Roma, parte la grande mostra sui marmi Torlonia (pensando già alla sede definitiva). Le foto


A Roma via alla grande mostra sui marmi Torlonia, che tornano finalmente visibili dopo decenni. E intanto si pensa già a quale potrebbe essere la loro sede definitiva.

I Musei Capitolini di Roma ospitano, dal 14 ottobre 2020 al 29 giugno 2021, la mostra I marmi Torlonia. Collezionare capolavori, che espone per la prima volta al pubblico la straordinaria collezione Torlonia, raccolta di marmi antichi che si può annoverare tra le migliori e più importanti collezioni d’arte classica del mondo. La storia dei marmi Torlonia comincia nel 1800, quando la famiglia acquisisce il primo nucleo di sculture, grazie all’eredità dello scultore Bartolomeo Cavaceppi, noto soprattutto come restauratore di marmi antichi, scomparso l’anno precedente. I Torlonia, negli anni successivi, riuscirono ad accrescere la loro raccolta, con diversi pezzi importanti, a cominciare dalla cospicua serie dei busti imperiali e dei ritratti. Questo anche perché i Torlonia potevano contare su numerosi possedimenti dai quali emergevano di frequente scoperte archeologiche.

Poi, nel 1825, l’acquisizione di parte della collezione Giustiniani (a cui apparteneva la famosa Hestia Giustiniani, uno dei pezzi forti della raccolta) e, cinquant’anni dopo, la fondazione del “Museo Torlonia” (che fu visitabile fino agli anni Sessanta), cui seguì il catalogo delle opere curato da Pietro Ercole Visconti e poi ancora, nel 1884, quello a cura di Carlo Ludovico Visconti. Successivamente, all’inizio degli anni Settanta, un progetto di ristrutturazione della villa alla Lungara che ospitava il museo (composto da 77 stanze) decretò l’inizio della fine: le sale della villa diventarono appartamentini da affittare e si scoprì che le statue erano finite stipate in alcuni magazzini di proprietà della famiglia, in locali che la Corte di Cassazione, nel procedimento per abuso edilizio, definì “angusti” e “pericolosi”. Poi, la prescrizione e la trattativa tra lo Stato e gli eredi Torlonia per rendere almeno visibile al pubblico la collezione: la mostra è il primo risultato di anni di dialogo tra il Ministero dei Beni Culturali e la famiglia, culminati nel 2016 con l’accordo per la mostra che adesso finalmente prende vita.

La mostra dei Musei Capitolini, allestita nella nuova sede di Villa Caffarelli e curata dagli archeologi Carlo Gasparri e Salvatore Settis, espone al pubblico 90 opere delle 620 di cui si compone la collezione Torlonia. La mostra è articolata come un racconto, suddiviso in cinque sezioni, in cui viene narrata la storia del collezionismo dei marmi antichi, oltre a quella della collezione stessa. La prima sezione della mostra rievoca quello che fu il Museo Torlonia nella villa della Lungara, la seconda parlerà delle sculture emerse dagli scavi Torlonia, la terza delle sculture acquisite da altre raccolte, la quarta è un focus sulla collezione Giustiniani, e infine la quinta è sulle statue da raccolte del Quattro e del Cinquecento.

L’allestimento è stato studiato per mettere in scena sia la varietà dei marmi Torlonia sia la stratificazione del Mons Capitolinus. Consiste in pavimentazioni e plinti che emergono a diverse altezze, come estrusioni delle pavimentazioni continuee, composti in mattoni realizzati a mano da argilla grigio scuro, un riferimento alle antiche architetture romane in laterizio e alle fondazioni in pietra dell’Aedes Iovis Optimi Maximi Capitolini, il grande edificio esistito in Campidoglio, sottostanti Villa Caffarelli.

Per il ministro Dario Franceschini, è il primo passo di una strada che porterà almeno una parte della collezione a essere sempre visibile dal pubblico. Ed è già stata individuata una possibile sede: Palazzo Silvestri Rivaldi, per il cui restauro sono già state stanziate ingenti risorse nell’ambito del piano Grandi Progetti Beni Culturali. “Oggi”, ha dichiarato Franceschini, “si sta realizzando un percorso che accenderà l’attenzione del mondo intero, perché dopo decenni torneranno visibili opere che tolgono il fiato, capolavori assoluti a lungo celati. Questo è un primo passo importante perché la strada che si vuole intraprendere porta all’individuazione di un luogo a Roma, condivisa con gli eredi Torlonia, dove rendere visibili per sempre queste opere. Lo Stato è disponibile a dedicare luoghi e risorse adeguate a un simile museo. In tal senso una sede prestigiosa come Palazzo Rivaldi, per il cui restauro è già deliberato un finanziamento di 40 milioni di euro, si potrebbe prestare a ospitare la collezione Torlonia”.

Finita la mostra ai Musei Capitolini, è previsto un tour dei marmi Torlonia in giro per il mondo, ma le tappe non sono ancora state definite. Poi, finita la tournée internazionale, si ragionerà su una possibile sede permanente.

La rassegna apre tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30. Il biglietto intero costa 13 euro, il ridotto 11 per bambini e ragazzi dai 6 ai 25 anni, over 65, giornalisti, insegnanti e possessori MIC Card, (speciale scolaresche 4 euro), lo speciale famiglie 22 euro (per 2 adulti più figli under 18). Gratis per minori di 6 anni, diversamente abili e accompagnatore; guide turistiche UE; interpreti turistici UE quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata da competente autorità; membri ICOM; soci ICOMOS; membri di istituti di cultura straniera e nazionali quali Accademia dei Lincei, Istituto Studi Romani, Amici dei Musei di Roma e ICCROM. La mostra, promossa dal MiBACT, dalla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, da Roma Capitale, dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dalla Fondazione Torlonia, è organizzata da Electa, ed è accompagnata da un catalogo edito anch’esso da Electa. Per tutte le info è possibile visitare il sito della mostra.

Di seguito alcune foto dell’allestimento (tutte ph. Credit Oliver Astrologo)

Allestimento mostra marmi Torlonia


Allestimento mostra marmi Torlonia


Allestimento mostra marmi Torlonia


Allestimento mostra marmi Torlonia


Allestimento mostra marmi Torlonia


Allestimento mostra marmi Torlonia

Roma, parte la grande mostra sui marmi Torlonia (pensando già alla sede definitiva). Le foto
Roma, parte la grande mostra sui marmi Torlonia (pensando già alla sede definitiva). Le foto


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