Like a sort of Pompeii in reverse. Il progetto site specific di Salvatore Arancio a Casa Jorn


Like a sort of Pompeii in reverse è la mostra personale di Salvatore Arancio che sarà allestita dall’11 luglio al 22 settembre 2019 a Casa Museo Jorn

Casa Museo Jorn ad Albissola Marina ospita la mostra personale di Salvatore Arancio, dal titolo Like a sort of Pompeii in reverse, visitabile dall’11 luglio al 22 settembre 2019. La rassegna è curata da Luca Bochicchio, direttore artistico del museo, ed è promossa dall’Associazione Amici di Casa Jorn, con il patrocinio del Comune di Albissola Marina e con il supporto di Semiose Gallery di Parigi.

Si tratta di un progetto inedito e site specific e realizzato in situ dall’artista. Salvatore Arancio, affascinato dal labirinto di matrice situazionista che il danese Asger Jorn ha creato tra il 1957 e il 1973 insieme all’amico e assistente Umberto Gambetta, ha visitato molte volte Casa Museo Jorn, effettuando diversi sopralluoghi.

Partendo dalle concrezioni polimateriche e pseudo-organiche presenti nel giardino del museo, Arancio ha compiuto una ricerca sperimentale basata sulla modellazione dell’argilla direttamente sulle forme, sulle superfici e sui volumi del giardino, riflettendo su ciò che non si vede ma che esiste solo in potenza.

Si è concentrato soprattutto sugli elementi di origine incerta (naturale o artificiale) e di paternità ambigua e ironica (Jorn o Gambetta) al fine di instaurare un rapporto di continuità sulla metamorfosi e sull’immaginazione; un dialogo sviluppatosi a partire dal linguaggio della scultura in ceramica e basato sulla complicità e sulla collaborazione del genius loci: le botteghe artigiane del territorio.

L’artista ha collaborato con la Nuova Fenice di Barbara Arto per le rifiniture a terzo fuoco, e con le Ceramiche San Giorgio per le smaltature dei pezzi modellati a Casa Jorn. 

Il titolo della mostra è una citazione dal testo che Guy Debord scrisse nel 1973 per il libro di Jorn Le Jardin d’Albisola. Ciò che per Debord era l’elemento situazionista dell’esperienza architettonica di Jorn, per Arancio è la possibilità di immaginare le forme, i volumi e le superfici del giardino come calchi di uno spazio in divenire, matrici iniziali nate dall’indistinguibile azione combinata del tempo, del lavoro dell’uomo e del caso. Le sculture vivranno prima un dialogo integrato agli spazi del giardino, successivamente saranno sistemate all’interno dello studio come reperti archeologici di un universo immaginario invisibile.

Orari: Martedì dalle 9 alle 12; giovedì dalle 15 alle 17; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Nei weekend di settembre chiusura alle ore 19.

Immagine: Salvatore Arancio, Like a Sort of Pompeii in Reverse (dettaglio) (2019; ceramica smaltata. Courtesy: Casa Museo Jorn / MuDA, Albissola and Semiose Gallery, Paris. Ph Gianluca Anselmo

Like a sort of Pompeii in reverse. Il progetto site specific di Salvatore Arancio a Casa Jorn
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