A Roma la prima mostra in Europa dedicata alle più grandi fumettiste della storia


Palazzo Merulana a Roma ospita la prima mostra in Europa dedicata a venticinque fumettiste che hanno fatto la storia del fumetto nordamericano.

Per la prima volta in mostra in Europa venticinque fumettiste che hanno fatto la storia del fumetto nordamericano: dal 28 maggio all’11 luglio 2021 Palazzo Merulana a Roma ospita Women in Comics, a cura di Kim Munson e Trina Robbins, promossa dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e co-prodotta da ART! Festival e Comicon. 

Dopo New York nel 2020, presso la Galleria della prestigiosa Society of Illustrators, l’esposizione giunge nella capitale italiana: questa intende essere una storia di autodeterminazione dei comics nordamericani con novanta opere originali. Dal fumetto vintage degli anni Cinquanta al graphic novel più autoriale attraverso venticinque protagoniste che hanno esplorato temi quali l’amore, la sessualità, la creatività, la discriminazione, l’indipendenza; si giunge poi alla psichedelie degli anni Settanta e al fumetto underground per arrivare a Marvel e DC Comics. 

Accanto alle tavole di Trina Robbins, vera icona del fumetto underground e dell’attivismo femminista che, nel 1986, è stata la prima fumettista della storia a disegnare Wonder Woman per la DC Comics, saranno presenti opere originali di Afua Richardson e Alitha Martinez (entrambe autrici e attiviste, vincitrici dell’Eisner Award per il loro lavoro su World of Wakanda della Marvel, serie spin-off di Black Panther di Ta-Nehisi Coates), di Colleen Doran (che ha disegnato su testi di sceneggiatori come Neil Gaiman e Alan Moore), di Emil Ferris, il cui graphic novel La mia cosa preferita sono i mostri (pubblicato in Italia da Bao Publishing) è diventato un vero successo editoriale di critica e di pubblico, premiato anche con il Fauve d’Or al Festival Internazionale di Angoulême come “Miglior fumetto dell’anno” del 2018 e di Ann Telnaes Premio Pulitzer come vignettista del Washington Post. E ancora: Ebony Flowers (autrice di Hot Comb, considerato uno dei migliori libri del 2019), Trinidad Escobar (fumettista e poetessa filippina di San Francisco, dove insegna al California College of the Arts), Tillie Walden (Su un raggio di sole, Bao), Joyce Farmer (Special Exits, Eris Edizioni) e, solo per l’edizione italiana, anche le tavole di Raina Telgemeier, la fumettista bestseller che ha registrato le più alte vendite di libri negli USA (e nel mondo), vincitrice di cinque Eisner Awards, che nei suoi graphic novel per ragazzi affronta le problematiche preadolescenziali.

“Questa mostra”, dichiara la curatrice Kim Munson, "è una rappresentazione dell’ampia gamma e diversità delle donne che operano nei fumetti e dei tanti generi in cui stanno lavorando, siano esse memorie personali, storie per bambini, di supereroi, di genere epico/fantasy, o ancora nel graphic journalism e nella grafica editoriale". 

“Quando l’Ambasciata USA di Roma ci ha proposto di portare in Italia questa mostra”, racconta Stefano “S3Keno” Piccoli, direttore di ARF! e curatore dell’edizione italiana di Women in Comics, “ne siamo stati subito entusiasti. Non solo perché perfettamente coerente alle linee di etica e diritto umano che da sempre esprimiamo con ARF! Festival, ma anche per il livello artistico e culturale delle autrici coinvolte. Inoltre, dopo i seguitissimi talk in diretta dagli Stati Uniti con le artiste americane, siamo davvero felici di poter annunciare anche gli incontri in presenza a Palazzo Merulana con cinque professioniste del fumetto italiano come Katja Centomo, Lorenza Di Sepio, Annalisa Leoni, Maria Grazia Mirabella e Simona Binni e sottolineare come l’affermazione di un’autrice, anche se non esplicitamente schierata in tematiche femministe, di identità di genere, transessualità, in un ambiente storicamente maschile e maschilista come quello dell’editoria a fumetti, sia già essa stessa un grande segno di cambiamento sociale, un atto politico. Su questo ragionamento, anche la mia scelta curatoriale di aggiungere a sorpresa le tavole di Raina Telgemeier, è un segno fortissimo di questa autodeterminazione femminile!”. 

Nella sala espositiva di Palazzo Merulana sarà proiettato a ciclo continuo per la prima volta in Italia il docu-film She Makes Comics della regista Marisa Stotter: la storia mai raccontata delle donne nell’industria dei fumetti. 

Giovedì 10 giugno si terrà l’incontro online Drawing Power: raccontare la violenza a fumetti con Trinidad Escobar e Rita Petruccioli, con la moderazione a cura della Casa delle donne Lucha y Siesta. Inoltre, a partire dal 3 giugno, ARF! Festival proporrà cinque incontri in presenza dal titolo Professione Fumetto, aperti a tutti e a ingresso gratuito su prenotazione. Si parte il 3 giugno alle 18 con Katja Centomo e La scrittura (idea, proprietà, soggetto e sceneggiatura) per proseguire venerdì 11 con Lorenza Di Sepio e Il disegno (analogico e digitale), venerdì 18 con Annalisa Leoni e La colorazione (e le applicazioni creative), venerdì 25 con Maria Letizia Mirabella e Grafica lettering per concludersi venerdì 2 luglio con Simona Binni e L’editing (e il graphic novelism).

Per maggiori info: www.palazzomerulana.it, www.arfestival.it

Credit Colleen Doran 

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraWomen in Comics
CittàRoma
SedePalazzo Merulana
DateDal 28/05/2021 al 11/07/2021
CuratoriKim Munson, Trina Robbins
TemiRoma, fumetto, Palazzo Merulana

A Roma la prima mostra in Europa dedicata alle più grandi fumettiste della storia
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