La prima monografica di Orazio Borgianni si visita sui social col curatore


Sul canale social Facebook le pillole del curatore dedicate alla prima monografica di Orazio Borgianni. 

Chiusa al pubblico a causa dell’emergenza Covid-19, la prima monografica dedicata a Orazio Borgianni (Roma, 1574 - 1616), uno dei più significativi pittori caravaggeschi, si mostra online

L’esposizione Orazio Borgianni. Un genio inquieto nella Roma di Caravaggio, allestita presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma, intende ripercorrere la vicenda storico-artistica del pittore attraverso ben diciotto opere autografe e presentare gli artisti che accolsero signicativi influssi da Borgianni, quali Carlo Saraceni, Antiveduto Gramatica, Giovanni Lanfranco, Simon Vouet, Giovanni Serodine, e molti altri. 

Sul canale social Facebook delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini, il curatore della mostra Gianni Papi, attraverso la rubrica #pilloledelcuratore, conduce virtualmente i visitatori tra le sale della rassegna, illustrando alcune delle opere esposte. Brevi pillole di mostra in cui Papi descrive i capolavori artistici accompagnato da tracce musicali. 

Tra le opere finora presentate, è l’Autoritratto del 1615 circa in cui Borgianni si mostra senza filtri in un momento di sofferenza fisica e psicologica. L’opera è in prestito dall’Accademia Nazionale di San Luca

Immagine: Orazio Borgianni, Autoritratto (1615 circa; olio su tela, 65,4 x 50,2 cm; Roma, Accademia Nazionale di San Luca)

La prima monografica di Orazio Borgianni si visita sui social col curatore
La prima monografica di Orazio Borgianni si visita sui social col curatore


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