La Villa dei Capolavori omaggia Luigi Magnani, tra i più importanti collezionisti del Novecento


La Villa dei Caplavori di Mamiano di Traversetolo presenta dal 14 marzo al 12 luglio 2020 una mostra omaggio al suo fondatore, Luigi Magnani.

La Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo presenta dal 14 marzo al 12 luglio 2020 la mostra L’ultimo romantico. Luigi Magnani il signore della Villa dei Capolavori, a cura di Stefano Roffi e Mauro Carrera.

Si tratta di un omaggio che la Fondazione intende fare al suo fondatore, proprio nel luogo che lo stesso Magnani trasformò in una casa-museo: la Villa dei Capolavori.
Luigi Magnani fu uno dei massimi collezionisti di opere al mondo: dipinti e sculture di Tiziano, Goya, Monet, Renoir, Canova, Morandi e di molti altri artisti.
L’esposizione riunisce oltre cento opere provenienti da importanti musei e da prestigiose collezioni per raccontare la figura del collezionista attraverso i suoi interessi, come la pittura, la musica, la letteratura, e le personalità che frequentò.

In mostra dipinti, ritratti, autoritratti e documenti autografi di artisti, critici, letterati, musicisti, registi, capitani d’industria frequentati da Magnani; omaggi pittorici alla sua passione per la musica e strumenti musicali antichi. 

In occasione della rassegna, arriveranno alla Villa dei Capolavori alcune opere per essere svelate, tra cui Il cavaliere in rosa di Giovan Battista Moroni, capolavoro cinquecentesco proveniente da Palazzo Moroni di Bergamo.
Tra le altre opere, La famiglia dell’infante don Luis di Francisco Goya, le tre Madonne col Bambino di Filippo Lippi, Albrecht Dürer e Domenico Beccafumi, le Stimmate di San Francesco di Gentile da Fabriano, la Sacra Conversazione di Tiziano e la Tersicore di Canova. E ancora, cinquanta opere di Giorgio Morandi, dipinti di Filippo de Pisis, la Danseuse futurista di Gino Severini, il Sacco di Alberto Burri, sculture di Giacomo Manzù e Leoncillo, un paesaggio marino di Claude Monet, oltre a opere di Renoir, Matisse, de Staël, Fautrier, Hartung. La Villa inoltre ospita l’unica sala di opere di Paul Cézanne in Italia. 

La Villa dei Capolavori venne aperta nell’aprile 1990: venivano in quel momento svelate le opere di una raccolta quasi leggendaria, appartenuta a una delle più eclettiche personalità culturali del Novecento. Luigi Magnani fu scrittore, saggista, storico dell’arte, compositore, critico musicale e, con le sue ricerche e i suoi scritti su Correggio, Morandi, Mozart, Beethoven, Goethe, Stendhal, Proust, seppe ricongiungere le ragioni del sentimento e quelle dell’intelletto.

La mostra rientra nelle iniziative di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

Per info: www.magnanirocca.it

Orari: Da martedì a venerdì dalle 10 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Chiuso il lunedì.

Biglietti: Intero 12 euro

Nell’immagine, Milton Gendel, Luigi Magnani e la principessa Margaret d’Inghilterra nella Villa dei Capolavori (1984)

La Villa dei Capolavori omaggia Luigi Magnani, tra i più importanti collezionisti del Novecento
La Villa dei Capolavori omaggia Luigi Magnani, tra i più importanti collezionisti del Novecento


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