Il teatro napoletano nell'800: la Biblioteca Nazionale di Napoli mostra le sue raccolte teatrali


Fino al 30 luglio 2022 la Biblioteca Nazionale di Napoli mostra le sue raccolte teatrali in occasione di un’esposizione dedicata alla produzione e alla pratica teatrale a Napoli nell’Ottocento, ai suoi luoghi e ai suoi protagonisti.

Dal 22 dicembre la Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III” presenta Napoli in scena. Prologo: ospitata nel Salone della Biblioteca Lucchesi Palli, la mostra realizzata grazie alle raccolte teatrali della Biblioteca Nazionale è dedicata alla produzione e alla pratica teatrale a Napoli nell’Ottocento, ai suoi luoghi e ai suoi protagonisti. Un’esposizione che intende essere di grande impatto visivo e molto significativa dal punto di vista iconografico, con le immagini dedicate al celebre Antonio Petito e alla sua compagnia, insieme a locandine, documenti, testi, autografi che fanno rivivere le pulcinellate del Teatro San Carlino e l’atmosfera della stagione d’oro del teatro Fiorentini sotto la conduzione dell’impresario e capocomico Adamo Alberti. Su quel palcoscenico si esibirono la compagnia di Scarpetta e grandi artisti come la Tessero, Novelli, la Duse, la Pezzana, fino a giungere, in epoche più recenti alla Galli, Ruggeri, Musco, Viviani, Petrolini, la Abba.

Si tratta di materiali dalla variegata natura bibliografica: copioni passati di mano in mano da una compagnia all’altra, locandine e programmi teatrali, incisioni e fotografie con ritratti di attori, carte amministrative (contratti tra impresari e gli autori ed interpreti, mandati di pagamento, inventari). Documenti sopravvissuti grazie ai bibliotecari e agli archivisti e alla passione di collezionisti. È grazie a questi che è possibile ricostruire, almeno in parte, la storia del teatro e dello spettacolo a Napoli, che non descrive solo l’evoluzione di una forma d’arte e delle sue varie declinazioni, ma che è collegato allo sviluppo sociale, economico e culturale di una società, alle sue profonde radici culturali e antropologiche.

“Nel mosaico di fondi manoscritti, raccolte librarie, materiali iconografici che compongono l’imponente giacimento conservato negli scaffali e nei depositi della Biblioteca Nazionale di Napoli, i documenti di interesse per le arti dello spettacolo ne costituiscono una parte rilevante e organica”, afferma il direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Salvatore Buonomo. “Questa mostra è il punto di partenza di un percorso espositivo che proseguirà in primavera con un allestimento nella grande sala della Provinciale. Sarà la volta delle importanti testimonianze del Novecento, tra cui quelle delle raccolte De Muto, Viviani, Fiorito, Patroni Griffi”. 

Il progetto è cofinanziato dalla Regione Campania, con fondi del Programma Operativo Complementare della Campania 2014-2020. 

La mostra è visitabile fino al 30 luglio 2022, è a cura di Gennaro Alifuoco e Francesco Cotticelli con la collaborazione di Cristina Del Fiacco e Patrizia Mottolese. 

Ingresso con prenotazione obbligatoria a questo link.  

 

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraNapoli in scena. Prologo
CittàNapoli
SedeBiblioteca Nazionale di Napoli Vittorio Emanuele III
DateDal 22/12/2021 al 30/07/2022
CuratoriGennaro Alifuoco, Francesco Cotticelli, Cristina Del Fiacco, Patrizia Mottolese
TemiNapoli, Teatro Margherita

Il teatro napoletano nell'800: la Biblioteca Nazionale di Napoli mostra le sue raccolte teatrali
Il teatro napoletano nell'800: la Biblioteca Nazionale di Napoli mostra le sue raccolte teatrali


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