Genova, lavori di illuminazione a Palazzo Reale e apertura straordinaria del Primo Piano Nobile


Al via il rinnovo dell’illuminazione del museo di Palazzo Reale con fondi PNRR. Durante il cantiere aperto al pubblico l’Appartamento dei principi ereditari e prosegue la mostra dedicata a san Giorgio, con visite guidate e attività per famiglie.

Prende il via in questi giorni un intervento di ampio respiro per il museo di Palazzo Reale a Genova, con l’avvio dei lavori per il completo rinnovo dell’impianto di illuminazione. L’iniziativa, finanziata con fondi del PNRR gestiti dal Ministero della Cultura, mira a migliorare la sicurezza, l’efficienza energetica e la fruibilità degli spazi espositivi, valorizzando al contempo l’architettura e le collezioni del museo. Il progetto complessivo, del valore di circa un milione di euro, comprende due principali linee di intervento. La prima riguarda l’adeguamento illuminotecnico dell’intero percorso museale, mentre la seconda si concentra sull’efficientamento energetico degli infissi degli uffici della Direzione regionale Musei Nazionali Liguria. L’obiettivo è ridurre i costi di gestione e manutenzione, oltre a incrementare la qualità della luce nelle sale, migliorando così la fruizione delle opere e dell’architettura.

I lavori si articolano in tre fasi distinte, con conclusione prevista per maggio 2026. La prima fase interessa il corpo centrale del Secondo Piano Nobile, comportando la chiusura temporanea di tutte le sale. Durante questo periodo, saranno straordinariamente aperte al pubblico le sale del Primo Piano Nobile, riccamente riarredate nel 1842 in occasione delle nozze di Vittorio Emanuele di Savoia e Maria Adelaide d’Asburgo-Lorena, principi ereditari del trono di Sardegna. Le dieci sale offrono un’immersione nell’epoca ottocentesca, quando i Savoia diventarono proprietari del Palazzo Durazzo, rinominandolo “Reale”. Ognuna delle stanze venne riarredata con mobili, tendaggi e oggetti alla moda del tempo, tra cui gli arredi disegnati da Henry Thomas Peters per le ultime tre stanze riservate alla duchessa Maria Adelaide. Alle pareti sono esposti dipinti di Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto, Vincenzo Camuccini, Luca Cambiaso, Carlo Maratta e Domenico Parodi, oltre a ritratti della famiglia Savoia. L’appartamento, in passato noto come “del duca degli Abruzzi”, ospitava Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, celebre esploratore, navigatore e alpinista. L’Appartamento dei principi ereditari, solitamente non è infatti accessibile ai visitatori. Le operazioni di cantiere si coordinano con altre attività già programmate all’interno del museo, tra cui la movimentazione e il restauro di importanti opere. In particolare, saranno ricollocate nella Sala del Trono le grandi tele di Luca Giordano, Lotta tra Perseo e Fineo e Clorinda salva Olindo e Sofronia, al termine del restauro. Un altro dipinto di grandi dimensioni, L’Ultima cena di Domenico Fiasella, sarà oggetto di un intervento conservativo successivo.

L'Appartamento dei Principi, Palazzo Reale
Appartamento dei principi ereditari, Palazzo Reale di Genova
Appartamento dei principi ereditari, Palazzo Reale di Genova
Appartamento dei principi ereditari, Palazzo Reale di Genova

La seconda fase dei lavori interesserà gli appartamenti del re e della regina, con avvio della procedura di restauro degli infissi e delle persiane dell’appartamento della regina. La terza e ultima fase riguarderà le sale dell’appartamento del duca di Genova. La completa riapertura del percorso museale è prevista per maggio 2026, con il ritorno alla fruizione integrale di tutte le sale del Secondo Piano Nobile, tra cui il Vestibolo, il Salone da Ballo, la Sala delle Battaglie, il Salotto del Tempo, il Salotto della Pace, la Sala del Veronese, la Galleria della Cappella, la Sala del Trono, il Salotto di Diana, la Sala degli Arazzi e il Salotto dell’Aurora.

Il cantiere è seguito da una direzione lavori esterna, coadiuvata dal personale tecnico del Ministero della Cultura. L’intervento prevede sia attività impiantistiche sia assistenza edile qualificata, secondo le norme del vigente Codice dei beni culturali. Il finanziamento rientra nell’investimento 1.3 del PNRR, “Migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei”, Obiettivo 1, finalizzato alla promozione dell’eco-efficienza e alla riduzione dei consumi energetici nei musei statali e nei siti culturali.

Parallelamente ai lavori, prosegue a Palazzo Reale la prima grande rassegna dedicata a san Giorgio, intitolata San Giorgio. Il viaggio di un santo viaggiatore dall’Oriente a Genova, aperta fino al 28 febbraio. La mostra ripercorre la figura del santo, la cui immagine ha da secoli funzione di devozione e simbolo di protezione nei paesi europei e del Mediterraneo. L’allestimento propone opere e oggetti provenienti da prestiti italiani ed europei, illustrando l’iconografia di san Giorgio dal Medioevo alla metà del Cinquecento, dai portali dei palazzi ai documenti ufficiali, fino al gonfalone della città di Genova. Particolare rilievo hanno le interpretazioni della leggenda del drago da parte di artisti come Cosmè Tura, Ercole dè Roberti, Vittore Carpaccio e Andrea Mantegna. Brevi video approfondiscono il legame di san Giorgio con la città, la sua narrazione nella Leggenda Aurea e le raffigurazioni nei portali medievali del centro storico genovese. Il dépliant della mostra invita a scoprire le raffigurazioni di san Giorgio presenti in città, dagli antichi portali ai murales contemporanei. La mostra propone inoltre un ricco calendario di incontri e visite guidate, con attività dedicate anche a bambini e famiglie. Tra gli eventi principali figurano conferenze sulla storia e l’iconografia del santo, laboratori per le diverse fasce d’età e percorsi didattici in collaborazione con associazioni locali. Gli orari di apertura e le informazioni per le prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

Veduta dell’allestimento della mostra San Giorgio. Il viaggio di un santo cavaliere
Veduta dell’allestimento della mostra San Giorgio. Il viaggio di un santo cavaliere presso Palazzo Reale di Genova
Veduta dell’allestimento della mostra San Giorgio. Il viaggio di un santo cavaliere
Veduta dell’allestimento della mostra San Giorgio. Il viaggio di un santo cavaliere presso Palazzo Reale di Genova

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