Inghilterra, in vendita il Merz Barn, lo storico laboratorio di Kurt Schwitters


È stato messo in vendita il Merz Barn, lo storico laboratorio che Kurt Schwitters, pioniere del dadaismo, allestì in Inghilterra nel Lake District. La gestione infatti non ha più i soldi per mantenerlo. 

Sarà venduto il Merz Barn, lo storico laboratorio del grande artista tedesco Kurt Schwitters (Hannover, 1887 - Kendal, 1948), pioniere del dadaismo e del costruttivismo, che si trova nel Lake District in Inghilterra. Il piccolo ente no-profit che lo gestisce, Littoral Arts Trust, non è infatti più in grado di far fronte alle spese di gestione del laboratorio che Schwitters allestì da queste parti, nel nord dell’Inghilterra, nel 1942, dopo aver abbandonato la Germania a seguito dell’ascesa del regime nazista ed essersi spostato dapprima in Norvegia, poi nell’isola di Man, poi ancora a Londra e infine ad Ambleside, nel Lake District.

Il laboratorio si trova nel bosco situato nei pressi del villaggio di Elterwalter: è una sorta di fienile (questo il significato di “barn” in inglese) che nelle idee di Schwitters avrebbe dovuto diventare una sorta di grotta modernista con al suo interno opere d’arte racchiuse tra le pareti. L’artista non riuscì a completare il suo lavoro e parte delle opere che avrebbe dovuto finire dentro al Merz Barn si trova oggi alla Hatton Gallery di Newcastle. La struttura però è sempre rimasta al suo posto, nel bosco di Elterwalter. Già nel 2018 il laboratorio aveva rischiato addirittura di essere smontato per finire in Cina: un collezionista si era infatti proposto di acquistarlo per trasferirlo nel suo paese. Non se ne fece niente perché poi, per salvare il Merz Barn, intervennero alcuni importanti artisti inglesi, da Antony Gormley a Damien Hirst, da Bridget Riley a Tacita Dean, che con le loro donazioni hanno garantito qualche anno di sopravvivenza al laboratorio.

Adesso però la situazione si è fatta di nuovo complicata poiché il Littoral Arts Fund ha terminato le risorse a disposizione per mantenere il sito, e l’unica soluzione sembra essere la messa in vendita: Ian Hunter e Celia Larner, appassionati dell’arte di Schwitters e fondatori di Littoral Arts Fund (nato proprio con lo scopo di salvare il Merz Barn, nel 2006), hanno infatti rinunciato alla loro battaglia, pur definendo “scioccante la loro scelta”. Questo sito, hanno dichiarato Hunter e Larner al Guardian, “è molto importante e apprezzato da molti artisti, inclusa la compianta architetta Zaha Hadid. Ma abbiamo finito i soldi e dovremo mettere in vendita l’intera proprietà nel nuovo anno”.

Il Littoral Arts Fund ha infatti chiesto adeguati finanziamenti al Council of Arts, ma le istanze sono state respinte, nonostante siano state appoggiate anche di recente da personalità di spicco, tra cui pure il barone Ed Vaizey, ministro della cultura del governo Cameron dal 2010 al 2016. Il piccolo ente ha anche cercato di dar vinta a una cordata che potesse acquistare il sito con l’obiettivo di garantire la sua sopravvivenza, ma anche questo tentativo non ha avuto esito. “Quest’estate”, ha aggiunto Hunter, “ci siamo resi conto di quanto fossimo stanchi. Io ho 75 anni e Celia ne ha 85. Abbiamo già venduto le nostre due case in zona per finanziare la manutenzione del Merz Barn e non possiamo fare altro. È stato l’Arts Council a incoraggiarci inizialmente a intraprendere il nostro progetto, ed è stato generoso con i fondi in conto capitale e nel sostenere il nostro programma artistico. Ma poi hanno cambiato idea e non ci hanno detto perché”.

Hunter e Larner hanno fatto sapere che attorno alla proprietà ci sono diversi potenziali acquirenti interessati, soprattutto per le potenzialità di sviluppo commerciale del sito. E il massimo che si potrà fare sarà stabilire un accordo per cui il Merz Barn dovrà essere preservato. Anche l’Arts Council ha commentato la notizia: “Siamo consapevoli”, hanno fatto sapere, “che Littoral Arts ha deciso di vendere il Merz Barn e riconosciamo gli anni di dedizione che Ian e Celia gli hanno dedicato. Data la passione e l’impegno che hanno dimostrato per il lavoro di Schwitters, dev’essere stata una decisione difficile per loro. Il progetto ha ricevuto sovvenzioni dall’Arts Council in passato, incluso l’investimento in uno studio di fattibilità del progetto. Comprensibilmente, c’è molta competizione per i finanziamenti dell’Arts Council e non siamo in grado di finanziare tutti i progetti che ci riguardano. Ian e Celia sono stati fedeli custodi del sito e auguriamo loro il meglio per assicurargli un futuro”.

Nella foto, il Merz barn di Kurt Schwitters nel dicembre del 2015. Immagine dal sito del Merz barn.

Inghilterra, in vendita il Merz Barn, lo storico laboratorio di Kurt Schwitters
Inghilterra, in vendita il Merz Barn, lo storico laboratorio di Kurt Schwitters


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


MiBACT, al via il decreto sui piccoli musei. “Diamo un aiuto importante a realtà più fragili”
MiBACT, al via il decreto sui piccoli musei. “Diamo un aiuto importante a realtà più fragili”
Gauguin era un pedofilo colonialista? Una mostra a Londra si pone il problema dei suoi rapporti a Tahiti
Gauguin era un pedofilo colonialista? Una mostra a Londra si pone il problema dei suoi rapporti a Tahiti
Fa pochi ascolti, sospeso “Viaggio nella Grande Bellezza”, il programma culturale di Canale 5
Fa pochi ascolti, sospeso “Viaggio nella Grande Bellezza”, il programma culturale di Canale 5
Ambientalisti si travestono da soldati achei e portano un cavallo di Troia al British Museum
Ambientalisti si travestono da soldati achei e portano un cavallo di Troia al British Museum
Villa dei Mosaici dei Tritoni sull'Appia Antica sarà acquisita dal Ministero della Cultura
Villa dei Mosaici dei Tritoni sull'Appia Antica sarà acquisita dal Ministero della Cultura
Firenze, apre al pubblico Palazzo Portinari Salviati con preziosi affreschi di Alessandro Allori
Firenze, apre al pubblico Palazzo Portinari Salviati con preziosi affreschi di Alessandro Allori