La Roma del Cinquecento nelle incisioni dello Speculum, in mostra alla Casa Buonarroti di Firenze


Fino al 26 agosto 2018 a Casa Buonarroti (Firenze) si può visitare la mostra ’Speculum Romanae Magnificentiae. Roma nell’incisione del Cinquecento’

Prosegue fino al 26 agosto 2018 (ha aperto il 6 giugno) la mostra Speculum Romanae Magnificentiae. Roma nell’incisione del Cinquecento, nei locali di Casa Buonarroti a Firenze. La rassegna presenta al pubblico una cinquantina d’incisioni dello Speculum Romanae Magnificentiae: con questa espressione venivano indicate, all’epoca, le raccolte di incisioni che raffiguravano i monumenti e le statue della Roma antica e moderna e che venivano pubblicate dalla stamperia di via del Parione dall’editore francese Antoine Lafréry, che nel 1573 pubblicava l’indice delle stampe che potevano essere acquistate nella sua bottega. Nacque così l’uso, da parte di viaggiatori, antiquari e collezionisti, di commissionare alla stamperia di Lafréry raccolte di incisioni che venivano poi radunate in volumi che, fin dai primi anni Settanta del Cinquecento, assunsero, appunto, il titolo di Speculum Romanae Magnificentiae.

Una pratica editoriale le cui origini possono risalire a quando, a partire dal 1528, l’editore milanese Antonio Salamanca iniziò a produrre incisioni a soggetto archeologico, associandosi poi, dal 1553, allo stesso Lafréry: dopo la scomparsa di Salamanca, Lafréry (che era presente a Roma dal 1544) continuò da solo e raggiunse uno straordinario successo, tanto che dopo di lui la tradizione venne portata avanti (anche se con esiti di importanza inferiore) da suo nipote Claude Duchet e dal cognato di quest’ultimo, Giacomo Gherardi. Data la varietà dei fogli e il numero dei soggetti, ogni esemplare dello Speculum può essere considerato un’opera a sé, anche perché, nelle raccolte, Lafréry spesso includeva elementi prodotti da altri stampatori, romani o veneziani.

La Casa Buonarroti possiede un esemplare dello Speculum composto da ottantaquattro incisioni: in mostra ne vengono esposte cinquantadue, con soggetti che vanno dagli edifici antichi e moderni alle statue e rilievi romani. La rassegna è visitabile negli orari d’apertura di Casa Buonarroti: dalle 10 alle 17, tutti i giorni tranne il martedì e il 15 agosto, giorno di chiusura. Biglietti: intero 6,50 euro, ridotto 4,50 euro.

Nell’immagine: Theatrum sive Coliseum romanum, incisione raffigurante il Colosseo, pubblicata da Antoine Lafréry.

La Roma del Cinquecento nelle incisioni dello Speculum, in mostra alla Casa Buonarroti di Firenze
La Roma del Cinquecento nelle incisioni dello Speculum, in mostra alla Casa Buonarroti di Firenze


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