La fotografia come linguaggio capace di trasformare lo sguardo e produrre nuove letture della realtà è al centro della mostra Fotosintesi. Fotografie dalla collezione Carla Sozzani, allestita al Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia e visitabile fino al 22 marzo 2026. L’esposizione presenta una selezione di 150 opere realizzate da 73 artisti, provenienti dagli archivi della Fondazione Sozzani di Milano, e propone un percorso articolato all’interno di una delle collezioni fotografiche più importanti a livello internazionale.
Curata da Maddalena Scarzella, la mostra offre un’interpretazione inedita della Collezione Carla Sozzani attraverso la metafora della fotosintesi. Il riferimento al processo naturale diventa chiave di lettura per comprendere la fotografia come mezzo in continua trasformazione, capace di assorbire stimoli culturali e visivi e di restituirli sotto forma di nuove immagini e narrazioni. In questo senso, la luce è principio generativo che attraversa l’intero percorso espositivo.
"Con la nuova mostra dedicata alla grande fotografia internazionale, Fondazione Carispezia prosegue con convinzione il percorso di rilancio del CAMeC, portato avanti insieme al Comune della Spezia”, dichiara Andrea Corradino – Presidente Fondazione Carispezia. “L’arrivo della prestigiosa collezione fotografica di Carla Sozzani rappresenta un ulteriore passo in avanti nel consolidare il ruolo del Museo come polo culturale di riferimento, capace di rafforzare l’attrattività del territorio anche oltre i confini locali. È un’occasione unica per la nostra città: un dialogo di altissimo livello tra la fotografia d’autore e le raccolte del CAMeC, che conferma il valore di investire nella cultura come leva di crescita e innovazione”.
“Vedere la mia collezione prendere forma negli spazi del CAMeC della Spezia, un luogo che custodisce una collezione fotografica così significativa, mi riempie di gioia e orgoglio”, commenta Carla Sozzani – Presidente Fondazione Sozzani. “Sento una profonda riconoscenza verso il direttore Grulli e tutto il museo, c he hanno accolto e sostenuto con fiducia questo progetto rendendolo realtà”.
Giornalista, editrice e gallerista, Carla Sozzani ha costruito la propria collezione in oltre cinquant’anni di attività, seguendo l’evoluzione della fotografia dalle prime sperimentazioni del Novecento fino alle ricerche più recenti. Il nucleo presentato al CAMeC riflette questa ampiezza di sguardo, includendo opere che spaziano dal reportage al ritratto, dalla fotografia di moda al paesaggio, dalla performance alla natura morta. Il percorso espositivo comprende lavori di autori che hanno segnato in modo decisivo la storia della fotografia. Tra questi figurano le forme vegetali di Karl Blossfeldt, le celebri nuvole di Alfred Stieglitz, i nudi di Helmut Newton e gli autoritratti di Man Ray. Accanto a queste opere trovano spazio le atmosfere sospese di Sarah Moon, l’eleganza formale di Horst P. Horst, le ricerche di Paolo Roversi, le sperimentazioni di László Moholy-Nagy e le immagini costruite di David LaChapelle, in un dialogo che attraversa linguaggi differenti.
L’esposizione si inserisce nel progetto culturale del CAMeC, dialogando con la collezione permanente del museo e rafforzandone il ruolo come centro di studio e di ricerca sulla fotografia moderna e contemporanea. La Collezione Carla Sozzani è stata presentata in numerose sedi internazionali, tra cui Parigi, Berlino, Napoli e Madrid, ed è stata recentemente protagonista della mostra Between Art & Nature, anch’essa curata da Maddalena Scarzella.
Per inviare il commento devi
accedere
o
registrarti.
Non preoccuparti, il tuo commento sarà salvato e ripristinato dopo
l’accesso.