Le guide turistiche scrivono a Conte: “mettiamo a disposizione le nostre competenze per aiutare il paese”


L’ANGT - Associazione Nazionale Guide Turistiche ha scritto a Giuseppe Conte: le guide turistiche mettono a disposizione le loro competenze per aiutare il paese.

L’ANGT - Associazione Nazionale Guide Turistiche ha inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per sottoporre una proposta: mettere a disposizione le competenze delle guide turistiche per collaborare a risollevare l’Italia. Di seguito il testo integrale della lettera.

“Illustrissimo Presidente, 

Angt - Associazione Nazionale Guide Turistiche - segue costantemente e con molto rispetto i tragici eventi legati al Covid 19. Come associazione desideriamo esprimere la nostra incondizionata gratitudine a tutti coloro che, in base alle loro mansioni, con dedizione e grande competenza sono in prima fila senza mai risparmiarsi, per combattere questa malattia che ha sconvolto le vite di molti nostri connazionali. L’epidemia ha rubato le vite di coloro che hanno lottato per salvare quelle degli altri, sconvolto rapporti sociali, creato incertezze e disagi.

Se potessimo utilizzare una metafora artistica, potremmo certamente paragonare il momento attuale alla “Tempesta” di Giorgione, dove, nel paesaggio denso di nubi, si intravede la luce di un lampo che squarcia il cielo, una luce minacciosa ma anche di speranza,con la vita di una giovane madre in primo piano che nutre il suo piccolo. 

Il Governo da Lei presieduto insieme ai Ministri lavora intensamente per dare risposte a chi, improvvisamente e senza scampo, ha perso il lavoro. Tra questi, i lavoratori del turismo e le guide turistiche, pervase da un senso di angoscia ogni volta che vedono trasmettere le immagini delle città vuote, silenziose, senza anima, prive di quella creatività e vivacità che con il loro lavoro esse sogliono rendere vive, raccontandone la storia, l’anima e le infinite bellezze.

Dal 1 aprile anche le guide turistiche potranno accedere al bonus di Euro 600,00 disposto dal Decreto Cura Italia, importo che non ripaga certamente il lavoro perso e che si continuerà a perdere. Consideriamo oramai cancellata la prima parte della stagione turistica, ma vogliamo essere realisti e siamo praticamente certi che potremmo riprendere lentamente la nostra attività solo il prossimo anno: il turismo ha infatti bisogno di programmazione e con le problematiche attuali sarà veramente dura ripartire prima del 2021.

Abbiamo letto in questi ultimi giorni che il Governo sta predisponendo un altro decreto per il mese di aprile, forse con un provvedimento che potrebbe portare ad un lieve aumento dei ristori anche per le guide turistiche, ma che, ancora una volta, non sarà mai tale da compensare il lavoro che non c’è più. 

Nonostante questo pessimismo che oramai pervade tutto e tutti, Angt ha pensato di sottoporre a Lei una proposta per dare un segno di speranza, ma soprattutto per contribuire con i suoi professionisti ad iniziare quel cammino di rinascita dal quale non si può prescindere e verso il quale tutti dovremmo riporre le nostre forze fisiche e soprattutto intellettuali.

Le guide turistiche sono un bacino enorme di competenze: archeologi, storici dell’arte, restauratori, archivisti, insegnanti, laureati in discipline turistiche, parlano le lingue più comuni e più rare. Come Angt vorremo mettere a disposizione queste nostre competenze in questo periodo di forzato riposo. In che modo? Lasciamo a Lei Presidente e ai Ministri la scelta di come poter far tesoro di queste competenze, anche in collaborazione con le Regioni, nei beni culturali, nelle biblioteche, nei beni archivistici, compatibilmente con le misure di sicurezza. 

Un gesto nobile che da dignità, per dire grazie all’Italia e a tutti coloro che hanno contribuito e che continuano a farlo, a rendere la nostra vita più sicura e a salvarci da questa tempesta che si è abbattuta sul nostro paese e che ha turbato le nostre anime e stravolto le nostre vite.

Vogliamo condividere con tutti gli italiani un messaggio ancora una volta attraverso un’opera d’arte, la Resurrezione di Piero della Francesca, conservata nel Museo Civico di Sansepolcro, “l’opera più bella del mondo” fu definita e noi concludiamo dicendo che l’Italia è il paese più bello del mondo e che dopo la tempesta ci sarà luce e bellezza per tutti noi. 

Con stima,
Il Presidente di Angt
Addolorata Persano”

Nell’immagine: Piero della Francesca, Resurrezione (1450-1463; affresco, 225 x 200 cm; Sansepolcro, Museo Civico)

Le guide turistiche scrivono a Conte: “mettiamo a disposizione le nostre competenze per aiutare il paese”
Le guide turistiche scrivono a Conte: “mettiamo a disposizione le nostre competenze per aiutare il paese”


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