Pordenone, via alla grande mostra di Milo Manara con 90 opere originali


Dal 7 maggio al 15 agosto 2021, il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone ospita la mostra “Manara Secret Gardens”, grande mostra di Milo Manara con 90 opere originali tra tavole, disegni, illustrazioni.

Dal 7 maggio al 15 agosto 2021, il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone ospita la mostra Manara Secret Gardens, personale del fumettista Milo Manara (Luson, 1945), che si pone l’obiettovi di seguire il suo percorso artistico e scoprire i tanti mondi da lui visitati mettendo in luce la profondità della sua visione estetica e la sensibilità di artista che lo ha portato a diventare uno dei fumettisti più influenti sulla scena internazionale, e non solo per ciò che riguarda il fumetto erotico, sua specialità. Dunque, dopo le mostre personali di Giorgio Cavazzano, Gradimir Smudja, Milton Caniff e i Supereroi DC/Marvel, il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli intende proporsi ancora come un fulcro di iniziative culturali che riguardano le firme più prestigiose del fumetto internazionale.

Il titolo della rassegna, che trae spunto dal romanzo di Frances Hodgson Burnett del 1910, intende alludere alle opere di Manara, ma allo stesso tempo si apre anche ai diversi universi narrativi, scenografici, mentali, esplorati dall’artista durante la sua lunga carriera, e certamente al verde contesto (il Parco Galvani del PAFF) in cui questa mostra è organizzata. L’esposizione propone un’esplorazione inedita dell’eclettismo del fumettista veronese, mettendo al centro del percorso una dimensione tanto trasversale quanto sottile nella sua opera: l’immaginazione fantastica. Una dimensione che accompagna la sua traiettoria sin dai primi passi nell’editoria e che, non a caso, è il solo collante in quel caleidoscopio di generi, ambientazioni e registri stilistici che è il suo capolavoro Giuseppe Bergman (1978 - 2004), condensato di un’intera parabola artistica nel fumetto.

In esposizione 90 originali di Manara tra tavole a fumetti, disegni per la pubblicità, illustrazioni, omaggi, variant cover per Marvel comics; 3 disegni originali di Federico Fellini, donati personalmente dal regista a Manara, 4 storyboard del fumetto da lui stesso schizzati; una lettera autografa e un layout ad acquerello per El Gaucho di Hugo Pratt. Nella selezione sono presenti anche opere raramente esposte nel passato, come una tavola del suo lavoro sperimentale giovanile Alessio il borghese rivoluzionario e tre illustrazioni create per una speciale collezione degli orologi Ulysse Nardin. Tra le tavole originali, alcune tavole dell’opera Caravaggio, racconto del 2015 in due volumi dedicato al maestro seicentesco, raffigurato da Manara con le fattezze dell’amico e collega Andrea Pazienza.

All’interno del progetto allestitivo, ideato dallo studio Corde Architetti di Venezia, diverse installazioni esperienziali arricchiscono la mole di opere della mostra che, con le sue 4 sale, ambisce ad essere una delle più importanti mai realizzate sul celebre autore veronese: attraversandole, il visitatore può interagire nelrispetto delle norme anti-Covid, grazie a proiezioni e contenuti audio video. L’esposizione sarà accompagnata da una programmazione di visite guidate dal carattere coinvolgente e originale condotte da Roberto Fratantonio, mentre anche per chi non potrà recarsi di persona l’esposizione, sarà possibile visitarla online tramite un virtual tour completo in alta definizione. La mostra Manara Secret Gardens è inoltre la prima realizzazione espositiva che concretizza la sinergia stretta poco prima dell’ondata pandemica tra la struttura pordenonese e il festival partenopeo Comicon, che vuole creare un collegamento nazionale tra le due prestigiose identità a Nord e a Sud dello stivale e che punta a realizzare ambiziose mostre di calibro internazionale. Realizzata da PAFF! e a cura di Claudio Curcio, Matteo Stefanelli, Alino di COMICON, la mostra vede il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia presso la Galleria d’Arte Moderna di Villa Galvani, messa a disposizione dal Comune di Pordenone.

“È una splendida notizia che alla riapertura dei musei e dei luoghi di cultura parta finalmente la mia mostra al PAFF!, in una sede interamente dedicata al fumetto e alle sue forme di espressione che finalmente cominciano a trovare una casa adeguata in Italia”, afferma Milo Manara. “Fumetto che ho cercato di esplorare nei miei cinquant’anni di carriera e che sono riassunti nel percorso di questa particolare esposizione che ha scelto un taglio inusuale per presentare il mio lavoro. Spero che i visitatori friulani, e non solo, apprezzino il progetto realizzato dai curatori e dagli scenografi per presentare le mie tavole a fumetti e le mie illustrazioni, in attesa di poter ritornare a Pordenone di persona, spero al più presto ed entro la fine della mostra”.

“Siamo profondamente soddisfatti di essere riusciti a mantenere la promessa fatta a Manara 3 anni fa all’apertura del PAFF! di dedicargli una prestigiosa personale”, dice il direttore artistico di PAFF!, Giulio De Vita. “Milo ha portato bene all’apertura del Palazzo del Fumetto di Pordenone: una sfida ambiziosa e difficile. E oggi, con questa mostra, lo stesso Milo torna a portarci buoni auspici per rilanciare periodi migliori oltre l’oppressione della situazione pandemica e lo fa con la leggerezza e l’eleganza del suo tratto artistico per volare oltre le alte siepi dei giardini segreti”.

“Il percorso artistico di Milo Manara”, sottolinea Matteo Stefanelli, “è stato ed è ancora oggi quello di un autore curioso ed eclettico, sebbene concentrato intorno ad alcuni nodi chiave. Questa mostra lo testimonia grazie all’originalità della prospettiva che, intorno al nodo della dimensione fantastica, permette di attraversare l’intero corpus della sua produzione cinquantennale, dagli immaginari della fantascienza e del fantasy al dialogo con la Storia e con il cinema. Un’occasione credo stimolante, fondata su accostamenti insoliti e su allestimenti in grado di suggerire la ricchezza immaginativa di uno dei protagonisti del fumetto internazionale”.

“Dopo i mesi di chiusura forzata dovuti dalla pandemia da COVID-19”, rileva l’Assessore Regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, “il PAFF! riapre con una mostra di rilievo internazionale dedicata al maestro del fumetto Milo Manara. L’esposizione “Secret Gardens” ripercorre la carriera del grande artista con un viaggio nell’immaginazione che arriva fino al cinema con la sezione dedicata alle Fantasie Felliniane. Una mostra importante, capace di attrarre pubblico anche dall’estero e che guarda al futuro con rinnovato ottimismo, nella speranza che si possa finalmente tornare a vivere, anche nel settore della cultura, quella normalità che ci è tanto mancata negli ultimi tempi. La cultura ha assoluto bisogno di ripartire in presenza. E Pordenone riparte alla grande con la mostra di uno dei più celebrati fumettisti del mondo. La città si conferma anche in questo momento difficile come uno dei più importanti centri culturali italiani. Al netto della pandemia, quella di PAFF! è una scommessa che i suoi promotori e il Comune, che l’hanno fortemente voluto, stanno vincendo. Speriamo, norme permettendo, di ricevere visitatori da fuori città, visto che tale esposizione ha il potenziale per attrarre pubblico da tutta Italia e dall’Estero”.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraManara Secret Gardens
CittàPordenone
SedePAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli
DateDal 07/05/2021 al 15/08/2021
ArtistiMilo Manara
TemiPordenone, fumetto, Milo Manara, PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli

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