Le Ninfee di Monet in mostra a Genova, a Palazzo Ducale


Dal 12 giugno al 23 agosto 2020, Palazzo Ducale a Genova ospita la mostra 5 minuti con Monet. A tu per tu con le Ninfee: a essere esposte nelle sale dell’istituto genovese sono le Ninfee di Claude Monet (Parigi, 1840 - Giverny, 1926), in arrivo dal Musée Marmottan di Parigi. Si tratta di un dipinto realizzato tra il 1916 e il 1919, rappresentante di uno dei filoni più noti della produzione di Monet: le ninfee infatti sono uno dei soggetti tipici dell’ultima fase della sua carriera. L’artista, nella sua casa di Giverny (dove si era trasferito nel 1883), diede vita nel 1893 a un’opera di canalizzazione con deviazione del corso del fiume Epte che gli permise di creare nel suo giardino uno stagno, dove piantò le ninfee e costruì il celeberrimo ponte giapponese presente anch’esso nelle sue opere.

Quest’opera del 1916-1919 offre all’osservatore la visione di uno spazio dove si fatica a distinguere l’immagine dal riflesso e dove manca il fondo: come accade in diversi dipinti della serie, l’orizzonte è aperto, non distinguiamo la terra né il cielo ma solo l’acqua dello stagno e le foglie delle ninfee e del salice sovrastante. La serie rappresenta una tappa fondamentale nell’arco della produzione artistica di Monet, dal momento che si tratta di una sintesi dell’evoluzione finale non solo dello stile dell’artista, ma dell’intera movimento impressionista.

Nel percorso di Palazzo Ducale, l’opera è introdotta da un dipinto di Giovanni Boldini (Ferrara, 1842 - Parigi, 1931), La contessa Beatrice Susanne Henriette van Bylandt, conservato nelle Civiche Raccolte Frugone di Nervi: la presenza di un quadro di Boldini custodito nelle collezioni cittadine è stata voluta per sottolineare il fatto che Boldini, nel 1894, sollecitò la conoscenza di Monet in Italia. Il quadro ha inoltre la funzione di scoprire il patrimonio culturale genovese.

“Con questa iniziativa”, si legge nella presentazione della mostra, “Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, in collaborazione con il Comune di Genova, intende far diventare il distanziamento sociale l’occasione per un’esperienza estetica immersiva ed emozionante. Questa mostra è una sfida alla riscoperta della contemplazione, del contatto e della forza espressiva di un’opera. In un tempo che ci costringe a costruire barriere per proteggerci, Palazzo Ducale invita ad un incontro diretto con un capolavoro, a metterci in ascolto di quanto l’arte, con grande capacità narrativa, riesce a dire di sé, ma anche di noi, per fare del distanziamento sociale messo in atto per proteggerci, un’autentica occasione di avvicinamento all’arte e all’esperienza estetica. Più di ogni altro è Monet, che con la sua pittura fluida ed avvolgente, col suo narrare personale eppure universale, può permetterci di vincere questa sfida”.

La mostra è realizzata in collaborazione tra Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Arthemisia e il Musée Marmottan Monet di Parigi, con il contributo del Comune di Genova. Biglietto unico 7 euro (ridotto 3 euro per bambini e ragazzi fino a 14 anni). Orari: il lunedì dalle 14 alle 19, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19. Per informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile collegarsi al sito di Palazzo Ducale.

Nella foto: Claude Monet, Ninfee (1916-1919; olio su tela, 150 x 197 cm; Parigi, Musée Marmottan)

Le Ninfee di Monet in mostra a Genova, a Palazzo Ducale
Le Ninfee di Monet in mostra a Genova, a Palazzo Ducale


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