Il rapporto tra Giacomo Puccini e le arti visive è indagato da una mostra a Lucca


Lucca, una mostra alla Fondazione Ragghianti indaga il rapporto tra Giacomo Puccini e le arti visive.

È in corso, dal 18 maggio fino al 18 settembre 2018, la mostra Per sogni e per chimere. Giacomo Puccini e le arti visive che, in occasione del 160° anniversario della nascita del Maestro, approfondisce che approfondisce il rapporto tra Giacomo Puccini e gli artisti del proprio tempo e l’influenza che il compositore e la sua estetica esercitarono sulle arti visive in Italia tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Curata da Fabio Benzi, Paolo Bolpagni, Maria Flora Giubilei e Umberto Sereni, l’esposizione è allestita presso la Fondazione Ragghianti  di Lucca.

Alla mostra sono esposte oltre 120 opere provenienti dai più importanti musei e teatri italiani e realizzati da artisti vicini ai temi e al clima espressivo pucciniani, tra cui Boldini, Previati, Chini, Nomellini, Cremona, Michetti, Conconi, Troubetzkoy, Selvatico, Cappiello, De Servi, Discovolo, Pagni, Fanelli, Rietti, De Albertis, Baletrieri, Andreotti, Hohenstein, Metlicovitz e Nunes Vais.
Le opere sono allestite dalla famosa scenografa Margherita Palli (suo l’allestimento dell’Andrea Chénier che ha aperto, il 7 dicembre scorso, la nuova stagione lirica del Teatro alla Scala).

La mostra è realizzata dalla Fondazione Ragghianti in collaborazione con la Fondazione Giacomo Puccini, il Centro studi Giacomo Puccini e la Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini ed è accompagnata da un catalogo che si pone come uno studio approfondito sugli argomenti presi in esame, con saggi dei curatori e di altri esperti, dedicati ai seguenti temi: la musica nelle arti visive tra fine Ottocento e primo Novecento; la ritrattistica pucciniana; casi iconografici di pittura e grafica ispirati alle opere di Puccini; Giacomo Puccini appassionato e committente d’arte; i rapporti di Giacomo Puccini con gli artisti del suo tempo; Giacomo Puccini e i “pittori del lago”; le case di Puccini: decorazioni, opere d’arte, architettura; Giacomo Puccini disegnatore e caricaturista per diletto; Giacomo Puccini nella cultura italiana di primo Novecento.

Orario: dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 19.
Biglietto: intero 5 €, ridotto 3 €, gratuito bambini fino ai 6 anni, diversamente abili (e accompagnatore), un accompagnatore per ogni gruppo, soci ICOM, militari e forze dell’ordine con tesserino, giornalisti accreditati. Per informazioni potete telefonare al numero +39 0583 467205, visitare il sito www.fondazioneragghianti.it oppure mandare una mail a info@fondazioneragghianti.it.

Il rapporto tra Giacomo Puccini e le arti visive è indagato da una mostra a Lucca
Il rapporto tra Giacomo Puccini e le arti visive è indagato da una mostra a Lucca


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