MAR Ravenna: Facebook sospende per un mese il profilo del museo per nudo artistico


Ripristinata dopo un mese la pagina Facebook del MAR di Ravenna: l’algoritmo del social ha ritenuto pornografica un’opera di nudo artistico.

Ci risiamo: l’algoritmo di Facebook ha considerato contenuto pornografico un’opera d’arte, un nudo, e per questo ha sospeso per un mese il profilo Facebook ufficiale di un importante sede museale. È accaduto al MAR di Ravenna e solo ieri la pagina ha potuto riprendere la sua attività: l’ultimo post risaliva infatti al 26 maggio. Il profilo social del noto museo ravennate ha annunciato ieri, nel primo pomeriggio, la ripresa con una riflessione: "Finalmente la pagina del MAR è stata ripristinata da Facebook, ma questa lunga pausa forzata ci ha fatto riflettere su un tema parecchio dibattuto: la censura artistica. L’algoritmo di Facebook ha riconosciuto come pornografica una fotografia di un semi nudo di Paolo Roversi. Ma non è la prima volta che il social network censuri le opere d’arte, e anche il noto critico del New York Magazine, Jerry Saltz, è stato ’sospeso’ da Fb per aver pubblicato nel suo profilo un’immagine di un affresco di Pompei; e che dire del celebre dipinto Origine du monde di Gustave Courbet? Impubblicabile senza essere ritenuto scabroso e offensivo! Le istituzioni culturali si servono dei social network per la loro promozione e accettano un regolamento interno..d’accordo..ma forse è arrivato il momento per l’impero creato da Mark Zuckerberg di rivedere i parametri che definiscono cosa sia offensivo e lesivo per il pubblico aprendo le porte al dibattito artistico e culturale". 

La pagina è stata censurata perché vi era pubblicato uno scatto di Paolo Roversi, raffigurante un nudo femminile, che promuoveva la mostra allestita dal 10 ottobre 2020 al 6 giugno 2021 al MAR Museo d’Arte della città di Ravenna dal titolo Paolo Roversi. Studio Luce, in cui erano esposte circa trecento fotografie provenienti dall’archivio del fotografo di moda Paolo Roversi per un racconto sulla costante ricerca di una bellezza pura ed evanescente tra donne senza tempo. 

Evidentemente Facebook non si è reso conto che si trattava di un nudo artistico e, ritenendolo scandaloso nonché contro le norme del social, ha obbligato alla rimozione dell’immagine e ha punito la pagina del museo con una lunga sospensione

“Questa censura comincia a pesare e a complicare la vita di attori culturali come il nostro museo [...] mentre contenuti violenti e volgari continuano a circolare liberamente sul web” dichiara il MAR. Sono state numerose le richieste di ripristino inviate al servizio di assistenza del social, con il coinvolgimento anche dell’Ufficio Legale del Comune di Ravenna, ma il museo ha dovuto attendere un mese prima di vedersi ripristinare la sua pagina Facebook necessaria per la promozione social di tutte le sue attività proposte.

Anche noi di Finestre sull’Arte abbiamo subito la censura di Facebook per aver pubblicato l’Amor vincit omnia di Caravaggio e caso analogo è accaduto anche a Lorenzo Bonoldi per la Camera degli Sposi di Mantova

Immagine: Paolo Roversi, Kate, New York 1993 (per Harper’s Bazaar). Ph.Credit Paolo Roversi 

MAR Ravenna: Facebook sospende per un mese il profilo del museo per nudo artistico
MAR Ravenna: Facebook sospende per un mese il profilo del museo per nudo artistico


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma