I turisti che assaltano gli Uffizi sono ora al centro di una mostra, che si tiene proprio agli Uffizi


Dal 30 luglio al 14 ottobre 2018 le Gallerie degli Uffizi propongono il progetto Grand Tourismo: una mostra di Giacomo Zaganelli con protagonisti i turisti che assaltano il museo.

Le Gallerie degli Uffizi propongono il progetto “Grand Tourismo”, ideato da Giacomo Zaganelli che si terrà nella sala 56 fino al 14 ottobre 2018. Si tratta di una mostra che mette a confronto i turisti con la distorsione della visita e del viaggio per via della tecnologia digitale. Il progetto verrà presentato a partire dal 30 luglio 2018 proprio all’interno del percorso del museo fiorentino. Sarà infatti una sala degli Uffizi, ovvero la sala 56 del primo piano, la stessa dedicata fino a pochi giorni fa ai marmi ellenistici ora approdati alla  nuova collocazione del Verone, ad accogliere una mostra che riunisce tre video dell’artista: Illusion, Everywhere but nowhere e Uffizi Oggi.

Secondo Eike Schmidt, il progetto è “un’indagine e al tempo stesso una ricerca sociologica e psicologica allo scopo di far riflettere i nostri visitatori sul senso del turismo e del viaggio, sul senso della visita al museo nell’età digitale. Ci sono dei visitatori che fotografano solo l’opera d’arte,” continua il direttore degli Uffizi, “senza però guardarla direttamente. Si perdono cioè l’enorme possibilità di stare davanti a opere uniche al mondo”.

Schmidt prosegue: "Con le innovazioni tecnologiche degli ultimi decenni, e in particolare dal momento dell’arrivo della fotografia digitale a portata di mano, la fruizione del museo è fortemente cambiata. La mole di riproduzioni delle opere che conserviamo cresce in maniera esponenziale modificandone la percezione, e anche il comportamento stesso del viaggiatore, collezionista di immagini fatte da sé, è oramai fondamentalmente alterato. Partendo da una riflessione interna agli Uffizi e incentrata sulla sua sala più frequentata, quella dei capolavori di Botticelli, attraverso l’interpretazione di Giacomo Zaganelli abbiamo voluto porre l’attenzione su un fenomeno che, mutando la relazione tra spettatore e opera d’arte, implica un ripensamento delle funzioni del museo stesso."

Grand Tourismo propone, come anticipato, tre video realizzati da Zaganelli: Illusion, Everywhere but nowhere, in cui il Palazzo Strozzi è letteralmente bersagliato da turisti muniti di dispositivi elettronici, e Uffizi Oggi, considerato il vero manifesto dell’evento, in quanto testimonia le visite turistiche nella sala degli Uffizi che conserva i capolavori di Botticelli conosciuti in tutto il mondo come la “Nascita di Venere” e la “Primavera”, il tutto girato in una qualunque domenica di visite nelle Gallerie.

Obiettivo di Zaganelli, fiorentino con all’attivo esperienze di carattere internazionale, è quello di sollecitare una riflessione sull’identità del turismo attuale e in particolare sulla consuetudine a filtrare l’osservazione dell’opera d’arte (e non solo) attraverso l’obiettivo di smartphone, telecamere, macchine fotografiche. La mostra è curata dallo stesso Schmidt insieme a Chiara Toti.

I turisti che assaltano gli Uffizi sono ora al centro di una mostra, che si tiene proprio agli Uffizi
I turisti che assaltano gli Uffizi sono ora al centro di una mostra, che si tiene proprio agli Uffizi


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