Riapre oggi alle Scuderie del Quirinale la grande mostra dedicata a Raffaello. Ecco tutto quello che c'è da sapere


Da oggi, 2 giugno, alle Scuderie del Quirinale, riapre la grande mostra dedicata a Raffaello, prorogata fino al 30 agosto 2020. Ecco le nuove modalità di visita.

Riapre oggi alle Scuderie del Quirinale la grande mostra Raffaello 1520-1483, che resterà visitabile fino al 30 agosto 2020 (qui la nostra breve recensione). Il 2 giugno sarebbe stata la data prevista per la chiusura, ma a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 ha potuto accogliere il pubblico solo a partire da adesso. La proroga è stata resa possibile grazie alla disponibilità e alla solidarietà dei musei prestatori. 

Per garantire una visita in sicurezza sono previste nuove modalità: si potrà rimanere in ogni sala in base a un tempo predefinito (cinque minuti) accompagnati da un addetto del personale di sala che  agevolerà il rispetto delle regole da seguire. Sarà quindi necessario rispettare rigorosamente l’orario scelto indicato sul biglietto e la visita durerà in totale 80 minuti compresa una pausa di 5 minuti a metà percorso. 

Potranno accedere alla mostra 6 persone ogni 5 minuti a partire dalle ore 9. È obbligatoria la prenotazione dal sito web delle Scuderie del Quirinale, telefonando al numero +39 02-92897722 oppure presso tutti i punti vendita Vivaticket aperti al pubblico.

Coloro che avevano già acquistato un biglietto per la mostra per una visita da effettuare tra l’8 marzo e il 1° giugno e hanno ricevuto un voucher per un importo corrispondente a quanto già pagato, possono utilizzare i propri voucher per prenotare nuovi biglietti, ma solo tramite la biglietteria elettronica sul sito delle Scuderie. Chi non avesse ancora ritirato il proprio voucher lo può fare, entro il 16 giugno, all’indirizzo www.vivaticket.it/ita/voucher.

I bambini minori di 6 anni potranno ritirare direttamente online la loro prenotazione gratuita: non rientreranno nel computo dei 6 visitatori alla volta ammessi nelle sale. 

I visitatori dovranno arrivare 5 minuti prima dell’orario indicato sul biglietto per consentire tutte le operazioni propedeutiche alla visita.
All’ingresso sarà rilevata la temperatura corporea e sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutto il tempo della permanenza all’interno delle Scuderie e mantenere una distanza interpersonale di 2 metri, anche tra persone dello stesso nucleo familiare. Il percorso sarà unidirezionale segnalato da apposita grafica e segnaletica.

Il servizio di audioguida non è attivo e non sarà consentito l’utilizzo di radiomicrofoni, riceventi e auricolari. Il contenuto delle audioguide, i video curatoriali e i testi redatti per accompagnare il percorso della mostra (testi sala, approfondimenti e didascalie con le foto delle opere) saranno a disposizione gratuitamente sulla App delle Scuderie del Quirinale da scaricare sul proprio dispositivo: quest’ultimo dovrà avere almeno il 60% della batteria carica per poterla utilizzare durante tutta la visita della mostra e il visitatore dovrà avere i propri auricolari.
Sono sospesi inoltre tutti i servizi didattici. 

Per info: scuderiequirinale.it

Orari: Tutti i giorni dalle 9 alle 22 con ultimo ingresso alle 20.30

Immagine: Raffaello, Ritratto di donna nei panni di Venere (“Fornarina”), dettaglio (1519-1520 circa; olio su tavola; Roma, Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma, Barberini). Gallerie Nazionali di Arte Antica, Roma (MIBACT) - Biblioteca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell’arte/Enrico Fontolan

Riapre oggi alle Scuderie del Quirinale la grande mostra dedicata a Raffaello. Ecco tutto quello che c'è da sapere
Riapre oggi alle Scuderie del Quirinale la grande mostra dedicata a Raffaello. Ecco tutto quello che c'è da sapere


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Toscana    

NEWSLETTER