Da ieri la canzone più ascoltata del XX secolo è Bohemian Rhapsody dei Queen. Ma sai qual è il suo significato?


Da ieri, ’Bohemian Rhapsody’ dei Queen è la canzone più ascoltata del XX secolo nelle piattaforme online. Ma qual è il suo significato?

Con oltre un miliardo e seicento milioni di ascolti in streaming, Bohemian Rhapsody dei Queen è diventata da ieri la canzone del XX secolo più ascoltata sulle piattaforme online, complice anche il successo dell’omonimo film che racconta (invero in forma piuttosto romanzata) la storia del gruppo di Freddie Mercury, Brian May, John Deacon e Roger Taylor dalle origini fino al Live Aid del 1985 (con Rami Malek a interpretare il grande cantante scomparso il 24 novembre 1991: per la sua performance ha ricevuto una nomination ai Golden Globe e probabilmente ne riceverà una agli Oscar). Col risultato raggiunto, il famoso pezzo dei Queen del 1975, tratto dall’album A Night at the Opera, è anche la canzone rock più ascoltata di tutti i tempi in streaming.

E pensare che inizialmente Bohemian Rhapsody non avrebbe dovuto uscire come singolo, a causa della durata di quasi sei minuti, ritenuta all’epoca eccessiva per una canzone da trasmettere in radio. Tuttavia, grazie alla complicità di un dj amico di Freddie Mercury, Kenny Everett, che passò il brano sulle frequenze di Capital Radio, Bohemian Rhapsody ottenne un successo clamoroso (anche perché Everett la passò per ben quattordici volte in soli due giorni), e il produttore di A Night at the Opera, Roy Thomas Baker, si convinse a pubblicare il pezzo come singolo (uscì ufficialmente il 31 ottobre del 1975). Già nel mese di dicembre, Bohemian Rhapsody aveva raggiunto il primo posto delle classifiche del Regno Unito, e vi sarebbe rimasta stabilmente per nove settimane consecutive. Grande successo ottenne anche in America, dove raggiunse il primo posto della Billboard Hot 100. Inoltre, nel 2004, la rivista Rolling Stone ha inserito il pezzo al 166° posto nella lista dei 500 miglior brani musicali di sempre (nonché la prima dei Queen nella classifica: il gruppo è presente anche con We will rock you). L’accoglienza della critica, tuttavia, fu piuttosto fredda, dal momento che Bohemian Rhapsody fu giudicata da molti come una sorta di pastiche che faceva condividere con difficoltà il rock e quella che era parsa una parodia della tradizione operistica.

La copertina originale del singolo Bohemian Rhapsody
La copertina originale del singolo Bohemian Rhapsody



La copertina del disco A night at the opera
La copertina del disco A night at the opera



Fotogramma del celeberrimo video di Bohemian Rhapsody
Fotogramma del celeberrimo video di Bohemian Rhapsody

Tuttavia, malgrado il successo di Bohemian Rhapsody, quanti dei milioni di persone che l’hanno ascoltata conoscono il suo significato? Il testo si apre con un’introduzione, cantata in coro, che conduce l’ascoltatore verso il “fatto” principale del brano: il protagonista parla in prima persona rivolgendosi alla madre e dicendole di aver appena ucciso un uomo, e che questa azione gli ha fatto “gettare via la sua vita”. Nella seconda strofa, il protagonista racconta di essere pentito per il proprio gesto, e di essere pronto ad affrontare la verità, anche se la cosa potrebbe avere conseguenze fatali (“I don’t wanna die / I sometimes wish I’d never been born at all”). Nella sezione operistica, il narratore è tormentato da una serie di voci che fanno riferimento a vari personaggi della storia dell’opera e della letteratura (Galileo, Scaramouche, Figaro, Belzebù): il brano vira quindi verso una parte rock nella quale il protagonista accusa un terzo personaggio di averlo lasciato solo, e infine Bohemian Rhapsody si conclude con un finale in cui il protagonista continua a ripetere che “niente conta davvero”.

In realtà il senso complessivo della canzone non è ben chiaro, e tutti i membri della band si sono sempre ben guardati dallo spiegarlo nei particolari. Freddie Mercury ha parlato di una canzone che parla di relazioni, e sono state avanzate diverse interpretazioni riguardo non meglio specificate traversie personali che il cantante avrebbe affrontato nella sua vita. In un documentario alla BBC, Roger Taylor ha pecificato che il significato della canzone “si spiega da sé” e che nella parte centrale c’è anche molto “nonsense”. Un’interpretazione più strutturata è stata fornita nel 2004 in occasione dell’uscita di un Greatest Hits dei Queen in Iran: nel booklet della musicassetta veniva spiegato che la canzone parla di un giovane che ha ucciso un uomo e che, come il popolare Faust della letteratura tedesca, ha venduto l’anima al demonio: la notte prima della sua esecuzione, si sarebbe rivolto a Dio parlando in arabo (“Bismillah”, invocazione che viene effettivamente pronunciata nella sezione operistica e che significa “in nome di Dio”) ottenendo così il riscatto della propria anima.

Il Faust non è comunque l’unica opera letteraria a cui Bohemian Rhapsody è stata riferita: moltissimi hanno accostato la canzone al romanzo Lo straniero di Albert Camus, opera in cui il protagonista, un uomo di nome Meursault, commette un omicidio e viene condannato a morte. Il legame con il Faust tuttavia non approfondisce molti aspetti della canzone, su tutti il finale e le citazioni di alcuni personaggi (su tutti Galileo, su cui si sono concentrate le attenzioni di molti critici). Altri critici hanno invece tentato di interpretare i riferimenti alla madre nelle prime strofe (per alcuni, la “mamma” con cui si apre il cantato di Freddie Mercury potrebbe addirittura alludere alla sua partner di allora, Mary Austin). Per alcuni, la canzone sarebbe una continua allusione all’orientamento sessuale di Freddie Mercury, anche in ragione del fatto che un “bohémien” del XIX secolo (a cui allude il titolo del brano) era un artista fuori dagli schemi (interpretazione che tuttavia oggi ha poco seguito). Sempre rimanendo sul tema dell’omosessualità, la musicologa britannica Sheila Whiteley e la docente universitaria Jennifer Rycenga hanno suggerito che, piuttosto che parlare delle vicende subite in prima persona da Freddie Mercury, la canzone possa essere in realtà un’allusione alle tensioni attorno all’identità gay nella Gran Bretagna degli anni Settanta (il che andrebbe a coinvolgere anche aspetti sociali e culturali). Per altri, semplicemente, non ci sarebbe da trovare una struttura narrativa nella canzone.

Ad ogni modo, Freddie Mercury rilasciò un’intervista, riportata nella sua biografia del 2016 scritta da Matt Richards e Mark Langthorne nella quale disse che “molti mi chiedono cosa voglia significare ‘Bohemian Rhapsody”, e io dico che non lo so. Penso che questo farebbe perdere il mito e rovinerebbe quella specie di alone mistico che le persone le hanno costruito attorno. È una di quelle canzoni che nascono da una sensazione mossa dalla fantasia... credo che le persone debbano semplicemente ascoltarla, pensarci su e quindi ragionare su cosa dice a loro”. E forse il grande fascino di Bohemian Rhapsody risiede anche nel fatto che il suo significato è variamente interpretabile.

Nella foto: i Queen con Freddie Mercury in primo piano durante il Live Aid del 1985

Da ieri la canzone più ascoltata del XX secolo è Bohemian Rhapsody dei Queen. Ma sai qual è il suo significato?
Da ieri la canzone più ascoltata del XX secolo è Bohemian Rhapsody dei Queen. Ma sai qual è il suo significato?


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