Il Mudec racconta sui social Tina Modotti, tra le più grandi fotografe di sempre


Sui canali social del Mudec un video documentario racconta la vita e l’opera di Tina Modotti, una delle più grandi fotografe di sempre. 

Si conclude con Tina Modotti la miniserie video 10 x 10 Dieci storie per dieci donne che hanno cambiato la storia della fotografia sui canali social del Mudec. Ogni sabato il museo ha infatti lanciato sui propri profili Facebook, Instagram e YouTube dieci mini-video documentari che hanno raccontato la vita di dieci grandi protagoniste della storia della fotografia. Un progetto a cura di Nicolas Bellario che rientra nel palinsesto 2020-2021 legato alla creatività femminile I talenti delle donne del Comune di Milano. 

L’ultimo appuntamento è quindi dedicato alla vita e all’opera di Tina Modotti, protagonista della mostra Tina Modotti. Donne, Messico e libertà di prossima apertura al Mudec Photo.

La sua vita inizia a Udine nel 1896. Il padre emigra negli Stati Uniti e nel 1913 Tina lo raggiunge a San Francisco, dove inizia a lavorare in una fabbrica tessile. San Francisco è una città ricca di stimoli che si prepara ad inaugurare la grande esposizione internazionale Panama-Pacifico del 1915. Nella città californiana Tina vive un periodo di fertilità culturale, conosce grandi artisti e intellettuali.

Nel 1923 decide di trasferirsi con il fotografo Edward Weston in Messico, dove in quegli anni ferveva uno straordinario rinascimento culturale post-rivoluzionario. Tra il 1923 e il 1926 inizia il suo lavoro di fotografa al fianco di Weston. Inizialmente si concentra sulla natura morta, in particolare sui fiori, e studia la composizione fotografica con particolare attenzione alla luce. Si iscrive poi al Partito Comunista e la sua fotografia si trasforma in racconto sociale. Fotografa la società messicana, i lavoratori, i campesinos e le donne, diventando un punto di riferimento culturale e intellettuale per il Messico: ogni sua fotografia diventa il simbolo di un’epoca.

Tina Modotti ha saputo “dare immagine” ai suoi ideali e al suo impegno politico. Nonostante abbia esercitato la sua arte per pochi anni, è universalmente riconosciuta come una delle più grandi fotografe di sempre.

A partire dal 22 febbraio da questa serie di dieci video nascerà un podcast: i video-documentari continueranno la loro mission divulgativa in forma di audio-documentari attraverso i podcast e saranno disponibili sulle piattaforme Spotify e Apple Podcast.

Immagine: Tina Modotti (1921, San Francisco) © Johan Hagemeyer   

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Il Mudec racconta sui social Tina Modotti, tra le più grandi fotografe di sempre


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