Land Art al Furlo festeggia la sua decima edizione


Land Art al Furlo festeggia la sua decima edizione con tre artisti provenienti da tre aree geografiche differenti: Han Lammers, Arnhild Kart e Michele Picone.

In occasione del decimo anno di attività della Land Art al Furlo, nel corso della quale si sono succeduti più di 400 artisti con migliaia di visitatori, la Casa degli Artisti ha deciso di ospitare. sotto la direzione di Andrea Baffoni, tre artisti provenienti da aree geografiche differenti: Han Lammers, scultore olandese, Arnhild Kart, artista tedesca, e Michele Picone, artista siciliano.

“Tre voci che operano su fronti differenti tra minimalismo, simbolismo e strutturalismo concettuale, selezionate per aprire un dialogo con culture e linguaggi distanti, ma capaci di mantenere alta l’attenzione sul principio di inclusività che la Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo ha da sempre fatto proprio. Dopo dieci anni, infatti, il Parco del Furlo è divenuto una realtà nazionale per la Land art e l’arte ambientale e necessita pertanto una profonda azione di conservazione e definizione del percorso estetico. Il progetto prevede, da questo momento, l’individuazione di aree geografiche particolarmente sensibili alla scultura e arte ambientale, invitando pochi ma selezionati artisti capaci di lasciare un segno permanente nel parco e collegare così territori distanti. Consolidare, dunque, una rete di rapporti che in questo decennio sono stati intessuti, ma che adesso vogliono diventare una vera e propria “rete stradale” di sensibilità, cultura, amore per i territori e per le loro genti. Un elogio al “particolare locale” che diviene “vissuto internazionale”, l’unico modo, oggi, per annullare concretamente la paura della diversità e i sospetti verso una pratica come quella dell’accogliere” ha scritto Baffoni. 

Inoltre la Casa degli Artisti, destinata a ospitare gli operai elettrici, compie cent’anni e per rendere omaggio agli operai che l’hanno costruita e abitata e agli artisti, Antonio Sorace, presidente dell’associazione culturale, ha unito la tavola edile con la tavolozza degli artisti. Il Villaggio Operaio rivive così nel Villaggio degli Artisti e diviene La Tavolozza dell’Accoiglienza: un tavolo lungo 16 metri costruito con i camminamenti del ponteggio. 16 artisti sono poi intervenuti ognuno su un pannello di lamiera zincata. Il 3 ottobre 2019 la Tavola sarà esposta nella Rocca di Sassocorvaro, mentre il 5 e 6 ottobre sarà al MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, come opera itinerante collettiva.

La X edizione di Land Art al Furlo 2019, dal titolo Unodiecicento, sarà inaugurata il 31 agosto alle ore 15.30 e proseguirà fino al 14 settembre 2019.

Nell’immagine, una delle opere di Michele Picone.

Land Art al Furlo festeggia la sua decima edizione
Land Art al Furlo festeggia la sua decima edizione


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