Hammershøi guida la collezione Loeb da 12 milioni, opere fino a 5 milioni alle aste Phillips 2026


Phillips apre la primavera 2026 con le aste della collezione Loeb, la più importante raccolta privata di arte danese, guidata dai capolavori di Hammershøi, con opere stimate fino a 5 milioni di dollari e circa 150 pezzi in vendita tra Londra e New York.

Nella primavera del 2026 Phillips dedicherà l’intera stagione di aste tra Londra e New York alla collezione di Ambassador John L. Loeb Jr., una delle più rilevanti raccolte private di arte danese mai riunite. Il progetto prevede la presentazione di circa 150 opere, che verranno offerte nelle vendite di arte moderna e contemporanea di marzo e maggio, con una stima complessiva che supera i 12 milioni di dollari. Si tratta di un corpus che, per ampiezza e qualità, è considerato il più importante al mondo al di fuori delle istituzioni museali danesi.

Fulcro dell’offerta è un gruppo selezionato di capolavori di Vilhelm Hammershøi, artista cardine della collezione. Tra questi spicca Interno del cortile a Strandgade 30, opera che sarà uno dei lotti principali della serie di aste. Il dipinto, con una stima compresa tra i 3 e i 5 milioni di dollari, raffigura una figura femminile affacciata a una finestra che guarda su un cortile interno, in una composizione che combina la dimensione quotidiana con una sintesi formale di marcata modernità. L’opera era già stata presentata da Phillips nel 2024 nella mostra Stillness: Hammershøi and American Minimalism, e continua a essere considerata un punto di riferimento per la lettura moderna dell’artista, a oltre un secolo dalla sua realizzazione. Il riferimento a Interno del cortile a Strandgade 30 assume un valore ulteriore nel contesto della collezione Loeb.

L’edificio si trova nel centro di Copenaghen, nello stesso quartiere del palazzo Erichsen, e fu uno dei luoghi in cui Hammershøi realizzò molte delle sue opere più note. L’avvio del tour internazionale della collezione proprio in questa area è stato concepito da Phillips come un richiamo diretto alle origini geografiche e culturali della raccolta, oltre che alla centralità dell’arte danese nella formazione del collezionista. Oltre a Interno del cortile a Strandgade 30, la collezione comprende altri nove lavori di Hammershøi, tra cui Interno con sedia Windsor, tipico esempio delle scene d’interno che hanno reso celebre l’artista, insieme a paesaggi e ritratti che restituiscono una visione complessiva del suo percorso. Proprio Interno con Sedia Windsor a Strandgade 25, datato 1913, sarà offerto nelle proposte serali di arte moderna e contemporanea di maggio 2026 a New York, con una stima compresa tra 2,5 e 3,5 milioni di dollari.

Accanto a Hammershøi, la collezione Loeb si distingue per la presenza di opere di artiste protagoniste della svolta modernista danese. Tra queste figura Bertha Wegmann, rappresentata da una scena che raffigura una giovane donna seduta in una barca, dipinto che coniuga suggestioni impressioniste di matrice francese con una resa luministica tipicamente scandinava. Sono presenti anche diversi lavori di Anna Ancher, tra cui Ragazza che legge una lettera, opera nella quale l’artista affronta il tema dell’intimità domestica con una sensibilità che, per molti aspetti, dialoga con quella di Hammershøi nella capacità di cogliere momenti di sospesa quotidianità.

Vilhelm Hammershøi, Interno di cortile a Strandgade 30 (1905 circa; olio su tela montata su masonite, 73,7 x 54,6 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a sinistra) Stima: 3.000.000–5.000.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, Interno di cortile a Strandgade 30 (1905 circa; olio su tela montata su masonite, 73,7 x 54,6 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a sinistra) Stima: 3.000.000–5.000.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, Interno con sedia Windsor a Strandgade 25 (1913; olio su tela, 73,7 x 54 cm) Stima: 2.500.000–3.500.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, Interno con sedia Windsor a Strandgade 25 (1913; olio su tela, 73,7 x 54 cm) Stima: 2.500.000–3.500.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, Interno con donna che sistema rami in un vaso sul tavolo (1900; olio su tela, 40 x 39,1 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a destra) Stima: 1.500.000–2.000.000 sterline. Foto su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, Interno con donna che sistema rami in un vaso sul tavolo (1900; olio su tela, 40 x 39,1 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a destra) Stima: 1.500.000–2.000.000 sterline. Foto su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, Paesaggio da Virum vicino a Frederiksdal, estate (1888; olio su tela, 25,4 x 44,5 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a sinistra) Su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, Paesaggio da Virum vicino a Frederiksdal, estate (1888; olio su tela, 25,4 x 44,5 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a sinistra) Stima: 200.000–400.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, La Chiesa di San Pietro, Copenaghen (1906 circa; olio su tela, 78,1 x 51,4 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a sinistra) Su concessione di Phillips.
Vilhelm Hammershøi, La Chiesa di San Pietro, Copenaghen (1906 circa; olio su tela, 78,1 x 51,4 cm, firmato con le iniziali dell’artista “VH” in basso a sinistra) Stima: 600.000–800.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.

“Quando arrivai per la prima volta in Danimarca, trascorrevo le serate in silenzio passeggiando nei corridoi di Rydhave, riflettendo sulle pareti vuote e pensando all’arte con cui ero cresciuto”, dice l’Ambasciatore John L. Loeb Jr. “Sebbene inizialmente avessi in programma di riempire gli spazi con opere di arte americana, fui presto attratto dalla quiete e dalla bellezza della pittura danese del XIX secolo. Era un’arte con cui mi sentivo a mio agio, e dalla quale mi sentivo confortato. Con il tempo, e con il Museo Hirschsprung come bussola, questa passione è diventata un modo per conoscere il Paese, la sua gente e la sua cultura. Quando le persone si troveranno di fronte a queste opere, spero che possano percepire la bellezza delle persone e della terra che io provai al mio primo incontro, e che queste aste continuino a far luce sulla straordinaria eredità artistica della Danimarca”.

“L’occhio raffinato dell’Ambasciatore Loeb e la sua profonda ammirazione per la cultura danese hanno dato vita a una collezione di straordinaria profondità e sensibilità”, ha dichiarato Jeremiah Evarts, Vicepresidente, Americhe, Specialista Internazionale Senior, Arte Moderna e Contemporanea. “Il suo impegno nel promuovere l’arte danese, in particolare le opere radicali di Vilhelm Hammershøi, ha contribuito a riportare l’attenzione globale su una scuola pittorica che continua a risuonare presso il pubblico contemporaneo. A seguito del successo della nostra mostra del 2024, Stillness: Hammershøi and American Minimalism, siamo orgogliosi di presentare questa serie di aste di riferimento. Recenti esposizioni di rilievo dedicate all’arte scandinava spaziano dal Metropolitan Museum nel 2023 alla mostra attualmente in corso Northern Lights presso l’AKG Buffalo Art Museum, passando per le future esposizioni dedicate a Hammershøi presso il Museo Thyssen-Bornemisza e una grande mostra itinerante prevista negli Stati Uniti nel 2027, fino all’attuale mostra dedicata ad Anna Ancher a Londra: tutto ciò testimonia l’eccezionale e urgente fascino di questo patrimonio culturale. In questo contesto, l’arrivo sul mercato della Collezione Loeb rappresenta un’opportunità rara per aggiudicarsi esempi di questi maestri della luce. Phillips è onorata di poter agire come custode di questa collezione e di contribuire al dialogo in evoluzione sull’arte danese e sulla sua rilevanza duratura”.

P. S. Krøyer, Autoritratto, seduto al cavalletto sulla spiaggia di Skagen (1902; olio su tavola, 54 x 45,4 cm, firmato, parzialmente titolato e datato “SKrøyer Skagen 1902” in basso a destra) Su concessione di Phillips.
P. S. Krøyer, Autoritratto, seduto al cavalletto sulla spiaggia di Skagen (1902; olio su tavola, 54 x 45,4 cm, firmato, parzialmente titolato e datato “SKrøyer Skagen 1902” in basso a destra) Stima: 300.000–500.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.
Harald Slott-Møller, Giornata estiva (1888; olio su tela, 122,9 x 178,1 cm; firmato e datato “HARALD SLOTT-MØLLER 1888” in basso a destra)
Harald Slott-Møller, Giornata estiva (1888; olio su tela, 122,9 x 178,1 cm; firmato e datato “HARALD SLOTT-MØLLER 1888” in basso a destra) Stima: 30.000–50.000 dollari. Foto su concessione di Phillips.

Un altro nucleo rilevante è dedicato a P. S. Krøyer, figura centrale del gruppo dei pittori di Skagen, rappresentato in collezione da quattro opere di particolare rilievo. Tra queste emerge l’Autoritratto, seduto al cavalletto sulla spiaggia di Skagen, considerato uno dei più importanti lavori dell’artista mai apparsi sul mercato. Il dipinto fa parte di una serie di quattro autoritratti realizzati sulla spiaggia di Skagen tra il 1897 e il 1909 ed è l’unico ancora in mani private. Gli altri tre esemplari sono conservati presso il Museo di Storia Nazionale al castello di Frederiksborg, le Gallerie degli Uffizi di Firenze e la Anchers Hus di Skagen. Il percorso proposto dalla collezione include inoltre opere meno note al grande pubblico internazionale, ma fondamentali per la storia dell’arte danese. Sono presenti paesaggi ottocenteschi di J. Th. Lundbye, scene d’interno di Carl Holsøe e Christian Mourier-Petersen, così come lavori modernisti di L. A. Ring e Michael Ancher, che ampliano la lettura della transizione tra tradizione e modernità. 

La collezione è stata formata nei primi anni Ottanta, durante il mandato di Loeb come ambasciatore degli Stati Uniti in Danimarca, tra il 1981 e il 1983. In quel periodo Loeb avviò un’intensa attività di acquisizione che lo portò a raccogliere esempi centrali della pittura danese dell’Ottocento e del primo Novecento, con particolare attenzione ai protagonisti della cosiddetta svolta modernista. Nel corso del tempo, il nucleo si è ampliato fino a coprire oltre due secoli di storia dell’arte danese, includendo opere riconducibili sia all’età d’oro sia alla stagione modernista.

Prima delle aste, Phillips organizzerà un tour internazionale di presentazione. Una selezione di opere sarà esposta a Copenaghen il 28 gennaio presso il palazzo Erichsen, in una mostra visitabile su appuntamento, che segnerà l’inizio del percorso. Seguiranno tappe a Gstaad, St. Moritz, Hong Kong, Tokyo e Los Angeles, mentre le esposizioni complete pre-asta si terranno a Londra e New York in prossimità delle vendite. John L. Loeb Jr. proviene dalle famiglie Lehman e Loeb, protagoniste della storia finanziaria americana tra XIX e XX secolo. Durante il suo mandato diplomatico in Danimarca, svolto negli anni più intensi della Guerra fredda, fu coinvolto in iniziative volte a rafforzare il sostegno danese alla NATO e a promuovere la proposta statunitense della Opzione Zero per la riduzione degli armamenti nucleari. Parallelamente all’attività diplomatica, Loeb ha sostenuto progetti legati alla libertà religiosa e alla separazione tra Stato e Chiesa, come il Loeb Visitors Center presso la Touro Synagogue di Newport e il Loeb Institute for Religious Freedom della George Washington University.




Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE

Commenta l'articolo che hai appena letto






Per inviare il commento devi accedere o registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo l’accesso.

MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte