passione di Cleopatra di Ahmad Shawqi sui ruderi di Gibellina (1989) e presenta i costumi di scena originali, i disegni preparatori e i bozzetti scenografici, oltre alle fotografie e ai video dello spettacolo. La seconda parte della mostra racconta la genesi di Ingresso nel labirinto, un’opera ambientale di circa 170 mq iniziata nel 1995 e costruita quasi interamente in fiberglass patinato con foglia di rame nei sotterranei dell’edificio ex Riva-Calzoni di Milano (già sede della Fondazione Arnaldo Pomodoro), attraverso i rilievi Untitled (fiberglass, 2005) e Continuum (bronzo, 2010) ed Ingresso nel labirinto, studio (bronzo, 2011-2020), realizzato appositamente per questa mostra ed esposto per la prima volta al pubblico al Castello Campori di Soliera. Infine, nell’ultima sala i visitatori potranno fare esperienza di Labyr-Into, una delle prime applicazioni immersive in Italia nell’ambito dell’arte contemporanea e la prima in assoluto dedicata ad un’opera di Arnaldo Pomodoro, basata sulla tecnologia Gear’VR’ e ’Oculus’RifT. Il progetto, realizzato da Oliver Pavicevic e Steve Piccolo, costituisce una libera interpretazione di Ingresso nel labirinto, nella sua versione 3D, un’opera nell’opera, oltre che dentro l’opera.

Del progetto fa anche parte una sala interamente dedicata ai più piccoli, pensata ad “altezza di bambino” e dotata di supporti didattici audio e video, e visite guidate e laboratori didattici curati dal Dipartimento Educativo della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano e realizzati in collaborazione con la Ludoteca “Il Mulino” di Soliera. Nel corso della mostra saranno quindi organizzate visite guidate per gruppi di adulti, visite guidate per le famiglie (con piccoli laboratori) e visite guidate interattive rivolte alle scuole di ogni ordine e grado. Previa registrazione online, sarà inoltre possibile accedere ad attività interattive alla scoperta dell’opera ambientale Ingresso nel Labirinto, sviluppate all’interno del sito web della Fondazione Arnaldo Pomodoro e rivolte a tutti.

Infine, il pubblico potrà ammirare l’Obelisco per Cleopatra, concesso in comodato d’uso gratuito al Comune di Soliera per tre anni: un’opera di quattordici metri, progettata nel 1989 in riferimento alla messinscena della Cleopatra e realizzata nel 2008 in acciaio corten e bronzo. Le quattro facce verticali presentano una serie di segni emblematici e simbolici che rimandano ai geroglifici egizi e al segno informale. La diversità cromatica tra il fusto in corten arrugginito e gli inserti in bronzo patinato conferiscono solennità all’opera che connota profondamente lo spazio pubblico in cui è installata.

“I progetti scenici, le grandi opere e le installazioni ambientali”, spiega il curatore Lorenzo Respi, “sono le testimonianze tangibili che l’uomo-artista ha cercato instancabilmente la complessità della realtà nelle forme perfette, corrodendole con un potente segno informale, istintivo ma sempre razionale, in grado di svelare l’inganno dei sensi quando la vita è vissuta solo superficialmente. {sur}face è un viaggio in timelapse nell’interiorità di Arnaldo Pomodoro alla scoperta delle passioni che hanno stimolato la sua creatività e orientato il suo sguardo critico verso la vita e la storia. La maschera teatrale che indossa l’attore consegnando la ribalta al suo personaggio e il labirinto sotterraneo che disorienta avvolgendosi incessantemente su se stesso sono i confini di uno spazio mentale dentro cui Arnaldo Pomodoro fatica a delimitare il suo anelito di infinitezza, metafora di libertà e di serenità che ogni essere umano dovrebbe meritare. {sur}face è un’esperienza totale, spaziale e virtuale, analogica e digitale, per conoscere l’uomo”.

“La presenza magnetica dell’Obelisco per Cleopatra, che per tre anni abiterà la piazza di Soliera”, dichiara il sindaco di Soliera, Roberto Solomita, “dà la misura immediata di quanto sia cruciale l’apertura ai linguaggi dell’arte contemporanea per consolidare l’identità culturale della nostra città. Grazie al percorso, intimo e straordinario, all’interno dell’opera di Arnaldo Pomodoro, il Castello Campori conferma la propria vocazione al contemporaneo, come luogo in grado di accogliere il visitatore e di accendere curiosità profonde”.

La mostra sarà visitabile il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19:30, con ingresso gratuito. Nel rispetto della normativa vigente, saranno contingentati gli accessi; è pertanto consigliata la prenotazione (al numero di telefono +39 059 568580, o all’indirizzo mail info@fondazionecampori.it). Il catalogo è edito da All Around Art con testi di Arnaldo Pomodoro e Lorenzo Respi e ricco apparato iconografico. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito della Fondazione Campori. L’esposizione, realizzata con il supporto di Le Gallerie Shopping Center (main sponsor) e Granarolo, è promossa dal Comune di Soliera e dalla Fondazione Campori, con il contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del bando straordinario per la rivitalizzazione dei centri storici, ed è prodotta da All Around Art in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano.

Nell’immagine: Arnaldo Pomodoro, Ingresso nel labirinto (1995-2011). Veduta della stanza della rotativa. Ph. Credit Dario Tettamanzi

Arnaldo Pomodoro arriva a Soliera con un obelisco di 15 metri e una grande mostra
Arnaldo Pomodoro arriva a Soliera con un obelisco di 15 metri e una grande mostra


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